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15:53 martedì 24 febbraio 2026
Secondo un report dell’Onu, sono 606 i migranti morti nel Mediterraneo soltanto nei primi due mesi del 2026 Per l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni si tratta del peggior inizio di anno da quando si è iniziato a tenere traccia di queste tragedie.
Tra le ultime aggiunte alla prestigiosissima Criterion Collection c’è anche KPop Demon Hunters Sarà contento Park Chan-wook, che ha detto di essere anche lui un grande appassionato di KPop Demon Hunters.
C’è un sito che digitalizza vecchie musicassette trovate per caso in tutto il mondo Si chiama Intertapes e ogni musicassetta viene catalogata non solo per la musica o le registrazioni che contiene ma anche per la grafica e i colori.
La bandiera di One Piece è arrivata anche a Sanremo grazie a Tommaso Paradiso Il cantante è un fan sfegatato del manga di Eiichiro Oda e ha deciso di portarsi questa sua passione anche sul green carpet dell'Ariston.
Il Vaticano ha annunciato che le messe nella basilica di San Pietro avranno una traduzione simultanea in 60 lingue fatta dall’AI L'AI in questione si chiama Lara e verrà presentata in occasione dei festeggiamenti per i 400 anni della Basilica.
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.
Alla cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina, Ilia Malinin si è esibito indossando dei jeans Balmain da 1100 dollari Il pezzo era abbinato a una felpa del rapper NF: nel suo insieme, il look sembrava suggerire una riflessione sulla salute mentale nello sport.
Giorgia Meloni ha dovuto pubblicare un comunicato stampa ufficiale per smentire le voci di una sua partecipazione a Sanremo È stata costretta a farlo perché da giorni questa voce circolava insistentemente, tanto che i giornalisti hanno anche chiesto a Carlo Conti se fosse vera.

L’uomo che dedica la sua vita alle tombe delle leggende del blues

03 Gennaio 2014

Steven Salter ha un lavoro del tutto particolare, che però deriva da una passione comune a molti: quella per il blues. Nel 1997 partì da casa sua, in Michigan, per recarsi al Jazz & Heritage di New Orleans, in Louisiana, la capitale mondiale di questo genere musicale. Nel tragitto decise, in una sorta di ossequioso rito, di fermarsi a visitare i luoghi di sepoltura di alcune delle sue leggende del blues preferite.

Trovò con relativa facilità Muddy Waters (quello, tra le altre cose, di “Mannish Boy“), seppellito col suo vero nome, McKinley Morganfield, in una cittadina dell’Illinois. E lo stesso successe con quella di Howlin’ Wolf (“Smokestack Lightining“), la cui tomba a Chicago reca un’inconfondibile chitarra incisa sulla lapide. Chi non trovò, però, fu Otis Spann, membro della band di Muddy Waters negli anni Cinquanta e Sessanta, scomparso nel 1970 e – come Waters – sepolto ad Alsip, Illinois.

Salter non ci pensò su molto: come rivela in un’intervista a Businessweek, «pensai: qualcuno deve procurargli una lapide». E l’idea che ebbe all’epoca nel giro di poco tempo diventò un’attività a tempo pieno col Killer Blues Headstone Project, un’organizzazione non-profit dal basso che raccoglie fondi per scongiurare che le principali figure della musica jazz e blues vengano dimenticate per colpa di una lapide senza nome.

Sanders precisa che questi musicisti al tempo talvolta erano sì delle star, ma sicuramente tutt’altro che milionarie: «Spesso non erano grandi interpreti – vivevano della loro musica, ma il denaro veniva soprattutto dalle esibizioni live. Quando morivano, il loro stipendio moriva con loro. […] A volte qualche associazione di musicisti raccoglieva i soldi per una lapide ma la famiglia, privata della principale fonte di gettito, riceveva l’assegno e pensava “Hmm, compriamo una lapide o paghiamo l’affitto del mese prossimo?”».
 

Nella foto: Muddy Waters.

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