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Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.
Su YouTube è disponibile gratuitamente Forma e sostanza, un bellissimo documentario che racconta tutta la storia dei CSI Tutto merito del regista Cristiano Lucidi, che il film lo ha ideato, narrato, montato e anche caricato sul suo canale YouTube.
Meryl Streep interpreterà Joni Mitchell nel biopic sulla cantautrice diretto da Cameron Crowe Potrebbe non essere l'unica interprete, però: secondo le indiscrezioni, nel film, sempre nella parte di Joni Mitchell, ci sarà anche Anya Taylor-Joy.
Dagli Epstein Files è spuntata una inquietante intervista a Epstein che non si sa da chi sia stata fatta, quando e perché A un certo punto l'intervistatore chiede a un interdetto Epstein: «Lei è il diavolo in persona?». E lui risponde pure.
Quello che sta succedendo a Piazza Italia non è affatto una novità nel mondo della moda Per il brand di fast fashion è scattato il provvedimento di amministrazione giudiziaria, come già successo in altri celebri casi.
A Milano verrà aperto un nuovo museo dedicato a Gio Ponti Aprirà all’interno dell’ADI Design Museum, in piazza Compasso d'Oro 1, entro la fine del 2026.
L’Onu è in una grave crisi economica perché tantissimi Stati membri sono in ritardo con il pagamento della quota d’iscrizione La situazione è talmente grave che nella sede di Ginevra gli ascensori sono stati spenti e il riscaldamento ridotto al minimo.

Americani sempre più mammoni: uno studio (+video).

21 Febbraio 2013

Mammoni? Bamboccioni? Ventenni, con tanto di barba e baffi, magari anche iscritti a una buona università, ancora attaccati alle gonnelle della genitrice?

Consoliamoci: non è un problema unicamente italico.

Anzi, una recente ricerca della University of Mary Washington (Fredericksburg, Virginia), pubblicato sul Journal of Child and Family Studies, getta una nuova luce sul grado di dipendenza da mammà che, a quanto pare, affligge una buona fetta degli studenti universitari americani.

Lo studio, condotto su un campione di 297 studenti di età compresa tra i 18 e i 23 anni, ha raccolto i seguenti dati:

-il 41% degli studenti si fanno lavare i panni dalla mamma
-il 29% degli studenti delega la gestione del proprio conto bancario alla mamma
-il 34% ritiene che la mamma si preoccuperebbe, nel caso non rispondessero immediatamente a una telefonata o un sms

Il ritratto che ne emerge è quello di una generazione di genitori (e soprattutto di madri) sempre più “interventisti”, per non dire “impiccioni” o addirittura “control freak”: negli Stati Uniti lo chiamano “helicopter parenting” – perché, proprio come gli elicotteri, i genitori sono sempre sopra la testa dei figli, e pronti ad accorrere in loro soccorso.

Il risultato è una generazione di figli sempre più dipendenti e (così almeno sostiene lo studio della University of Mary Washington) sempre più depressi. Infatti gli studenti con dei “genitori elicottero” tendono ad avere problemi “nella percezione di autonomia, di competenza e nella relazione con i loro genitori.”

La curatrice della ricerca, la psicologa Holly Schiffrin , in precedenza aveva criticato l’helicopter parenting, perché sosteneva che causava depressione… nei genitori.

via

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