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18:36 venerdì 3 luglio 2026
I produttori del film di Il mio anno di riposo e oblio hanno dovuto trovare una nuova regista perché Yorgos Lanthimos è stanco e non vuole più girarlo
Per l’80esimo compleanno di Syd Barret uscirà un doppio album celebrativo in cui suoneranno anche David Gilmour e Nick Mason dei Pink Floyd Uscirà il il 9 ottobre e si intitolerà Clowns And Jugglers: The Songs Of Syd Barrett, parte di una grande festa in programma a Cambridge, la sua città natale.
In Cisgiordania è stato costruito un “archivio indistruttibile” per conservare, proteggere e tramandare in tutto il mondo la storia della Palestina È un progetto del Museo Palestinese di Birzeit: dentro ci sono mezzo milione di foto, documenti, diari, mappe, filmati e lettere, scaricabili da chiunque ed esponibili ovunque.
C’è un sito che usa le opere di Rothko per le previsioni del tempo Basta digitare il nome di una località qualsiasi del mondo perché un apposito algoritmo selezioni il dipinto dell’artista che meglio corrisponde alla luce e alla temperatura di quel momento.
In Cina è in vendita il primo robot per il supporto emotivo Si chiama U1, ha 88 motori per far sembrare reali i suoi movimenti, AI per imparare a conoscerti ed è progettato per diventare un compagno di vita.
A Hollywood sono convinti di aver già trovato (tra Reddit e YouTube, ovviamente) il prossimo Backrooms Due fenomeni internettiani come Siren Head e The Mandela Catalogue diventeranno film, confermando che YouTube è ormai per Hollywood un vivaio di registi
Un prete ortodosso greco ha fatto un album doom metal e Pitchfork gli ha dato un voto più alto di quelli dati ad Aphex Twin e Daft Punk Lui si chiama padre Dionysios Tabakis e l'album si intitola Paradise Metal. Voto su Pitchfork: 7.6, più di Discovery e Drukqs.
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.

La Casa Bianca usa la fantascienza per colonizzare il sistema solare

29 Febbraio 2016

Nel suo discorso sullo Stato dell’unione del 2015, Obama ha dichiarato che bisogna andare nello spazio «non solo per visitarlo, ma per restarci». È quindi meno insolito di quanto sembrerebbe che all’inizio di febbraio, come riporta Gizmodo, l’Office of Science and Technology della Casa Bianca ha messo insieme un gruppo composito di competenze, chiamando scienziati, ingegneri, esperti di politica, ma anche artisti, per un workshop in cui si è provato a immaginare come l’umanità potrebbe colonizzare i pianeti del sistema solare.

Voyager 1 Passing Saturn

Il titolo del workshop era “Homesteading in Space – Inspiring the Nation through Science Fiction”, il che fa capire quanto fosse basato sull’idea che la fantascienza sia una possibile, verosimile fonte d’ispirazione. Tom Kalil, vicedirettore dell’Office of Science and Technology ha dichiarato che anche se la fantascienza non può fornire risposte concrete ai problemi e alle sfide può essere molto utile: «Credo che la fantascienza possa darci una simulazione dei rischi sociali così come dei benefici delle nuove tecnologie. Lo stesso tipo di utilità che può avere la pianificazione di scenari nell’aiutare le organizzazioni scenario a prepararsi per il futuro».

Una riproduzione artistica del passaggio del Voyager 1 dietro gli anelli di Saturno. L’immagine fu realizzata nel 1977 prima che la missione fosse lanciata, prevedendo un evento avvenuto solo tre anni più tardi, nel 1980 (NASA/Hulton Archive/Getty Images).
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Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.