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13:08 mercoledì 11 febbraio 2026
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).
Il governo francese invierà una lettera a tutti i 29enni del Paese per invitarli a fare figli prima che sia troppo tardi È parte di una campagna per contrastare la denatalità e informare su salute riproduttiva e sessuale. Ma in molti l'hanno accolta abbastanza male.
Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.
All’Halftime Show alternativo dei trumpiani c’erano a malapena 200 spettatori Nel frattempo, lo spettacolo di Bad Bunny è diventato il più visto nella storia del Super Bowl, con 135 milioni di spettatori.

Nell’aeroporto di Los Angeles ci sono dei cagnolini anti-stress

14 Novembre 2017

Il nome del programma rende bene l’idea: Pets Unstressing Passengers (PUP), animali domestici che tolgono lo stress. Da tempo, ormai, l’aeroporto si è munito di cagnolini con l’idea precisa di rendere l’attesa meno stressante per i passeggeri. Perché, la cosa è stranota, accarezzare un cucciolo metterebbe di buon umore chiunque. Inoltre i cani sono accompagnati da padroni, anche loro in funzione anti-stress (devono essere disponibili a fornire informazioni, ché serve pure quello).

Recentemente ci ha fatto un reportage su Vice Emma Specter, che ha avuto la fortuna di coccolare due labrador, Ryu e Echo, e un bulldog di nome Pierre. I volontari distribuivano anche delle cartoline con le foto dei cagnolini, che hanno riscosso molto successo con i bambini. «È un fatto incontestabile della vita moderna che i cagnolini siano una cosa buona e gli aeroporti siano una cosa cattiva», scrive Specter. «E non c’è nulla che Los Angeles ama più di mettere insieme il bene e il male». Una controindicazione del programma, aggiunge, è però che tende a sovraeccitare i più piccoli: «Per quanto i cagnolini di PUP dovrebbero de-stressare i passeggeri, il livello di eccitazione che generano in qualche bambino fa tutt’altro che alleviare lo stress dei loro genitori».

US-TRANSPORT-LIFESTYLE-HALLOWEEN

In occasione di Halloween, i cagnolini del programma PUP indossano anche dei costumi (come si può vedere dalla foto). La cosiddetta pet therapy, insomma l’idea che coccolare degli animali domestici faccia bene all’anima, solitamente è associata a contesti moderni, infatti va per la maggiore dagli anni Settanta. Però ha origini molto antiche: uno dei primi sostenitori della pet therapy fu William Tuke, un filantropo quacchero che fondò un ricovero per i malati mentali nella campagna inglese.

Foto Getty
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