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17:18 mercoledì 7 gennaio 2026
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.
Il carcere di New York in cui è rinchiuso Maduro è lo stesso in cui si trovano tutti i detenuti più famosi del mondo Il Metropolitan Detention Center di Brooklyn è noto per aver accolto politici, boss e celebrità, ma anche per il pessimo stato in cui versa.
Stephen Miller, il più fidato e potente consigliere di Trump, ha detto che gli Usa possono prendersi la Groenlandia con la forza «Il mondo è governato dalla forza, dal potere e dalla capacità di imporli», ha spiegato Miller, minacciando per l'ennesima volta la Groenlandia.
Mickey Rourke è indietro con l’affitto della sua villa di Los Angeles e la sua agente ha lanciato una colletta per evitare che venga sfrattato A quanto pare, l'attore deve al suo padrone di casa ben 59 mila dollari di affitti arretrati. Per sua fortuna, la raccolta fondi sta andando bene.
Uscirà una nuovo giocattolo simile al Tamagotchi ma “potenziato” dall’intelligenza artificiale Si chiama Sweekar, può diventare immortale (più o meno), ricordare la voce del padrone e anche rievocare momenti vissuti insieme.
Il Cern ha annunciato che il Large Hadron Collider, il più grande acceleratore di particelle del mondo, resterà spento per cinque anni a causa di lavori di manutenzione Lo stop durerà almeno fino al 2030 e servirà a potenziare il LHC, in modo da usarlo in futuro per esperimenti ancora più ambiziosi.
Una delle ragioni per cui Maduro è stato catturato sarebbero i balletti che faceva in pubblico e che infastidivano Trump Trump avrebbe interpretato quei gesti come una provocazione e avrebbe quindi deciso di dimostrare che le precedenti minacce non erano un bluff.
Gli sciamani peruviani che ogni anno predicono il futuro avevano predetto la caduta di Maduro Durante l'abituale cerimonia di fine anno avevano avvertito della cattura del presidente venezuelano, e pure di un'imminente e grave malattia di Trump.

I laser dell’osservatorio astronomico delle Hawaii

10 Ottobre 2013

Il Mauna Kea è un vulcano di 4.205 metri di altezza nell’isola Hawaii, la più grande isola dell’arcipelago a cui dà il nome. Sulla sua sommità è situato l’Osservatorio di Mauna Kea, un complesso di telescopi (tredici, nello specifico) distribuiti in un’area di due chilometri quadrati. Nell’aprile del 2014 l’Osservatorio dovrebbe ospitare il più potente telescopio ottico del mondo, chiamato TMT (Thirty Meter Telescope), e che permetterà, scrive il sito The Verge, di osservare galassie a una distanza di 13 miliardi di anni luce, praticamente ai confini dell’universo.

In questo osservatorio il fotografo Sean Goebel ha passato un totale di sette giorni distribuiti in diversi mesi (tre in aprile, quattro durante i mesi estivi, tutti nel 2013) e ha realizzato moltissime foto montate poi in un filmato time-lapse. Oltre al fascino derivante dalle luci, dalle stelle, dal movimento di corpi celesti che si riesce chiaramente a vedere nella “volta”, ciò che colpisce maggiormente nel video sono i laser proiettati dai telescopi (e che ricordano molto il “cannone ionico” del pianeta Hoth di Guerre Stellari).

I laser sono reali, anche se sembrano quasi un effetto speciale, e servono a ciò che viene chiamata “adaptive optic”. Ovvero, puntano sulla zona di osservazione e riescono a eliminare le turbolenze che le immagini osservate soffrono a causa dell’atmosfera. Sul suo sito, Sean Goebel spiega anche l’impressionante potenza dei laser utilizzati dai telescopi. Il tipico laser in vendita e in uso quotidianamente, delle dimensioni simili a quelle di un proiettile, ha una potenza di 5 mW, scrive Goebel. «Sono 5 millesimi di Watt. Non un granché come potenza. Eppure è comunque capace di accecare un pilota di aereo. I laser montati sui telescopi hanno tra i 15 e i 40 Watt di potenza». Infatti, prosegue, sopra le zone interessate da osservazione astronomica con laser viene istituita una no fly zone rigidissima. Immaginate cosa potrebbe fare un raggio simile a un aeroplano.

Il sito di Sean Goebel è a questo indirizzo, il suo canale Vimeo invece qui.

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