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Un metodo alternativo per sorteggiare i gironi dei Mondiali

Tra una settimana esatta inizieranno i Mondiali brasiliani. Gli otto gruppi della fase a gironi, sorteggiati lo scorso dicembre, hanno generato dibattiti riguardanti le norme della Fifa che regola la loro suddivisione. Il matematico francese Julien Guyon  ha ideato un metodo di inserimento delle nazionali nei gruppi che, come mostrano alcuni grafici pubblicati dal New York Times, appare mediamente più equo rispetto a quello della Fifa.

La Fifa prima stila una lista delle otto nazionali più forti (secondo il ranking della federazione stessa) tra quelle partecipanti, mettendone due in ogni girone. La scelta delle due squadre rimanenti avviene invece su base geografica, perché – fatta eccezione per le nazionali europee – il regolamento vieta a due team dello stesso continente di trovarsi nel medesimo girone. Questo significa, ad esempio, che il Brasile o la Germania hanno la stessa possibilità di dover giocare contro gli Usa o Honduras, dato che entrambe appartengono alla confederazione Nord America-Caraibi.

Nel metodo ideato da Guyon, invece, si attribuisce a ogni nazionale un punteggio basato sulla posizione nel ranking mondiale, per poi unire i team più alti in graduatoria con quelli sulla carta più deboli. Il matematico non ha escluso totalmente il principio geografico adottato dalla Fifa, decidendo di considerare in parte anche la provenienza continentale delle squadre nella costituzione dei gironi. Il procedimento, piuttosto complesso, è spiegato dallo stesso Guyon sul NYTimes.

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