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20:32 mercoledì 13 maggio 2026
Helen Mirren ha esordito come testimonial di Stella McCartney facendo una “cover” di Come Together dei Beatles In realtà si tratta di un bis: Mirren quel testo lo aveva già enunciato alla sfilata di Stella McCartney per la primavera/estate 2026.
Uno studio ha dimostrato che interessarsi all’arte e alla cultura rallenta l’invecchiamento e migliora la salute Addirittura più dell'esercizio fisico: dedicarsi alle arti almeno una volta alla settimana riduce l'invecchiamento biologico di un anno.
L’invasione dei pavoni di Punta Marina è diventata una notizia di portata internazionale È stata ripresa nientemeno che da Ap News, cioè da Associated Press, con un video pubblicato sul loro sito.
È in lavorazione un film sulla storia di C’era una volta in America di Sergio Leone «È la storia di un uomo che ci ha messo 15 anni a fare un film e che finché non ci è riuscito non ha fatto nient'altro. Tutto raccontato con l'ironia di mio padre», ha detto Raffaella Leone, figlia di Sergio e produttrice del film.
L’Unione europea ha finalmente approvato delle sanzioni contro i coloni israeliani Le sanzioni prevedono il congelamento dei beni e il divieto di viaggio. Sono state approvate grazie alla rimozione del veto fin qui imposto dall'Ungheria.
È uscito il primo trailer di Tony, “l’antibiopic” che racconta un anno della vita di Anthony Bourdain prima che diventasse Anthony Bourdain Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.
La comunità scientifica continua a dire che sta arrivando un evento climatico catastrofico ma nessuno le dà ascolto né fa niente Si chiama El Niño, è un innalzamento della temperatura dell'oceano e potrebbe avere conseguenze apocalittiche in tutto il mondo.
Ci sono Alice Rohrwacher e Josh O’Connor che presentano La chimera in una biblioteca di Stromboli E ha rivelato che all'inizio il film lei avrebbe voluto girarlo proprio a Stromboli, ma fu costretta a ripensarci per questioni di tempi e di logistica.

Al MIT hanno reinventato la ruota?

12 Dicembre 2013

L’invenzione della ruota è generalmente presente nelle prime pagine dei testi di storia della scuola dell’obbligo, presentata come l’idea capostipite dell’intero progresso umano. Circa settemila anni dopo l’apparizione delle prime ruote, al Massachusetts Institute of Technology hanno deciso di dare una nuova veste a uno degli oggetti più comuni, progettando la Copenhagen Wheel.

Il prototipo consiste essenzialmente in una ruota posteriore da applicare alla propria bicicletta. Pur somigliando molto alle ruote tradizionali, la Copenhagen Wheel ha diverse particolarità: grazie a una serie di sensori, un motore e una batteria ricaricabile presenti al suo interno riesce ad adeguarsi alla pedalata del guidatore, aiutandolo nel percorrere salite e percorsi accidentati.

Come suggerisce il nome, il progetto è stato testato nella capitale danese, tradizionalmente all’avanguardia nelle questioni ciclistiche. Il motore della Copenhagen Wheel – sostiene il MIT nel video di presentazione del progetto – «aumenta da 3 a 10 volte la forza di pedalata», mentre una studiata integrazione con smartphone e wi-fi permette a chi è in sella di monitorare la propria attività e le condizioni del percorso. Nella stessa clip si può anche vedere la “nuova ruota” all’opera sulle strade danesi.


 

Nella foto: uno dei primi prototipi di Copenhagen Wheel.

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