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22:37 sabato 10 gennaio 2026
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

Come sarà la tastiera di Pharrell nel 3013?

07 Ottobre 2013

Immaginatevi un ipotetico osservatore dell’anno 3500 che vuole saperne di più sulla civiltà del XI secolo. Come apparirebbero i nostri oggetti d’uso comune sotto forma di reperti archeologici? La domanda se l’è posta anche l’artista Daniel Arsham, da tempo specializzato nel creare finti reperti archeologici di oggetti contemporanei.

L’ultimo suo lavoro coinvolge anche il cantante e produttore Pharrell Williams a cui Arsham ha domandato di scegliere un oggetto che utilizzava all’inizio della sua carriera che ora non aveva o non usava più. La risposta, come l’artista ha raccontato al sito Co.Design, è stata la tastiera Casio MT-500, che ha quindi trasformato per apparire come la vedrebbe (o vedrà) il suddetto osservatore dell’anno 3500: un reperto corroso che a noi, uomini del 2013, non può che apparire come una distorsione temporale.

Come fa Arsham a raggiungere il suo scopo? «Cerco sempre di creare uno scenario in cui il pubblico può mettere in discussione la sua percezione del mondo, attraverso la manipolazione degli oggetti che conosce. Prendendo un oggetto con cui le persone hanno familiarità e alterando la sua forma e il suo materiale, posso smontare i loro concetti di tempo e realtà». Il suo lavoro, tuttavia, non è così facile: «Arrivo nello studio ogni giorno e faccio finta di essere un archeologo del 3013. Lavoro con telefoni a gettoni, cineprese da 35mm, microfoni ecc, sempre oggetti connessi alla comunicazione. Per farlo, devo disimparare cosa sono. Ed è molto difficile guardare a un oggetto come una macchina fotografica o un cellulare e provare a dimenticare il suo uso».

Nel sito personale dell’artista trovate tutte le sue opere fintamente archeologiche.

Nell’immagine: le tastiere Casio MT-500 riviste da Daniel Arsham.

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