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19:32 venerdì 27 marzo 2026
LuisaViaRoma, una delle storiche mete dello shopping italiano, è in grave crisi L'azienda ha chiesto al Tribunale 60 giorni di tempo per presentare un piano di risanamento e ripagare i debiti. Nel frattempo i dipendenti hanno scioperato e i sindacati parlano di «scelte manageriali non adeguate».
A Seoul c’è un club del libro in cui si leggono i libri mentre si ascolta la techno «Ritmi ripetitivi e suoni minimali aiutano a immergersi più a fondo nella lettura», dicono gli organizzatori di questo curioso club del libro.
Sui profili social della Casa Bianca sono apparsi degli inquietanti post di cui nessuno sta capendo né il senso né lo scopo Foto sgranatissime, video incomprensibili, una musica che se ascoltata al contrario riproduce il messaggio «exciting announcement tomorrow».
Sta per arrivare un musical di Trainspotting con canzoni scritte da Irvine Welsh La prima è prevista per luglio al Theatre Royal Haymarket di Londra, giusto il tempo di far finire a Welsh tutte le canzoni a cui sta lavorando.
Nella guerra in Iran, per la prima volta nella storia i data center privati sono stati attaccati in quanto obiettivi militari legittimi I Pasdaran hanno iniziato a colpire i data center di Amazon negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein, sostenendo che gli attacchi di Usa e Israele passano anche da quelle strutture.
Per la sorpresa di nessuno, la persona più contenta della decisione del CIO di escludere le donne trans dalle gare olimpiche femminili è J.K. Rowling La decisione del Cio l'ha talmente entusiasmata che si è persino dimenticata di commentare il trailer della nuova serie di Harry Potter.
Gregory Bovino, il famigerato capo dell’operazione anti immigrazione di Minneapolis, è andato in pensione e ha detto che il suo unico rimpianto è non aver espulso più immigrati Dopo la disastrosa operazione nelle Twin Cities, Bovino era stato declassato e rinnegato dall'amministrazione Trump. Ora va in pensione, rivendicando tutto.
In Giappone c’è un nuovo problema di ordine pubblico: il butsukari, cioè persone che all’improvviso e senza motivo spingono a terra il prossimo Le vittime predilette sono donne e bambini. Le cause, al momento, sconosciute. I video sui social che ritraggono le aggressioni, moltissimi.

Xavier Dolan dice che It è il film del secolo

12 Settembre 2017

Xavier Dolan non ama le mezze misure. Che si tratti di scrivere accorate lettere a Netflix quando decide di modificargli la ratio di Mommy, esprimersi sulla Screening Room oppure correggere tutti i giornali che sbagliano il titolo del suo prossimo film (che è The Death and Life of John F. Donovan e non il contrario), il regista canadese è uno che, in particolare sui social, ha sempre qualcosa da dire. In linea con la sua policy di schiettezza, allora, non ci ha pensato due volte a condividere con i suoi follower le proprie impressioni dopo essere andato a vedere It di Andrés Muschietti, quello con Bill Skarsgård (fratello minore di Alexander) che interpreta Pennywise. Su Twitter ha condiviso una gif di Meryl Streep (nei panni della Miranda Priestly de Il diavolo veste Prada) dichiarando senza mezzi termini che è «il mio film preferito del secolo».

Su Instagram, invece, ha deciso di spendere qualche parola in più. Condividendo una foto dei giovani attori protagonisti (tra i quali c’è Finn Wolfhard, uno dei bambini di Stranger Things), ha infatti scritto: «Andate a vedere It. Per amore verso la vostra infanzia, per tutte le paure che avete tenuto nascosto e che non avevate mai avuto il coraggio di confessare. Per la stupenda, capricciosa, magistrale bellezza della fotografia e del set, per il divertimento, per uno sfacciato senso del piacere, per l’ironia, per Finn Wolfhard, Jaeden Lieberher e tutti gli altri. Andate a vederlo, per tutto quello che è e che significa». Ha poi concluso: «Questo significa fare intrattenimento come si deve, ed è una cosa che si vede raramente. [L’intrattenimento] dovrebbe avere degli standard, e trattarvi sempre con rispetto per il vostro gusto e la vostra intelligenza». 

Dolan non è certo l’unico a cui questa nuova versione dell’horror tratto dal cult di Stephen King è piaciuta moltissimo. Il film, che in Italia arriva il 19 ottobre ma è uscito lo scorso 8 settembre nelle sale americane, ha infatti una percentuale di gradimento dell’86% su Rotten Tomatoes e ha già incassato oltre 123 milioni di dollari, attestandosi così come il terzo miglior incasso dell’anno nel weekend di apertura, dopo La bella e la bestia e Guardiani della Galassia Vol. 2. Il film di Dolan, invece, il primo in lingua inglese e con un cast stellare che comprende Jessica Chastain, Kit Harington, Natalie Portman, Kathy Bates e Susan Sarandon fra gli altri, è attualmente in post produzione, mentre il regista tornerà a recitare in Boy Erased di Joel Edgerton, tratto dal memoir di Garrard Conley.

Foto in evidenza: Getty.
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