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Julian Barnes ha annunciato che il suo prossimo libro, Partenze, sarà anche l’ultimo Il romanzo uscirà il 20 gennaio anche in Italia per Einaudi. Dopo questo non ce ne saranno altri, come confermato dallo stesso scrittore.
È morto Valentino Garavani «Si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari», si legge nella nota stampa della fondazione Valentino.
Il regime iraniano avrebbe intenzione di “scollegare” definitivamente il Paese da internet e farsi la sua Rete nazionale Il modello sarebbe l'internet della Corea del Nord e sistemi simili sperimentati in Russia e Cina: chiusi, inaccessibili, efficacissimi strumenti di censura.
Britney Spears si è chiesta «da dove ca**o salta fuori» la mela di Pistoletto in Stazione Centrale a Milano L'ha scritto sotto la foto di uno sconosciuto che, senza alcun apparente motivo, Britney ha voluto postare sul suo profilo Instagram.
Era dal 2013 che non si verificava un incidente ferroviario grave come quello in Andalusia Al momento sono 39 le vittime e 150 i feriti accertati nell'incidente, numeri che, purtroppo, quasi sicuramente saliranno.
Si è scoperto che a difendere la Groenlandia in caso di un attacco americano dovrebbe essere un viceammiraglio americano Doug Perry, 58 anni, veterano della navigazione sottomarina, è l'uomo che i Paesi membri della Nato hanno scelto per proteggere l'Artico.
Josh Safdie ha detto che nella prima versione del finale di Marty Supreme Marty diventava un vampiro Persino un produttore dalla mente aperta come A24 ha pensato che fosse un finale troppo strano e l'ha costretto a cambiarlo, ha spiegato il regista.
Il miliardario Larry Ellison, fondatore di Oracle, ha dovuto cambiare nome al suo megayacht dopo essersi accorto che leggendolo al contrario diceva “Im a nazi” Peccato, perché Izanami, divinità madre del pantheon shintoista, era proprio un bel nome. Almeno, lo era se lotto da sinistra a destra.

Come “interessante” è diventato un intercalare vuoto

14 Giugno 2017

Una serie di termini, specie nel linguaggio parlato, ha progressivamente assunto uno status di intercalari dal significato vago o sfumato, tanto in inglese quanto in italiano: è il caso di “incredibile”, ad esempio, ma anche di “interessante”, a cui Literary Hub dedica un pezzo firmato da Chris Townsend. Townsend rivela di aver iniziato a rimuovere interamente questa espressione dalla sua prosa: d’altronde se una cosa è interessante, dovrebbe esserlo in maniera evidente, senza che debba essere sottolineato, no?

La popolarità della parola è attestata anche dall’Oxford English Dictionary, che la inserisce nel novero di quelle della Frequency Band 7, il 2% dei termini più usati nella quotidianità, di cui fanno parte anche “man”, “woman”, “large”, “good” e “right”. Dal latino inter-esse, cioè “trovarsi in mezzo”, la parola “interesse” per la Treccani è invece innanzitutto «il prezzo pagato, o che dev’essere pagato, dal debitore per l’uso del credito concessogli». «Se “l’essere interessante” è una categoria di giudizio estetico, di certo è una categoria banale», scrive LitHub, e questo perché “interessante”, usato in senso connotativo per descrivere un fatto, un oggetto o una persona, ha perso ogni significato, diventando un luogo comune paradossalmente privo di interesse.

Nel suo libro Our Aesthetic Categories: Zany, Cute, Interesting, la scrittrice Sianne Ngai considera l’interessante uno degli «affetti minori» che meglio descrivono «il nostro mondo tardocapitalista orientato alla performance, saturo di informazioni e ipermercificato». In un mondo che ha bisogno di essere interessante, insomma, “interessante” è diventato onnipresente. Curiosamente, la caratteristica principale dell’interesse sembra risiedere nella differenza: una cosa, per essere interessante, dev’essere un po’ diversa dalle altre: «L’essere interessante suggerisce un senso di stranezza o bizzarria, peculiarità o eccitazione, ma non può essere troppo marcato: altrimenti finirebbe per rientrare nei casi “che strano”, “che bizzarro”, “che cosa emozionante”. “Interessante” è un segno non specifico che indica che qualcosa è diverso: Inter-esse, la cosa che si trova fra altre cose», scrive Townsend, che nota en passant come queste caratteristiche si riferiscano anche a un’altra parola iperabusata: “Particolare”.

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