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A Londra hanno aperto due punti di controllo qualità della droga per prevenire overdose e morti Si trovano a Hackney e Camden, li gestisce l'associazione The Loop, assieme al Comune e alla polizia locale.
Chloë Sevigny e Gillian Anderson hanno sfilato per Miu Miu ricordandoci che gli anni ’90 sono stati bellissimi Lo show, chiamato "Mindful Intimacy", rifletteva sul rapporto tra corpo e abito in un mondo così grande e problematico: un pensiero che, di per sé, è già molto anni '90.
Il brand di Pat McGrath, una della make up artist più famose al mondo, ha dichiarato bancarotta E però ha già trovato nuovi investitori che sosterranno con 30 milioni la ristrutturazione dell'azienda.
Corrado Guzzanti è tornato a interpretare Vulvia di Rieducational Channel in un nuovo programma disponibile su RaiPlay L'occasione è il “talk botanico” La pelle del mondo, un programma dedicato alle piante e alla biosfera condotto dal botanico Stefano Mancuso.
Dal 19 marzo Milano avrà una via dedicata all’anarchico partigiano Giuseppe Pinelli Prenderà il posto dell'attuale via Micene, in zona San Siro, a due passi da dove viveva. Sulla targa ci sarà scritto "Via Giuseppe Pinelli, anarchico partigiano".
L’Iran è riuscito quasi ad azzerare il traffico nello Stretto di Hormuz usando le onde elettromagnetiche contro le navi È il jamming dei sistemi di navigazione che usano il Gps, una tecnica di guerra elettronica sempre più usata ed efficace.
Wikipedia ha modificato le pagine di diverse città della Striscia di Gaza descrivendole come se non esistessero più Dalle modifiche è nata un'accesa polemica, con molti che hanno ricordato come migliaia di persone vivano ancora in quei posti, anche se distrutti.
Il bilocale che fu la prima casa di Pasolini a Roma è diventato un museo e si può visitare L'appartamento fu acquistato nel 2024 dal produttore Pietro Valsecchi, che lo ha poi donato al Ministero della Cultura.

Il tramonto dei neon di Hong Kong

31 Marzo 2016

Le insegne al neon sono un simbolo di Hong Kong sin da quando, nel 1932, aprì la Clause Neon Light, cioè la prima fabbrica di questo tipo di luci. Da allora sono diventati un segno caratteristico del paesaggio della città-Stato, almeno finché la tecnologia LED non ha iniziato a sostituirli.

In un pezzo uscito su Atlas Obscura si possono vedere alcune bellissime immagini del passato al neon di Hong Kong tra cui la famosa insegna del ristorante Sammy’s Kitchen, larga tre metri e alta due, una mucca luminosa su Queen’s Road West che ha contraddistinto il paesaggio urbano per quasi 40 anni, fino a quando nel 2015 non è stata dichiarata illegale e rimossa.

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Il sito riporta anche che il museo M+, dedicato alla cultura visiva, ha ora iniziato un programma per evitare la completa distruzione di questo singolare patrimonio culturale. Ha innanzitutto prodotto un cortometraggio intitolato The Making of Neon Signs in cui viene mostrato il lavoro artigianale e creativo che stava dietro la produzione delle insegne. Il museo sta inoltre acquisendo alcuni dei neon dismessi, come la famosa mucca del Sammy’s Kitchen, che verranno esposti insieme a disegni e schizzi preparatori.

In copertina e in testata: Hong Kong negli anni ’60 (Hulton Archive/Getty Images). All’interno: l’insegna della mucca tratta dal sito Atlas Obscura (Courtesy West Kowloon Cultural District Authority).
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