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01:27 sabato 7 marzo 2026
Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.
A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.
L’agenzia meteorologica giapponese fa delle previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".
Il bene più a rischio a causa della guerra in Medio Oriente non è né il petrolio né il gas ma il fertilizzante Nella regione se ne produce moltissimo, la guerra ha già causato problemi logistici e aumenti dei prezzi che rischiano di stravolgere l'agricoltura mondiale.

È ora di dire addio allo storico suono di avvio del Mac

31 Ottobre 2016

«Chiunque abbia mai posseduto un Mac probabilmente ricorda la prima volta che l’ha acceso e ha sentito quel suono»: Gizmodo lo scrive per comunicare che tra le novità della nuova serie di Apple, presentata il 27 ottobre, c’è anche un MacBook Pro che sostituisce al caratteristico segnale sonoro di avvio «un freddo, spietato silenzio».

La paternità della scoperta si deve al sito di divulgazione tech Pingie, che scorrendo le note di rilascio del nuovo computer ha notato che mancava un’istruzione nel consueto processo di reset della Non-volatile random-access memory (o Nvram, quella che permette al Mac di salvare le informazioni in memoria quando il laptop è spento).

mac

Il suono di avviamento del Mac ha (aveva, anzi) una funzione, cioè segnalare che la macchina ha terminato la sua pre-diagnostica iniziale ed è pronta per essere utilizzata. Non è chiaro perché a Cupertino si sia deciso di fare a meno del “Mac chime”, ma questo con ogni probabilità significa che «stiamo andando verso un mondo in cui i Mac somigliano al tuo iPhone», cioè sono sempre accesi e pronti a essere utilizzati.

Non è il primo “suono di avvio” a diventare un oggetto di nostalgia: il “Windows Sound” lanciato da Windows 95 (e composto da Brian Eno) ha anch’esso i suoi fan. Per i più nostalgici: un video che racconta la storia del suono che ha accompagnato per decenni tutti gli utilizzatori dei computer Apple.

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