Il film si intitola Ally e ha una protagonista così carina e paciosa che molti non riescono a credere che venga dalla stessa mente che ha pensato Parasite.
Woodstock, 50 anni dopo
Una selezione di 6 articoli che raccontano cosa è rimasto dei «tre giorni di pace, amore e musica» più mitizzati della storia.
Come il grande festival musicale pensato per riunire migliaia di giovani è presto diventato un modello di business efficace e redditizio (tranne in alcuni casi: vi ricordate il Fyre Festival?). Sulla Bbc Arwa Haider ripercorre l’evoluzione di questi grandi eventi, da Woodstock al Coachella e prova a immaginare il loro futuro.
La versione digitalizzata di una pagina del New York Times del 27 marzo 1970 con la recensione (non troppo entusiasta: «è un po’ meno straordinario dell’evento che racconta», si legge) del primo leggendario documentario su Woodstock, diretto Michael Wadleigh e prodotto Bob Maurice, oggi definito – sempre dal New York Times – epico, immersivo ed eccitante, il film definitivo sull’evento.
Invece di celebrare per l'ennesima volta il funerale delle riviste indie, sarebbe più utile parlare di come gli algoritmi e la frammentazione del pubblico stiano trasformando il fare un giornale in un'impresa impossibile.
Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.
Prodotto da A24, il film è diretto dal 20enne Kane Parsons, che ha fatto diventare le backrooms un mito internettiano grazie a dei corti pubblicati su YouTube quando di anni ne aveva appena 16.
La puntata speciale di Tintoria con il cast del film è diventata viralissima, grazie alle domande di Rapone che hanno lasciato interdetto e divertito il cast.