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23:35 martedì 17 marzo 2026
La foto di un giornalista ha mostrato cosa resta al Dolby Theatre dopo la cerimonia degli Oscar: una montagna di spazzatura Cibo, cartacce, bottiglie vuote: la foto ha fatto arrabbiare molti per l'inciviltà mostrata dai partecipanti alla cerimonia. La colpa, però, non è delle celebrity.
Una ricerca ha scoperto che, contrariamente a quanto si credeva, la cannabis non ha nessuna efficacia nella cura di ansia e depressione Si tratta della più grande ricerca di questo tipo mai fatta. Secondo i risultati, usare i cannabinoidi per curare ansia, anoressia nervosa, Ptsd o altre dipendenze non serve a nulla.
C’è una petizione per fare della Hoepli una bottega storica di Milano e provare così a salvarla dalla chiusura Petizione che ha già raccolto più di 48 mila firme, tra cui quelle di Eleonora Marangoni, Mario Calabresi, Alessandro Cattelan e Vinicio Capossela.
Tutti aspettavano il ritorno di John Galliano nella moda, ma nessuno si aspettava sarebbe stato una collezione per Zara La collaborazione tra il brand del gruppo Inditex e lo stilista di Gibilterra durerà due anni, e la prima collezione arriverà nei negozi a settembre.
Israele ha detto che agli sfollati libanesi non sarà consentito tornare a casa Secondo le autorità libanesi più di 1 milione di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case, a quanto pare definitivamente.
Dal 20 marzo torneranno al cinema, in versione restaurata, i film di Béla Tarr Si comincia con Perdizione, poi Le armonie di Werckmeister, Sátántangó e Il cavallo di Torino. E a seguire verranno tutti gli altri.
Sempre più persone vanno dallo psicologo dicendo di essersi ammalate di depressione per colpa della politica Stress cronico, spaesamento, ansia. La cura più efficace, al momento, sarebbe l'attivismo, quello vero.
Il creatore di Fortnite sta usando i miliardi guadagnati con il videogioco per comprare foreste e salvarle dall’abbattimento Tim Sweeney sta usando il suo patrimonio personale per salvare milioni di chilometri quadrati di foresta, sottraendoli alla speculazione immobiliare.

Al MIT hanno reinventato la ruota?

12 Dicembre 2013

L’invenzione della ruota è generalmente presente nelle prime pagine dei testi di storia della scuola dell’obbligo, presentata come l’idea capostipite dell’intero progresso umano. Circa settemila anni dopo l’apparizione delle prime ruote, al Massachusetts Institute of Technology hanno deciso di dare una nuova veste a uno degli oggetti più comuni, progettando la Copenhagen Wheel.

Il prototipo consiste essenzialmente in una ruota posteriore da applicare alla propria bicicletta. Pur somigliando molto alle ruote tradizionali, la Copenhagen Wheel ha diverse particolarità: grazie a una serie di sensori, un motore e una batteria ricaricabile presenti al suo interno riesce ad adeguarsi alla pedalata del guidatore, aiutandolo nel percorrere salite e percorsi accidentati.

Come suggerisce il nome, il progetto è stato testato nella capitale danese, tradizionalmente all’avanguardia nelle questioni ciclistiche. Il motore della Copenhagen Wheel – sostiene il MIT nel video di presentazione del progetto – «aumenta da 3 a 10 volte la forza di pedalata», mentre una studiata integrazione con smartphone e wi-fi permette a chi è in sella di monitorare la propria attività e le condizioni del percorso. Nella stessa clip si può anche vedere la “nuova ruota” all’opera sulle strade danesi.


 

Nella foto: uno dei primi prototipi di Copenhagen Wheel.

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