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02:06 giovedì 1 gennaio 2026
Martin Scorsese ha scritto un editoriale sul New York Times in cui spiega perché Misery è il miglior film di Rob Reiner In un commosso editoriale, Scorsese ha individuato nel thriller del 1990 l’apice della filmografia del collega, ricordando la loro amicizia.
Dopo il documentario su Diddy arriverà un documentario sui figli di Diddy che parlando di Diddy Justin e Christian Combs racconteranno il rapporto col padre in una docuserie che uscirà nel 2026 e di cui è già disponibile il trailer.
La crisi climatica sta portando alla velocissima formazione del primo deserto del Brasile La regione del Sertão sta passando da arida a desertica nell'arco di una generazione: un cambiamento potenzialmente irreversibile.
L’episodio di Stranger Things in cui Will fa coming out è diventato quello peggio recensito di tutta la serie E da solo ha abbassato la valutazione di tutta la quinta stagione, nettamente la meno apprezzata dal pubblico, almeno fino a questo punto.
Il progetto europeo di rilanciare i treni notturni sta andando malissimo Uno dei capisaldi del Green Deal europeo sulla mobilità, la rinascita dei treni notturni, si è arenato tra burocrazia infinita e alti costi.
Un’azienda in Svezia dà ai suoi lavoratori un bonus in busta paga da spendere in attività con gli amici per combattere la solitudine Il progetto, che per ora è solo un'iniziativa privata, prevede un’ora al mese di ferie e un bonus di 100 euro per incentivare la socialità.
Diverse celebrity hanno cancellato i loro tributi a Brigitte Bardot dopo aver scoperto che era di estrema destra Chapell Roan e altre star hanno omaggiato Bardot sui social per poi ritirare tutto una volta scoperte le sue idee su immigrazione, omosessuali e femminismo.
È morta la donna che restaurò così male un dipinto di Cristo da renderlo prima un meme, poi un’attrazione turistica Nel 2012, l'allora 81enne Cecilia Giménez trasformò l’"Ecce Homo" di Borja in Potato Jesus, diventando una delle più amate meme star di sempre.

È ora di dire addio allo storico suono di avvio del Mac

31 Ottobre 2016

«Chiunque abbia mai posseduto un Mac probabilmente ricorda la prima volta che l’ha acceso e ha sentito quel suono»: Gizmodo lo scrive per comunicare che tra le novità della nuova serie di Apple, presentata il 27 ottobre, c’è anche un MacBook Pro che sostituisce al caratteristico segnale sonoro di avvio «un freddo, spietato silenzio».

La paternità della scoperta si deve al sito di divulgazione tech Pingie, che scorrendo le note di rilascio del nuovo computer ha notato che mancava un’istruzione nel consueto processo di reset della Non-volatile random-access memory (o Nvram, quella che permette al Mac di salvare le informazioni in memoria quando il laptop è spento).

mac

Il suono di avviamento del Mac ha (aveva, anzi) una funzione, cioè segnalare che la macchina ha terminato la sua pre-diagnostica iniziale ed è pronta per essere utilizzata. Non è chiaro perché a Cupertino si sia deciso di fare a meno del “Mac chime”, ma questo con ogni probabilità significa che «stiamo andando verso un mondo in cui i Mac somigliano al tuo iPhone», cioè sono sempre accesi e pronti a essere utilizzati.

Non è il primo “suono di avvio” a diventare un oggetto di nostalgia: il “Windows Sound” lanciato da Windows 95 (e composto da Brian Eno) ha anch’esso i suoi fan. Per i più nostalgici: un video che racconta la storia del suono che ha accompagnato per decenni tutti gli utilizzatori dei computer Apple.

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