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08:43 lunedì 12 gennaio 2026
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

Il ruolo di Cuba nella lotta a Ebola

20 Ottobre 2014

Cuba è un’isola caraibica economicamente in condizioni di povertà, da oltre cinquant’anni colpita da un embargo commerciale statunitense. Le sue coste sorgono a una distanza di più di 7000 kilometri da quelle dell’Africa occidentale, in questo periodo tristemente note al mondo per l’incalzante avanzata dell’epidemia del virus Ebola. Eppure, come sottolinea il New York Times, Cuba sta giocando un ruolo da protagonista negli sforzi internazionali per contrastare la propagazione del virus. In particolare, l’isola è tra i soggetti leader nell’invio di personale medico specializzato nei luoghi del focolaio di Ebola.

Ciò che serve ai medici presenti in Africa occidentale è soprattutto la strumentazione adatta a isolare i pazienti ed effettuare diagnosi preventive. Come fa notare la column del Times, la situazione diplomatica tra Cuba e gli Stati Uniti ha conseguenze molto negative nella lotta a Ebola: Washington è la fonte della maggior parte degli aiuti finanziari, mentre L’Avana è per l’appunto il maggior contributore di personale medico, e il mancato coordinamento delle due impedisce di far segnare netti miglioramenti nel combattere l’epidemia.

Un team di medici cubani è alle dipendenze dell’Organizzazione mondiale della sanità, ma non è chiaro cosa avverrà in caso questi specialisti del settore dovessero contrarre il virus. Nel presentare la missione americana nella regione colpita dall’epidemia, l’amministrazione Obama ha evitato di specificare se ai medici cubani verrà fornita assistenza nel centro delle forze militari statunitensi a Monrovia, in Liberia.

Non è la prima volta che Cuba è in prima linea per fornire aiuti sul campo a popolazioni colpite da eventi spiacevoli: nel 2005 il governo dell’isola propose di creare una missione per aiutare gli abitanti di New Orleans dopo l’uragano Katrina; all’indomani del terremoto che distrusse Haiti nel 2010, un team di medici cubani si occupò dei malati di colera dell’ex colonia francese.

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