Hype ↓
20:56 sabato 5 settembre 2026
C’è una casetta che è rimasta miracolosamente intatta nell’inondazione in Nepal e nessuno sta riuscendo a spiegare come sia stato possibile L'hanno ribattezzata "casa miracolosa" e le hanno dato un pin tutto suo su Google Maps, dove ora è classificata come "a prova di alluvione".
A 80 anni Paul Schrader ha provato l’ayahuasca e gli è piaciuta così tanto che ha deciso di farci un film Dopo otto trip consecutivi (otto!) e un mese in Costa Rica, Schrader ha capito che dall'esperienza era necessario trarre un film.
Anne Carson ha scritto un bellissimo saggio per dire che ama follemente Rosalía È così innamorata che ne perdona anche i difetti: ad esempio non sembra del tutto convinta dei testi delle sue canzoni, ma, ci tiene a specificare, lei «non è certo la giudice migliore».
La strana, stranissima storia che ha portato un collettivo antifascista italiano nella lista delle organizzazioni terroristiche degli Stati Uniti L'A/I Collective, che fornisce servizi internet anonimi, da adesso è considerata un'organizzazione terroristica di sinistra, accusata di sostenere la cosiddetta "rete antifa".
Una delle cose più belle scritte da Gloria Steinem è un capitolo del suo memoir in cui racconta che divenne femminista grazie a sua madre, che femminista non aveva mai potuto essere Un testo che si può leggere gratuitamente sul sito del Guardian, uno dei tantissimi lasciti della giornalista, scrittrice e attivista.
Se un adolescente vi dovesse dare del “poliestere”, sappiate che vi sta insultando pesantemente Polyester è il nuovo improperio preferito dei ragazzini: si usa per le persone che conducono una vita "finta" e superficiale. Ma anche per chi fa video brutti.
Tom Hardy ha pubblicato un album rap e la cosa sorprendente è che non è per niente male Si intitola Czarface Meets Frankie Pulitzer: quindici tracce con Inspectah Deck dei Wu-Tang Clan e 7L & Esoteric, più Busta Rhymes, Method Man ed El-P.
Putin ha deciso che da ora in poi le aziende che non sanno difendersi dagli attacchi dei droni ucraini verranno nazionalizzate E sarà lui (ovviamente) a decidere chi gestirà l'azienda, e come, dopo l'avvenuta nazionalizzazione.

X-Men e il porno per donne

13 Giugno 2011

Oggi parliamo di pornografia.

Vi sarà capitato di incontrare qualcuno che per fare lo spiritoso, o convinto di stare dicendo scomode verità, fantastica su come realizzare un porno per donne: se ci fate caso, è sempre una situazione dove un calendario da barbiere ti passa l’aspirapolvere in soggiorno mentre dice «voglio sapere tutto della tua giornata in ufficio, e no, non sei grassa neanche un po’». Una gag quasi identica è comparsa in una puntata di 30 Rock, ed esistono libri fotografici sullo stesso tema. Già già, perché le femmine sognano di riprodursi tramite spore, odiano il loro aspetto fisico, tutte, e quando consumano pornografia lo fanno solo per spirito di sacrificio verso il maschio.

E adesso parliamo di X-Men: L’inizio, grazie.

Che il film contenesse una scena ambientata in uno strip club, il cui senso apparente fosse “tra dieci secondi faremo un three-way“, lo si sapeva o lo si poteva intuire. Che contenesse cose molto più spinte, invece, è rimasto segreto fino all’uscita.

In un momento di estrema fragilità, il futuro cattivo Erik Lensherr versa una sola, perfetta lacrima, mentre la sua futura nemesi Charles Xavier versa anche lui una sola, perfetta lacrima, e i due restano lì a guardarsi e sussurrarsi grazie, dentro di te c’è molto più che rabbia e odio.

Questa, ragazzi, è la Doppia Lacrima. Non provate a farla a casa.

A quanto pare non è bastata, però, se il regista Matthew Vaughn ha preso un pezzo dei Take That come tema musicale (n.b. sembra un inedito dei Pet Shop Boys di 15 anni fa, si sente solo sui titoli di coda), e ha motivato la scelta dicendo “così verranno al cinema anche le donne“. Questo è curioso: impieghi trucchetti da oratorio pur di trascinare le femmine a vedere un film “per tutti” – leggi: per maschi – quando il prodotto in sé è già un Bignami di come stuzzicare le ragazze e non avere guai con la censura: personaggi femminili che non diano troppo fastidio, grandi conflitti sia emotivi sia ideali, uomini che sussurrano perché soffrono a mille e le loro facce sono piene di sentimenti. Angst: The Motion Picture.

Le cose più sintomatiche però stanno intorno al prodotto. Da un lato hai il regista di un X-Men precedente, Brett Ratner, che sbeffeggia il rivale via Twitter in una gara a chi ha più carenze da compensare («il mio film al primo weekend aveva incassato il doppio del tuo, LOLZ»), dall’altro hai i protagonisti maschili che ci trollano tutti, senza pietà: James McAvoy rimpiange che la coppia di amici/nemici non abbia potuto né scopare né sposarsi, Michael Fassbender gli risponde «potremmo volare insieme e cospargere il mondo di amore». E nessuno che gli dica smettetela cristo siete ubriachi, perché le interviste oggi funzionano così. Un attore dovrà sempre dire «oh, la vera storia d’amore è tra me e Ciccio», e dovrà sempre sottolineare quanto se la siano spassata sul set, lui e Ciccio, proprio come un’attrice hard di media fama dovrà sempre dire che si eccita di più davanti alla macchina da presa che a casa propria.

Tempo fa Roberto Recchioni raccontava che una pratica diffusa nella pornografia, e per lui innaturale, era totalmente accettata come un “certo, si fa” nelle vite private delle persone che conosce. Postulare lo stato di natura quando si parla di desiderio e identità sessuale è un terreno pericoloso, ma in questo caso abbiamo superato il bromance per finire in zona “il vero amore nasce dal sangue e dalla rabbia, non viene mai consumato e finisce nel peggiore dei modi, perché tutto ciò che è bello deve morire“. (Mentre state leggendo queste righe milioni di donne stanno elaborando il lutto online, e si chiedono se qualcuno mai piangerà così per e insieme a loro.) Per cui no, un’ammucchiata non ce la fanno vedere, in compenso i personaggi prima punteggiano l’azione di «non sei solo, io sono come te», poi si guardano negli occhi e versano una sola, perfetta, simultanea doppia lacrima. Alla faccia del money shot.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.