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Martin Scorsese ha scritto un editoriale sul New York Times in cui spiega perché Misery è il miglior film di Rob Reiner In un commosso editoriale, Scorsese ha individuato nel thriller del 1990 l’apice della filmografia del collega, ricordando la loro amicizia.
Dopo il documentario su Diddy arriverà un documentario sui figli di Diddy che parlando di Diddy Justin e Christian Combs racconteranno il rapporto col padre in una docuserie che uscirà nel 2026 e di cui è già disponibile il trailer.
La crisi climatica sta portando alla velocissima formazione del primo deserto del Brasile La regione del Sertão sta passando da arida a desertica nell'arco di una generazione: un cambiamento potenzialmente irreversibile.
L’episodio di Stranger Things in cui Will fa coming out è diventato quello peggio recensito di tutta la serie E da solo ha abbassato la valutazione di tutta la quinta stagione, nettamente la meno apprezzata dal pubblico, almeno fino a questo punto.
Il progetto europeo di rilanciare i treni notturni sta andando malissimo Uno dei capisaldi del Green Deal europeo sulla mobilità, la rinascita dei treni notturni, si è arenato tra burocrazia infinita e alti costi.
Un’azienda in Svezia dà ai suoi lavoratori un bonus in busta paga da spendere in attività con gli amici per combattere la solitudine Il progetto, che per ora è solo un'iniziativa privata, prevede un’ora al mese di ferie e un bonus di 100 euro per incentivare la socialità.
Diverse celebrity hanno cancellato i loro tributi a Brigitte Bardot dopo aver scoperto che era di estrema destra Chapell Roan e altre star hanno omaggiato Bardot sui social per poi ritirare tutto una volta scoperte le sue idee su immigrazione, omosessuali e femminismo.
È morta la donna che restaurò così male un dipinto di Cristo da renderlo prima un meme, poi un’attrazione turistica Nel 2012, l'allora 81enne Cecilia Giménez trasformò l’"Ecce Homo" di Borja in Potato Jesus, diventando una delle più amate meme star di sempre.

Il tramonto dei neon di Hong Kong

31 Marzo 2016

Le insegne al neon sono un simbolo di Hong Kong sin da quando, nel 1932, aprì la Clause Neon Light, cioè la prima fabbrica di questo tipo di luci. Da allora sono diventati un segno caratteristico del paesaggio della città-Stato, almeno finché la tecnologia LED non ha iniziato a sostituirli.

In un pezzo uscito su Atlas Obscura si possono vedere alcune bellissime immagini del passato al neon di Hong Kong tra cui la famosa insegna del ristorante Sammy’s Kitchen, larga tre metri e alta due, una mucca luminosa su Queen’s Road West che ha contraddistinto il paesaggio urbano per quasi 40 anni, fino a quando nel 2015 non è stata dichiarata illegale e rimossa.

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Il sito riporta anche che il museo M+, dedicato alla cultura visiva, ha ora iniziato un programma per evitare la completa distruzione di questo singolare patrimonio culturale. Ha innanzitutto prodotto un cortometraggio intitolato The Making of Neon Signs in cui viene mostrato il lavoro artigianale e creativo che stava dietro la produzione delle insegne. Il museo sta inoltre acquisendo alcuni dei neon dismessi, come la famosa mucca del Sammy’s Kitchen, che verranno esposti insieme a disegni e schizzi preparatori.

In copertina e in testata: Hong Kong negli anni ’60 (Hulton Archive/Getty Images). All’interno: l’insegna della mucca tratta dal sito Atlas Obscura (Courtesy West Kowloon Cultural District Authority).
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