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21:50 martedì 7 luglio 2026
Pur di girare l’Odissea tutto in IMAX, Christopher Nolan si è dovuto inventare una nuova, stranissima, grossissima macchina da presa La cinepresa IMAX è troppo rumorosa e non si può usare per le inquadrature ravvicinate. Almeno, così è stato fino ad adesso, fino all'Odissea di Nolan.
La mattina in passerella, la sera sul red carpet: la rocambolesca storia dell’abito Schiaparelli indossato da Zendaya all’anteprima dell’Odissea La velocità della moda ha raggiunto nuovi livelli: persino gli abiti couture passano immediatamente dalla passerella alle celebrity. A patto di avere Law Roach come stylist.
Il luddismo è talmente tornato di moda che a New York gli hanno dedicato anche un nuovo festival, il Summer of Ludd Ovviamente il festival non aveva né sito né social, quindi per sapere cosa succedeva bisognava chiamare un numero telefonico pubblicato su un volantino.
C’è una lista di tutte le organizzazioni, iniziative e progetti musicali che devolvono i loro incassi in beneficenza a Gaza L'ha fatta Crack Magazine e si intitola "In solidarity with Gaza: A guide to the music and resources that support the humanitarian effort".
Si è sciolto A23, il più grande iceberg del mondo, ed è una buona notizia (anche se non sembra) Era grande quasi 4 mila km quadrati e pesava mille miliardi di tonnellate. Il suo scioglimento farà bene all'oceano, dicono gli scienziati.
Un pantalone di Zara è diventato famosissimo per la sua capacità di far inciampare e cadere le persone Soprannominato "The deadly Zara trousers", a causa della sua fattura ha causato migliaia di infortuni diventando il trend più divertente degli ultimi tempi.
Ford aveva licenziato centinaia di ingegneri per sostituirli con l’AI, ma poi ha scoperto che l’AI non è capace di fare il loro lavoro ed è stata costretta a riassumere gli ingegneri I dirigenti hanno ammesso di aver sopravvalutato l'AI e sottovalutato l'intuito e l'esperienza degli ingegneri.
I membri del nuovo governo di Gaza non possono entrare a Gaza perché Netanyahu glielo vieta Sono 13 palestinesi riuniti nel Comitato Nazionale per l'Amministrazione di Gaza che da gennaio sono bloccati al Cairo su ordine del Primo ministro israeliano.

La Casa Bianca usa la fantascienza per colonizzare il sistema solare

29 Febbraio 2016

Nel suo discorso sullo Stato dell’unione del 2015, Obama ha dichiarato che bisogna andare nello spazio «non solo per visitarlo, ma per restarci». È quindi meno insolito di quanto sembrerebbe che all’inizio di febbraio, come riporta Gizmodo, l’Office of Science and Technology della Casa Bianca ha messo insieme un gruppo composito di competenze, chiamando scienziati, ingegneri, esperti di politica, ma anche artisti, per un workshop in cui si è provato a immaginare come l’umanità potrebbe colonizzare i pianeti del sistema solare.

Voyager 1 Passing Saturn

Il titolo del workshop era “Homesteading in Space – Inspiring the Nation through Science Fiction”, il che fa capire quanto fosse basato sull’idea che la fantascienza sia una possibile, verosimile fonte d’ispirazione. Tom Kalil, vicedirettore dell’Office of Science and Technology ha dichiarato che anche se la fantascienza non può fornire risposte concrete ai problemi e alle sfide può essere molto utile: «Credo che la fantascienza possa darci una simulazione dei rischi sociali così come dei benefici delle nuove tecnologie. Lo stesso tipo di utilità che può avere la pianificazione di scenari nell’aiutare le organizzazioni scenario a prepararsi per il futuro».

Una riproduzione artistica del passaggio del Voyager 1 dietro gli anelli di Saturno. L’immagine fu realizzata nel 1977 prima che la missione fosse lanciata, prevedendo un evento avvenuto solo tre anni più tardi, nel 1980 (NASA/Hulton Archive/Getty Images).
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