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Una ricerca ha dimostrato che le persone che più amano il gergo “aziendalese” sono anche quelle che sul lavoro prendono le decisioni più sbagliate L'università di Cornell ha dimostrato che chi si fa "sedurre" dall'iperbolico corporate speak non ha grandi capacità strategiche e di analisi.
Le correzioni di Jonathan Franzen diventerà una serie Netflix con protagonista Meryl Streep L'adattamento sarà a cura dello stesso Franzen, che della serie sarà anche produttore esecutivo assieme a Streep.
Durante la sua visita di Stato in Giappone, Macron ha ricevuto in regalo un disegno di Porco rosso autografato da Hayao Miyazaki (e ha fatto anche la Kamehameha di Goku assieme a Sanae Takaichi) Miyazaki, oltre alla sua firma, sul disegno ha lasciato anche un breve ma chiaro messaggio: «Insieme difendiamo la pace».
La nuova opera di Maurizio Cattelan è un numero telefonico da chiamare per confessargli i vostri peggiori peccati Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.
Molte persone hanno scoperto le backrooms vedendo il trailer del film The Backrooms e non ci hanno capito niente Prodotto da A24, il film è diretto dal 20enne Kane Parsons, che ha fatto diventare le backrooms un mito internettiano grazie a dei corti pubblicati su YouTube quando di anni ne aveva appena 16.
L’Iran sta usando le criptovalute per aggirare le sanzioni e continuare a finanziare le milizie in tutto il Medio Oriente La preferita dalle Guardie Rivoluzionarie, e dalla banca centrale dell’Iran, sembrerebbe essere Bitcoin perché meno volatile delle altre.
Nel 2025 per la prima volta su internet sono stati pubblicati più testi scritti dall’AI che dagli esseri umani Centomila bilioni di parole scritti dalle macchine: l'ennesima splendida notizia per gli esseri umani che hanno ancora la velleità di guadagnarsi da vivere con la scrittura.
Il mondo sta scoprendo Stefano Rapone grazie a un’intervista ai doppiatori di Super Mario Galaxy in cui quello che doppia Luigi gli dice che il suo Luigi preferito della storia è Luigi Mangione La puntata speciale di Tintoria con il cast del film è diventata viralissima, grazie alle domande di Rapone che hanno lasciato interdetto e divertito il cast.

Alla ricerca della balena più sola del mondo

17 Luglio 2013

Andranno a cercarla, quest’autunno, un team di scienziati e documentaristi, nel Mare del Nord. Per la prima volta, sperano di vederla e filmarla. Lei è una balena (ma non si sa esattamente che tipo di balena) e dal 1989 è conosciuta dagli studiosi di cetacei per una particolare caratteristica.

La storia inizia così: la Marina statunitense alla fine degli anni Ottanta consegnò ai ricercatori alcune registrazioni subacquee inizialmente prese per “ascoltare” sottomarini ma contenenti anche i “canti” delle balene che passavano da quelle parti. Qui, William Watkins, della Woods Hole Oceanographic Institute, fece una scoperta singolare: trovò un richiamo che viaggiava sui 52 Hertz. Questo è molto singolare, in quanto le comunicazioni tra balene solitamente rientrano tra i 12 e i 15 Hz. Traduzione: questa balena stava parlando un “linguaggio” che le altre balene non potevano capire (né sentire). Dal 1992, quando molti nastri in più arrivarono dalla Marina, per più di dieci anni, Watkins e il suo team studiarono la “52 Hz whale”, come fu rinominata. Nessuno è mai riuscito a vederla, ma è molto facile individuare la sua posizione grazie alla particolare frequenza della sua voce: nessuna altra balena al mondo si avvicina minimamente a 52 Hz.

Nel 2004 venne pubblicato un paper sulla rivista specialistica Deep Sea Research, e arrivò la sorpresa: prima i media, poi il pubblico si accorsero dell’incredibile storia, che venne presentata in modo un tantino più drammatico (“la balena che da 12 anni vaga nell’oceano chiamando compagni che non possono sentirla”, e via dicendo) e ottenne un enorme successo.

William Watkins è morto prima che uscisse l’articolo, e la sua co-autrice, Mary-Ann Daher, da anni sta gestendo la enorme attenzione mediatica che la “balena da 52 Hz” ha sollevato. Riceve ancora oggi moltissime email, dice, alcune molto toccanti. Ma non può giurare che questa balena sia sola, in giro per gli oceani, per un semplice motivo: nessuno l’ha mai vista. Una cosa sembrerebbe certa: è in ottima salute, se ha vissuto tutti questi anni.

Il documentario si chiamerà Finding 52.

Qui si può ascoltare il canto di una balena blu.

Qui quello della “balena da 52 Hz”

(via)

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