Hype ↓
20:16 venerdì 20 febbraio 2026
Grian Chatten dei Fontaines D.C. ha fatto una cover dei Massive Attack per la colonna sonora del film di Peaky Blinders E non solo: per il film, che uscirà nelle sale il 3 marzo e sarà su Netflix a partire dal 20, ha scritto anche due canzoni inedite.
Il primo film di Joachim Trier si trova su YouTube ed è un video di lui da ragazzo che fa skate con gli amici A 16 anni il regista di The Worst Person in the World e di Sentimental Value era un quasi professionista dello skate.
Abbiamo tutti il cuore spezzato per la storia di Punch, il cucciolo di macaco abbandonato da sua madre e scacciato dal suo branco Lui e il suo orango peluche sono diventati gli animali più famosi e amati di internet, con milioni di persone che negli ultimi giorni hanno condiviso l'hashtag #HangInTherePunch.
La paura di essere sostituiti dall’AI è ufficialmente una malattia e adesso ha anche un nome, “disfunzione da sostituzione dell’AI” I sintomi possono essere ansia, insonnia, paranoia, perdita di identità e possono manifestarsi anche in assenza di altri disturbi psichiatrici.
L’esposto che ha portato all’arresto del principe Andrea lo ha fatto un gruppo di attivisti che vuole abolire la monarchia inglese Il presidente del gruppo, Graham Smith, ha presentato la denuncia il 9 febbraio. Dieci giorni dopo, l'ex principe è stato arrestato.
Si è scoperto che una casetta in mezzo alle montagne vicino a Barcellona è in realtà un’opera di Antoni Gaudì Giusto in tempo per la ricorrenza dei 100 anni dalla morte del grande architetto catalano.
Nel suo nuovo video Lana Del Rey “omaggia” Sylvia Plath con una scena in cui mette la testa nel forno Dandoci un indizio dei rimandi nascosti in Stove, il possibile titolo dell'album che dovrebbe uscire tra poco più di tre mesi.
Anche il Papa ha rifiutato l’invito a unirsi al Board of Peace di Donald Trump La Città del Vaticano ha ricevuto l'invito a unirsi al Board alla fine di gennaio, ma ha già reso note le sue intenzioni di declinare cortesemente.

Chi era XXXTentacion, il rapper di 20 anni ucciso a Miami

19 Giugno 2018

Ieri notte (negli Stati Uniti era pomeriggio) i suoi fan hanno inondato di commenti l’unica foto che appare sul suo profilo Instagram, domandandosi se XXXTentacion fosse ancora vivo e pregando ardentemente per lui. La prima notizia che si è diffusa online, infatti, annunciava soltanto che a Miami, alle 4 pm, due persone incappucciate a bordo di un Suv avevano sparato al rapper ventenne mentre usciva da una concessionaria di moto, e che il ragazzo era stato portato d’urgenza al pronto soccorso. Ma la notizia della morte di Jahseh Dwayne Onfroy (vero nome di XXXTentacion) non si è fatta attendere troppo.

Chi era Jahseh Dwayne Onfroy, il secondo giovanissimo rapper americano a morire nel giro di pochi mesi (il primo è stato il ventunenne Lil Peep, ucciso da un’overdose accidentale di Xanax e fentanyl il 15 novembre 2017)? Il Guardian ha provato a riassumere la sua breve ma travagliata storia, terminata per quello che, si pensa, sia stato un tentativo di rapina (gli assassini non sono stati identificati). Nato nel 1998 a Plantation, Florida, a 17 anni Onfroy aveva già avuto diversi problemi con la legge a causa del possesso di armi da fuoco, rapina a mano armata, possesso di Xanax. Era stato in un carcere minorile due volte, la seconda facendo notizia per aver picchiato un compagno di cella che, a suo dire, aveva tentato di approcciarlo sessualmente. Dopo il carcere la sua carriera ha iniziato a decollare grazie ad alcune tracce caricate su SoundCloud.

Ma la sua vita in libertà non è durata molto. Ormai maggiorenne, Jahseh viene di nuovo arrestato per aver picchiato brutalmente (e ripetutamente) la sua fidanzata incinta. Ed è proprio mentre è in prigione che che la sua fama cresce in maniera esponenziale. Quando torna a casa (ai domiciliari), inizia a registrare. Il suo ultimo disco, ?, uscito a marzo, si è posizionato immediatamente al numero 1 della classifica Billboard e ha ricevuto il plauso di Kendrick Lamar e Kanye West, che oggi ha twittato: «Non ti ho mai detto quanto mi hai ispirato quando eri qui, grazie per essere esistito».

Visualizza questo post su Instagram

LOVE IS WAR

Un post condiviso da MAKE OUT HILL (@xxxtentacion) in data:

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.