Hype ↓
19:26 giovedì 4 giugno 2026
Il brand di skincare The Ordinary se la sta prendendo con l’assurdo marketing e i prezzi folli dei brand di skincare “Buy the ingredients, not the hype”, si intitola la nuova campagna del brand, in cui a prodotti di uso comune viene applicata la stessa maggiorazione di prezzo che si usa con gli ingredienti dei cosmetici.
Phoebe Bridgers ha organizzato un concerto a sorpresa al Madison Square Garden di New York e i biglietti costano un dollaro Il concerto è previsto per questa sera e varrà la solita regola a cui Bridgers tiene molto: niente telefoni.
Per la prima volta al mondo, una cittadina in California ha votato per impedire totalmente e permanentemente la costruzione di data center È successo a Monterey Park, dove l'86 per cento dei cittadini ha votato per vietare per sempre la costruzione di data center.
A Oxford sta per aprire la prima libreria che vende esclusivamente romantasy Si chiama Bad Girl Books e l'ha aperta Starlin Marot, che prima di diventare libraia faceva la tiktoker. La booktoker, per la precisione. Di romantasy, ovviamente.
L’ultima moda tra i miliardari è comprarsi lo scheletro di un dinosauro Vengono battuti per milioni di dollari dalle più prestigiose case d'asta del mondo e acquistati da miliardari che si sono un po' stufati delle "normali" opere d'arte.
Sempre più giovani si dedicano al solomaxxing, cioè rimanere single perché per trovare un partner servono troppo tempo e troppi soldi Essere single non per scelta sentimentale o filosofica, ma perché le relazioni hanno un costo che il reddito medio non copre più.
Per festeggiare il centesimo compleanno il brand islandese 66°North si è inventato una delle campagne più riuscite degli ultimi anni Cento persone, nate ognuna in uno degli anni trascorsi dal 1926 a oggi, fotografate con addosso i loro vecchi capi 66°North, quelli a cui sono più affezionati.
Nelle praterie della Mongolia è stata costruita una galleria d’arte che sembra un’astronave precipitata sulla Terra Si chiama Praire Ark, l'ha disegnata lo studio architettonico cinese Büro Ziyu Zhuang ispirandosi alla saga di Alien di Ridley Scott.

Le strane pose delle modelle di Zara sono diventate virali su Twitter e TikTok

15 Settembre 2020

Le campagne e i lookbook di Zara, molto spesso, non hanno nulla da invidiare alle adv dei grandi marchi del lusso. Per la qualità della fotografia, del casting e delle ambientazioni scelte, infatti, non sembrano quelle di un brand fast fashion, ma rimandano a una fascia molto più alta. Eppure, ai social non sono sfuggite le strane pose in cui, soprattutto sull’e-commerce, modelle e modelli vengono ritratti: con uno stivale in testa, stranamente penzolanti da un cancello in giardino, incastrati in un armadio, mentre reggono senza apparente motivo una seggiola oppure con i cappotti infilati in maniera quantomeno bizzarra.

Così, quelle pose non potevano che trasformarsi in meme su Twitter – con tanto di hashtag dedicato, e cioè #zaramodels – e challenge su TikTok, dove gli utenti si stanno sfidando a riprodurre gli scatti più esilaranti e apparentemente incomprensibili. C’è chi ha scritto che le pose meritano un “coffee table book” e sono quasi una performance artistica ma sono in tanti quelli che, come l’utente TikTok @izzy_fh, fanno notare con ironia che per via di quelle pose è difficile fare shopping sul sito, visto che gli abiti non si riescono a vedere bene. «Cosa stai facendo, ragazza mia?». Alla fine cercavano solo l’ennesimo paio di pantaloni neri.

@izzy_fhPSA: I am 99% convinced that there are in fact 2 different ZARA websites ##zarahaul ##fyp ##clotheshaul ##foryou♬ original sound – izzy_fh

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