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Sandra Hüller potrebbe stabilire un record che si credeva impossibile: essere candidata all’Oscar 4 volte, per 4 film diversi, nello stesso anno L'attrice potrebbe ricevere una nomination per tutti i film che ha fatto nel 2026: Fatherland, Rose, Project Hail Mary e Digger.
Il politico più popolare in India in questo momento è uno scarafaggio leader del Partito degli Scarafaggi Tutto è iniziato un po' per presa in giro un po' per protesta, ma in nemmeno una settimana il Cockroach Janta Party ha superato su Instagram il Bharatiya Janata Party del Premier Modi.
Una ricerca ha dimostrato che le civiltà non crollano per le catastrofi ma perché iniziano a consumare troppo, che è proprio quello che sta succedendo alla nostra civiltà I ricercatori hanno precisato anche che i futuri in cui ci salviamo non sono impossibili, ma «richiedono condizioni che non vediamo sulla Terra di oggi».
Non poteva che essere Michael Bay il regista del film sull’operazione Epic Fury di Trump in Iran Per l'occasione, il regista ha rimesso assieme la squadra con cui girò 13 Hours, altro notevole esempio di moderno film di propaganda.
SS26, il nuovo singolo di Charli XCX, non è né rock né dance: è moda E anche apocalisse: «Yeah we’re walking on a runway that goes straight to hell», canta Charli nel secondo singolo estratto dal suo nuovo album.
La Corte internazionale di giustizia ha stabilito che da ora in poi il diritto allo sciopero è protetto dal diritto internazionale In particolare, è tutelato dal trattato sulla libertà di associazione del 1948 dell'Organizzazione internazionale del lavoro, firmato da 158 Paesi.
Nel mondo ci sono così pochi ingegneri e ricercatori AI che le aziende di Big Tech li stanno pagando come le superstar dello sport Secondo le stime ce ne sono solo un centinaio in tutto il mondo. E in Silicon Valley sono disposti a spendere qualsiasi cifra per accaparrarseli.

Il centro della Terra è pieno d’acqua?

13 Marzo 2014

Forse c’è dell’acqua quasi al centro della Terra, almeno secondo alcune recenti, complicate ma importanti scoperte geologiche. Non sarebbe, poi, proprio il centro-centro, ma una zona chiamata “di transizione” situata a una profondità finora mai raggiunta dall’uomo, tra i 410 e i 660 chilometri sotto la superficie, tra il cosiddetto Mantello Superiore e il Mantello Inferiore.

Il fatto è stato spiegato su Nature dal geochimico della University of Alberta (Canada) Graham Pearson, che ha analizzato un minuscolo diamante rinvenuto nel fiume Juina, in Brasile (Mato Grosso) nel 2008. Il diamante in questione, ha scritto Pearson, contiene una piccola quantità di un minerale chiamato Ringwoodite, che contiene una piccola (l’1 per cento del suo peso) quantità di acqua. Il diamante proviene proprio dalla “zona di transizione”.

La Ringwoodite, che prende il nome dal geologo australiano Ted Ringwood, non è mai stata trovata in forma “autoctona” terrestre, ma soltanto proveniente da meteoriti. Invece i diamanti, o almeno la grande maggioranza di loro, si formano in un’area compresa tra i 150 e i 200 chilometri di profondità, ma alcuni possono originarsi ancora più “sotto”, e questo sarebbe il caso del piccolo esemplare brasiliano.

Pearson ha aggiunto che «questo campione ci dà forti conferme del fatto che ci sono aree piene d’acqua in profondità nella Terra». Ma da dove può arrivare quest’acqua? Gli scienziati, scrive The Wire, propendono per due ipotesi: o l’acqua è stata portata sottoterra in seguito a spostamenti tettonici, oppure si trova lì, nella “zona di transizione”, dall’origine stessa del pianeta.

Ci sono dei “ma”, ovviamente: c’è chi dice che le somme si sono tirate troppo presto, visto il singolo e minuscolo campione da cui le teorie hanno preso origine, ed è il caso del geologo Hans Klepper. E poi c’è un grosso inconveniente: come ammette lo stesso Pearson, oggi non abbiamo le tecnologie per raggiungere simili profondità nel mantello terrestre. Quindi l’acqua, per ora, dovrebbe rimanere lì dov’è. A meno che non si trovi un passaggio privilegiato, come quello descritto nel Viaggio al centro della Terra da Jules Verne. In cui, guarda caso, si scopriva un grande mare sotterraneo.

(via)


Nell’immagine, mappa di Viaggio al centro della Terra, via

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