Hype ↓
18:55 lunedì 25 maggio 2026
I tech bros hanno fatto di tutto per convincere il Papa che l’AI è cosa buona e giusta, ma i loro sforzi non sono serviti a granché A giudicare dai contenuti della prima enciclica di Leone XIV, dedicata all'AI, i tentativi diplomatici di Big Tech, che ha inviato i suoi emissari in Vaticano nelle scorse settimane, l'hanno lasciato abbastanza indifferente.
Una risoluzione dell’ONU ha stabilito che i governi sono obbligati a fare tutto il possibile per combattere la crisi climatica Risoluzione approvata con solo 8 voti contrari. Per la sorpresa di nessuno, tra chi si è opposto ci sono Stati Uniti, Russia, Arabia Saudita, Iran, Israele, Bielorussia, Liberia e Yemen.
La giuria di un prestigioso premio letterario ha premiato un racconto generato con l’AI senza accorgersi che era chiaramente generato con l’AI The Serpent in the Grove di Jamir Nazir sarebbe tutta farina del sacco di una AI. E, forse, Jamir Nazir nemmeno esiste davvero.
Dei game designer palestinesi stanno realizzando un videogioco che racconta la storia della Nakba Si intitola Dreams on a Pillow ed è stato finanziato grazie a una campagna di crowdfunding a cui hanno contribuito persone da tutto il mondo.
Molte persone stanno scoprendo che portare una powerbank in aereo è una faccenda più complicata e pericolosa di quanto ci si immagina Quello che è successo al volo EasyJet costretto a un atterraggio d'emergenza a Fiumicino ha fatto scoprire a molti le severissime regole sulle powerbank in aereo.
L’anteprima della nuova serie di Zerocalcare al Circo Massimo è diventata uno dei più grandi “festival” dell’estate italiana Un evento gratuito, al Circo Massimo, con migliaia di persone in coda per giocare ai videogiochi, ascoltare musica e guardare Due spicci, la nuova serie del fumettista.
La FAO ha detto che ci restano soltanto sei mesi per evitare una crisi alimentare in tutto il mondo Per l’agenzia, saranno cruciali le decisioni che agricoltori e governi prenderanno ora sull’uso dei fertilizzanti, sulle importazioni, sui finanziamenti e sulla scelta delle colture.
Su RaiPlay è stato pubblicato per la prima volta Sulla carta sono tutti eroi, uno speciale del 1984 dedicato ad Andrea Pazienza, con Andrea Pazienza La maniera perfetta per festeggiare il settantesimo anniversario della nascita di Paz: vederlo disegnare, parlare, raccontarsi, sorridere.

Perché le uova hanno quella forma

23 Giugno 2017

Di cosa parliamo quando parliamo di uova? Di un uovo di gallina, di solito. Ma sbagliamo, ci ricorda un pezzo uscito sull’Atlantic, perché ampliando lo sguardo sulle altre specie di uccelli l’ellisse a cui siamo abituati è in minoranza: i colibrì fanno uova simili a Tic Tac, i gufi sfere quasi perfette e gli scolopacidi uova coni che finiscono in un’estremità arrotondata. Mary Caswell Stoddard, studiosa di ornitologia all’università di Princeton, ha esaminato la produzione ovipara di più di 1400 specie per stabilire che la forma più comune di uovo è molto più appuntita che arrotondata.

UAE-ENVIRONMENT-BIRD

Finora nessun ricercatore era riuscito a capire per quale motivo le uova assumono forme diverse a seconda della specie di riferimento: tra le teorie spiccava quella secondo la quale le estremità aguzze impedirebbero alle uova degli uccelli che nidificano nei siti più impervi di scivolare, ad esempio. In realtà, un biofisico di Harvard, L. Mahadevan, ha definito gli unici due criteri rilevanti nella catalogazione delle uova, sono quanto sono asimmetriche, e quanto sono ellittiche. Analizzando il grande corpus di dati in loro possesso, Stoddard e Mahadevan hanno scoperto che le uova più asimmetriche ed ellittiche presenti in natura sono quelle degli uccelli più abili nel volo. E che, addirittura, esiste una correlazione tra l’apertura alare di un uccello e la forma delle sue uova.

Il pattern è riscontrabile anche tra uccelli della stessa famiglia di specie: il colibri sa volare, ad esempio, ma il rondone – un suo parente stretto – ha sviluppato meglio questa facoltà, e le sue uova hanno estremità più appuntite; i gufi fanno uova sferiche, è vero, ma le specie di gufo più adattate al volo, come il barbagianni, hanno uova di forma più ellittica. La spiegazione a cui sono giunti i ricercatori è che si tratti di un’evoluzione che ha interessato l’ovidotto degli uccelli che volano meglio: dovendo snellire i loro corpi per agevolare il compito, queste specie devono togliere spazio ai loro organi interni, compreso quello dove si formano le uova. Evolutivamente, il problema in alcuni casi è stato aggirato formando uova dalla forma più allungata.

Immagini Getty Images
Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager