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15:21 mercoledì 7 gennaio 2026
Il carcere di New York in cui è rinchiuso Maduro è lo stesso in cui si trovano tutti i detenuti più famosi del mondo Il Metropolitan Detention Center di Brooklyn è noto per aver accolto politici, boss e celebrità, ma anche per il pessimo stato in cui versa.
Stephen Miller, il più fidato e potente consigliere di Trump, ha detto che gli Usa possono prendersi la Groenlandia con la forza «Il mondo è governato dalla forza, dal potere e dalla capacità di imporli», ha spiegato Miller, minacciando per l'ennesima volta la Groenlandia.
Mickey Rourke è indietro con l’affitto della sua villa di Los Angeles e la sua agente ha lanciato una colletta per evitare che venga sfrattato A quanto pare, l'attore deve al suo padrone di casa ben 59 mila dollari di affitti arretrati. Per sua fortuna, la raccolta fondi sta andando bene.
Uscirà una nuovo giocattolo simile al Tamagotchi ma “potenziato” dall’intelligenza artificiale Si chiama Sweekar, può diventare immortale (più o meno), ricordare la voce del padrone e anche rievocare momenti vissuti insieme.
Il Cern ha annunciato che il Large Hadron Collider, il più grande acceleratore di particelle del mondo, resterà spento per cinque anni a causa di lavori di manutenzione Lo stop durerà almeno fino al 2030 e servirà a potenziare il LHC, in modo da usarlo in futuro per esperimenti ancora più ambiziosi.
Una delle ragioni per cui Maduro è stato catturato sarebbero i balletti che faceva in pubblico e che infastidivano Trump Trump avrebbe interpretato quei gesti come una provocazione e avrebbe quindi deciso di dimostrare che le precedenti minacce non erano un bluff.
Gli sciamani peruviani che ogni anno predicono il futuro avevano predetto la caduta di Maduro Durante l'abituale cerimonia di fine anno avevano avvertito della cattura del presidente venezuelano, e pure di un'imminente e grave malattia di Trump.
A nemmeno quarantott’ore dal colpo di Stato in Venezuela, Trump ha già minacciato altri quattro Paesi Stando a quello che ha detto Trump, i prossimi a doversi preoccupare sono Cuba, Colombia, Groenlandia e pure il Messico.

Emoji è razzista?

26 Agosto 2013

È una domanda che da tempo si stanno ponendo molti utenti, nella maggior parte dei casi nordamericani, dei dispositivi Apple (e quindi della casa giapponese Emoji, produttrice delle più utilizzate emoticon del pianeta). Questo perché in Emoji, tra i vari volti umani rappresentati, non ne esiste nessuno di etnia afro-americana.

Recentemente, una petizione apparsa su DoSomething propone di richiedere a Apple (che pur non possiede Emoji, azienda indipendente e basata in Giappone) di rivedere la “varietà” delle sue emoticon, e ha ricevuto (fino ad ora) quasi 2000 firme.

A segnalare la mancanza di afro-americani nelle “faccine” Emoji ci hanno pensato molti siti e utenti Twitter (con una Miley Cyrus molto insistente), ma uno dei post più duri sull’argomento è apparso su Immigration Talk, parlando non solo della mancanza di afro-americani (o in generale persone di colore) ma anche del significato culturale della caucasicità di figure come gli angeli, il poliziotto, o la principessa:

Some white emojis, such as the image of the police officer, appear to hold positions of power, emphasizing the idea that minorities do not commonly occupy skilled jobs like these. In addition, the blonde princess represents that only pure and royal whites can obtain power. In fact, I am surprised that they do not have a white king. The white angel also shows white purity, while an image of white hands held up in a prayer position implies that religion or Catholicism is a white concept. In addition, the absence of non-white females demonstrates a lack of awareness of the intersectionality between race and gender in society.

Dall’ultimo aggiornamento del sistema operativo, iOS6, Emoji ha introdotto due coppie gay, ma ancora nulla è stato fatto per quanto riguarda il colore della pelle. Dalla petizione di DoSomething arriva un suggerimento per l’azienda giapponese su cosa servirebbe per il prossimo iOS7, in uscita questo autunno:

Possibilmente, aggiungono, senza quei baffi a manubrio, però.

(via)

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