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07:25 venerdì 9 gennaio 2026
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.
Durante un raid a Minneapolis gli agenti dell’Ice hanno ucciso una donna che stava scappando e il sindaco ha detto che è meglio per loro se ora «si tolgono dalle palle» «Sparite. Non vi vogliamo qui», ha detto Jacob Frey dopo l'omicidio della 37enne Renee Nicole Macklin Good.
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.

Come sarà la tastiera di Pharrell nel 3013?

07 Ottobre 2013

Immaginatevi un ipotetico osservatore dell’anno 3500 che vuole saperne di più sulla civiltà del XI secolo. Come apparirebbero i nostri oggetti d’uso comune sotto forma di reperti archeologici? La domanda se l’è posta anche l’artista Daniel Arsham, da tempo specializzato nel creare finti reperti archeologici di oggetti contemporanei.

L’ultimo suo lavoro coinvolge anche il cantante e produttore Pharrell Williams a cui Arsham ha domandato di scegliere un oggetto che utilizzava all’inizio della sua carriera che ora non aveva o non usava più. La risposta, come l’artista ha raccontato al sito Co.Design, è stata la tastiera Casio MT-500, che ha quindi trasformato per apparire come la vedrebbe (o vedrà) il suddetto osservatore dell’anno 3500: un reperto corroso che a noi, uomini del 2013, non può che apparire come una distorsione temporale.

Come fa Arsham a raggiungere il suo scopo? «Cerco sempre di creare uno scenario in cui il pubblico può mettere in discussione la sua percezione del mondo, attraverso la manipolazione degli oggetti che conosce. Prendendo un oggetto con cui le persone hanno familiarità e alterando la sua forma e il suo materiale, posso smontare i loro concetti di tempo e realtà». Il suo lavoro, tuttavia, non è così facile: «Arrivo nello studio ogni giorno e faccio finta di essere un archeologo del 3013. Lavoro con telefoni a gettoni, cineprese da 35mm, microfoni ecc, sempre oggetti connessi alla comunicazione. Per farlo, devo disimparare cosa sono. Ed è molto difficile guardare a un oggetto come una macchina fotografica o un cellulare e provare a dimenticare il suo uso».

Nel sito personale dell’artista trovate tutte le sue opere fintamente archeologiche.

Nell’immagine: le tastiere Casio MT-500 riviste da Daniel Arsham.

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