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In Giappone ha aperto un bar solo per persone che vogliono licenziarsi Secondo la regola d'oro del locale, la persona che entra annunciando di aver finalmente deciso di licenziarsi beve gratis.
La figlia di David Lynch ha annunciato che l’ultima e inedita sceneggiatura scritta dal padre diventerà un libro Unrecorded Night è la serie tv che Lynch non è mai riuscito a farsi produrre. Dovremo accontentarci di leggerla.
Mamdani ha messo un ex detenuto e attivista per i diritti dei carcerati a capo del sistema penitenziario di New York Stanley Richards è chiamato a gestire il Department of Correction in un momento di grande difficoltà, dovuto soprattutto all'aumento delle morti in carcere.
L’affresco dell’angelo con il volto di Giorgia Meloni è già diventato un’attrazione turistica Dopo il restauro, ci sono sempre più turisti che accorrono alla Basilica di San Lorenzo per valutare di persona la somiglianza tra l'angelo e Meloni.
Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.
Su YouTube è disponibile gratuitamente Forma e sostanza, un bellissimo documentario che racconta tutta la storia dei CSI Tutto merito del regista Cristiano Lucidi, che il film lo ha ideato, narrato, montato e anche caricato sul suo canale YouTube.
Meryl Streep interpreterà Joni Mitchell nel biopic sulla cantautrice diretto da Cameron Crowe Potrebbe non essere l'unica interprete, però: secondo le indiscrezioni, nel film, sempre nella parte di Joni Mitchell, ci sarà anche Anya Taylor-Joy.

Coca, Colombia, Perù e l’arte del sorpasso

24 Giugno 2011

Ultime nuove dal Palazzo di Vetro: secondo un recente dossier Onu sul narcotraffico, il Perù è a un passo dal superare la Colombia come primo esportatore mondiale di cocaina. Nel 2010, 61 200 ettari di terreni peruviani sono stati destinati alla coltivazione della coca, il che rappresenta un aumento del due per cento rispetto all’anno precedente. In compenso in Colombia “solo” 62 mila ettari sono stati destinati nel 2010 alla stessa coltivazione: una decrescita di ben 15 punti percentuali rispetto al 2009.

La Colombia scende, il Perù sale e il 2011 potrebbe essere l’anno del sorpasso.

Resta da chiedersi quali sono i fenomeni che rendono possibile questo trend. Il Christian Science Monitor, quotidiano di Boston molto attento alle notizie internazionali, lo spiega con il cosiddetto “baloon effect”: quando la lotta al narcotraffico riesce a fare regredire la produzione di una droga in un dato Paese, automaticamente questa tende ad alzarsi in un altro.

Da un lato la Colombia

For Colombia, it’s an excuse to crow about its questioned drug policies of the past decade, which included mass aerial spraying of drug crops with herbicides, and that were backed by more than $6 billion in US aid.

Dall’altro il Perù

While overall coca production in the Andes was down by 6 percent in 2010 compared to the year before, the increase in Peru is proof positive of the “balloon effect” that drug war watchers always warn about: when pressure is applied in one area, production “balloons” in another.

Ah, per chi si stesse ponendo qualche domanda su a che punto si trovi il terzo grande produttore di coca in America Latina, la risposta è: al momento i dati sulla Bolivia mancano.

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