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Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.
Su YouTube è disponibile gratuitamente Forma e sostanza, un bellissimo documentario che racconta tutta la storia dei CSI Tutto merito del regista Cristiano Lucidi, che il film lo ha ideato, narrato, montato e anche caricato sul suo canale YouTube.
Meryl Streep interpreterà Joni Mitchell nel biopic sulla cantautrice diretto da Cameron Crowe Potrebbe non essere l'unica interprete, però: secondo le indiscrezioni, nel film, sempre nella parte di Joni Mitchell, ci sarà anche Anya Taylor-Joy.
Dagli Epstein Files è spuntata una inquietante intervista a Epstein che non si sa da chi sia stata fatta, quando e perché A un certo punto l'intervistatore chiede a un interdetto Epstein: «Lei è il diavolo in persona?». E lui risponde pure.
Quello che sta succedendo a Piazza Italia non è affatto una novità nel mondo della moda Per il brand di fast fashion è scattato il provvedimento di amministrazione giudiziaria, come già successo in altri celebri casi.
A Milano verrà aperto un nuovo museo dedicato a Gio Ponti Aprirà all’interno dell’ADI Design Museum, in piazza Compasso d'Oro 1, entro la fine del 2026.
L’Onu è in una grave crisi economica perché tantissimi Stati membri sono in ritardo con il pagamento della quota d’iscrizione La situazione è talmente grave che nella sede di Ginevra gli ascensori sono stati spenti e il riscaldamento ridotto al minimo.

Chi rappresenta il famigerato 1%

25 Ottobre 2011

Con la protesta di #occupywallstreet diffusasi in gran parte degli States e del mondo, lo slogan «Siamo il 99%» è diventato sinonimo dell’ingiustizia sociale, che costringerebbe la  gran parte dei cittadini a sottostare ai voleri di una striminziata minoranza (l’1%, secondo i protestanti).

Nicole Lapin, giornalista della CNN, ha cercato di mettere un po’ di ordine alle cose, spiegando chi e cosa rappresentano veramente quelle percentuali, soprattutto l’1%. Secondo Lapin,

1 – Per entrare a far parte dell'”1%” degli americani non bisogna essere miliardari o milionari o mezzo-milionari. La paga minima nel gruppo è di circa 343 mila dollari all’anno.

2 – I professionisti della finanza (ovvero “Wall Street”) prendono in media 311 mila dollari all’anno.

Una buona parte degli uomini di Wall Street, spauracchio degli indignados d’ogni latitudine, non rientrano quindi in quella minuscola percentuale che si vorrebbe padrona del mondo. Paradossalmente, quindi, sarebbero parte del 99% (per quanto abbiano stipendi altissimi rispetto la media della popolazione).

Inoltre, continua Lapin, «i professionisti del mondo della finanza non sono nemmeno la maggioranza dell'”1%” di americani»: i veri simboli dell’élite di potere sarebbero i dirigenti e i manager (che rappresentano il 31% dell’1%), i medici (16%) e gli avvocati (9%).

Per una maggiore comprensione del fenomeno 1%, quindi, è consigliabile la lettura dell’articolo di Joseph Stiglitz su Vanity Fair del maggio di quest’anno, uno degli scritti ispiratori del movimento (movimento che – è bene ricordarlo – ha tratto lo slogan sulle percentuali da un tumblr).

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