Hype ↓
19:28 sabato 18 aprile 2026
Il biopic su Kate Moss è in realtà la storia del ritratto che Lucien Freud fece a Kate Moss S'intitola Moss & Freud e racconta la tormentata realizzazione del celebre ritratto Naked Portrait.
Torneremo a usare i contanti, per colpa delle guerre in Medio Oriente Ma non è luddismo monetario: in un panorama segnato da minacce di blackout, attacchi informatici e tensioni internazionali, la scorta di contante domestico viene oggi promossa come il solo bunker finanziario.
Il Segretario della Guerra Pete Hegseth si rifiuta di ammettere di aver citato Pulp Fiction in una preghiera per i soldati americani in Iran, nonostante la sua preghiera fosse identica al monologo “Ezechiele 25:17” di Pulp Fiction E nonostante il fatto che tutti si siano accorti subito che stava citando il monologo "Ezechiele 25:17" di Pulp Fiction. Anche perché l'unica altra spiegazione possibile è che Hegseth non conosca i versetti della Bibbia che cita.
La coppia formata da Cameron Winter e Olivia Rodrigo è un enigma che nemmeno i social riescono a risolvere Cosa unisce la principessa del pop gen alpha con il cantante dei Geese? In attesa di capire se facciano davvero coppia, internet non sembra farsene una ragione.
Lana Del Rey ha fatto una canzone per 007 ma non tutti hanno capito che si tratta del videogioco e non del film Molti sono ancora confusi da "First Light": la canzone più bondiana di Lana Del Rey, che sembra la intro di un film di 007 ma un film non ce l'ha.
Le persone che si sono accaparrate i biglietti per le prime proiezioni di Dune 3 li stanno rivendendo su eBay a migliaia di dollari Su eBay si trovano biglietti per gli spettacoli in IMAX venduti al 1500 per cento del prezzo originale.
Il libro fotografico con le ragazze che imbracciano armi che compare in The Drama esiste davvero (più o meno) Si intitola Chicks with Guns, lo ha fatto la fotografa Lindsay McCrum ed è uscito nel 2011. Ed è molto, molto simile a quello che si vede nel film.
La prima canzone dei Massive Attack dopo quasi dieci anni è un pezzo contro la guerra fatto assieme a Tom Waits Si chiama Boots on the ground e parla di disordini che stanno avvenendo negli Usa, mescolando liriche belliche a immagini grottesche.

Alla ricerca della balena più sola del mondo

17 Luglio 2013

Andranno a cercarla, quest’autunno, un team di scienziati e documentaristi, nel Mare del Nord. Per la prima volta, sperano di vederla e filmarla. Lei è una balena (ma non si sa esattamente che tipo di balena) e dal 1989 è conosciuta dagli studiosi di cetacei per una particolare caratteristica.

La storia inizia così: la Marina statunitense alla fine degli anni Ottanta consegnò ai ricercatori alcune registrazioni subacquee inizialmente prese per “ascoltare” sottomarini ma contenenti anche i “canti” delle balene che passavano da quelle parti. Qui, William Watkins, della Woods Hole Oceanographic Institute, fece una scoperta singolare: trovò un richiamo che viaggiava sui 52 Hertz. Questo è molto singolare, in quanto le comunicazioni tra balene solitamente rientrano tra i 12 e i 15 Hz. Traduzione: questa balena stava parlando un “linguaggio” che le altre balene non potevano capire (né sentire). Dal 1992, quando molti nastri in più arrivarono dalla Marina, per più di dieci anni, Watkins e il suo team studiarono la “52 Hz whale”, come fu rinominata. Nessuno è mai riuscito a vederla, ma è molto facile individuare la sua posizione grazie alla particolare frequenza della sua voce: nessuna altra balena al mondo si avvicina minimamente a 52 Hz.

Nel 2004 venne pubblicato un paper sulla rivista specialistica Deep Sea Research, e arrivò la sorpresa: prima i media, poi il pubblico si accorsero dell’incredibile storia, che venne presentata in modo un tantino più drammatico (“la balena che da 12 anni vaga nell’oceano chiamando compagni che non possono sentirla”, e via dicendo) e ottenne un enorme successo.

William Watkins è morto prima che uscisse l’articolo, e la sua co-autrice, Mary-Ann Daher, da anni sta gestendo la enorme attenzione mediatica che la “balena da 52 Hz” ha sollevato. Riceve ancora oggi moltissime email, dice, alcune molto toccanti. Ma non può giurare che questa balena sia sola, in giro per gli oceani, per un semplice motivo: nessuno l’ha mai vista. Una cosa sembrerebbe certa: è in ottima salute, se ha vissuto tutti questi anni.

Il documentario si chiamerà Finding 52.

Qui si può ascoltare il canto di una balena blu.

Qui quello della “balena da 52 Hz”

(via)

Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Leggi anche ↓
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero