A parte quella scelta per rappresentare il nostro Paese nel Padiglione Italia, Chiara Camoni.
Yuri Gagarin, the (free) movie
Il 12 aprile 1961, esattamente 50 anni fa, Yuri Gagarin vide per primo, con i suoi occhi, quello che fino ad allora l’uomo aveva potuto solamente immaginare: la Terra vista dallo spazio. Per rendere omaggio all’impresa dell’astronauta russo, nonché primo astronauta della storia, Attic Room, casa di produzione nota soprattutto per i suoi progetti per Discovery Channel, ha creato un lungometraggio liberamente fruibile su internet (per vederlo cliccate qui).
Ricco di immagini originali sapientemente sovrapposte a filmati recenti, le registrazioni dello stesso Gagarin in sottofondo, First Orbit vuole essere “Una ricreazione in tempo reale della prima orbita pioneristica di Yuri Gagarin, filmato interamente nello spazio, a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.” Come spiegano gli stessi produttori, il documentario “combina nuovi filmati con l’audio originale della missione di Gagarin e una nuova colonna sonora del compositore Philip Sheppard”.
Le ricerche dicono che il gusto musicale si congela intorno ai 33 anni. Ma dietro c'è un fenomeno più profondo, che riguarda il modo in cui il cervello codifica i ricordi, la costruzione dell'identità e un'industria che monetizza la nostalgia.