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16:28 giovedì 16 aprile 2026
Il libro fotografico con le ragazze che imbracciano armi che compare in The Drama esiste davvero (più o meno) Si intitola Chicks with Guns, lo ha fatto la fotografa Lindsay McCrum ed è uscito nel 2011. Ed è molto, molto simile a quello che si vede nel film.
La prima canzone dei Massive Attack dopo quasi dieci anni è un pezzo contro la guerra fatto assieme a Tom Waits Si chiama Boots on the ground e parla di disordini che stanno avvenendo negli Usa, mescolando liriche belliche a immagini grottesche.
In Germania hanno lanciato un motore di ricerca che serve a scoprire se i propri parenti erano dei nazisti Lo ha realizzato il Die Zeit in collaborazione con l'Archivio federale nazionale: contiene 10,2 di tessere di iscritti al Partito nazionalsocialista.
Sembra che Zohran Mamdani e Rama Duwaji non parteciperanno al Met Gala di Anna Wintour pagato da Jeff Bezos Secondo le prime indiscrezioni, Mamdani e consorte avrebbero rifiutato l'invito all'evento perché finanziato dal miliardario.
Il governo di Pedro Sánchez rischia di cadere per colpa di Guernica di Picasso Tutto inizia con la richiesta del governo della comunità autonoma dei Paesi Baschi di portare l'opera a Bilbao. Richiesta negata dall'esecutivo Sánchez.
Cosa sappiamo del nuovo film di Sean Baker, a parte che si intitolerà Ti amo! e che sarà molto, molto italiano Il titolo scelto dal regista è di Anora per il nuovo film è Ti amo!, con il punto esclamativo. Secondo le indiscrezioni, potrebbe venire a girarlo in Italia.
Cosa ci fanno Brian Eno, FKA Twigs, Jim Jarmusch, Patti Smith, Blood Orange (e molti altri) alla Biennale di Venezia? Espongono le loro opere nel padiglione del Vaticano Per l'esposizione "The Ear Is the Eye of the Soul" la Santa Sede ha messo assieme una lineup degna dei migliori festival musicali.
In Russia non solo non si può vedere Heated Rivalry, ma si viene multati anche solo a parlarne Una rivista che aveva "osato" recensire la serie Hbo si è vista recapitare una multa di 500 mila rubli, l'equivalente di circa 6 mila euro.

250 anni di mappe di New York (foto)

10 Maggio 2013

Un articolo di Gizmodo analizza alcune mappe d’archivio di New York, commentando lo sviluppo dell’isola e della città più famosa del mondo.

In questa mappa – la più antica di NYC, datata 1660 – l’unica via fortificata è una certa Wall Street. Solo trent’anni dopo iniziarono i lavori per l’interramento artificiale e la costruzione di nuove dighe sull’Hudson.

Questa cartina risale invece al 1770 – e ne esistono soltanto tre copie, come spiegò l’anno scorso il New York Times. Agli albori dell’urbanizzazione, Greenpoint (un quartiere di Brooklyn che si affaccia su Manhattan) riforniva la città dei suoi prodotti freschi.

La mappa del 1814 appartenente allo scrittore William Bridges mostra i primi abbozzi della moderna metropoli: la Quinta strada cominciava a farsi largo nel groviglio di vie, così come lo spiazzo che sarebbe diventato la casa dell’Empire State Building.

Per finire, la mappa della fine degli anni Sessanta si avvicina all’idea di New York che abbiamo oggi. La richiesta di nuovo terreno edificabile si era andata affievolendo. Nel 1972, iniziata la costruzione del World Trade Center, i costruttori si chiesero come riutilizzare la terra rimasta dopo gli scavi. Risultato? Decisero di crearci Battery Park City, dove oggi . tra le altre cose – sorge il World Financial Center.

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