Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.
Yuri Gagarin, the (free) movie
Il 12 aprile 1961, esattamente 50 anni fa, Yuri Gagarin vide per primo, con i suoi occhi, quello che fino ad allora l’uomo aveva potuto solamente immaginare: la Terra vista dallo spazio. Per rendere omaggio all’impresa dell’astronauta russo, nonché primo astronauta della storia, Attic Room, casa di produzione nota soprattutto per i suoi progetti per Discovery Channel, ha creato un lungometraggio liberamente fruibile su internet (per vederlo cliccate qui).
Ricco di immagini originali sapientemente sovrapposte a filmati recenti, le registrazioni dello stesso Gagarin in sottofondo, First Orbit vuole essere “Una ricreazione in tempo reale della prima orbita pioneristica di Yuri Gagarin, filmato interamente nello spazio, a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.” Come spiegano gli stessi produttori, il documentario “combina nuovi filmati con l’audio originale della missione di Gagarin e una nuova colonna sonora del compositore Philip Sheppard”.
Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.
Prodotto da A24, il film è diretto dal 20enne Kane Parsons, che ha fatto diventare le backrooms un mito internettiano grazie a dei corti pubblicati su YouTube quando di anni ne aveva appena 16.
La puntata speciale di Tintoria con il cast del film è diventata viralissima, grazie alle domande di Rapone che hanno lasciato interdetto e divertito il cast.
A 86 anni è morto l'imprenditore italiano che più di tutti ha contribuito ad assottigliare il confine tra design e arte. E che decise di affidarsi a Carlo Scarpa per realizzare un'idea folle: costruire un cimitero che fosse anche un giardino per i vivi, il Memoriale Brion.