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16:36 venerdì 27 febbraio 2026
Mastro Lindo è andato in pensione dopo 68 anni di onorata carriera nell’industria delle pulizie La multinazionale P&G ha deciso di ritirare il logo e ha dato l'annuncio con una conferenza stampa tenuta dallo stesso Mastro Lindo su Instagram.
Paramount è riuscita a prendersi Warner, ma adesso dovrà pagare quasi tre miliardi di penale a Netflix Che si vanno ad aggiungere ai 77 che spenderà per completare l'acquisizione. Che comunque potrebbe non completarsi, se l'Antitrust non darà il via libera. E in questo caso, Paramount dovrà pagare altri 7 miliardi di multa.
Il ministro della Difesa pakistano ha dichiarato guerra all’Afghanistan con un post su X Per il diritto internazionale, ovviamente, non si può dichiarare guerra a un Paese via social, ma a Khawaja Mohammad Asif sembra non importare.
Non si è capito se è stato Morgan a non voler duettare con Chiello o Chiello a non voler duettare con Morgan nella serata delle cover di Sanremo Morgan ha detto che è stato lui a decidere di non esibirsi con Chiello, Chiello ha detto che la scelta di fare da solo è tutta sua.
I prezzi dei club di Berlino sono aumentati così tanto che è stato necessario inventarsi il termine technoinflazione Tutto è partito dal Berghain, ovviamente, che negli ultimi tre anni ha aumentato il costo del biglietto del 20 per cento. E tutti gli altri hanno seguito.
Nanni Moretti ha annunciato che voterà No al referendum sulla giustizia con una storia Instagram molto morettiana «Al referendum voto no cari saluti» ha annunciato sul social, in una storia che secondo tanti è un rimando anche a Caro diario.
L’avvocato di Maduro si è lamentato del fatto che Maduro non lo sta pagando per colpa delle sanzioni statunitensi al Venezuela Quando ha accettato di difendere in tribunale i coniugi Maduro, l'avvocato Barry Pollack non immaginava che avrebbe dovuto farlo gratis.
Alla prossima Biennale d’Arte di Venezia non ci sarà neanche un artista italiano A parte quella scelta per rappresentare il nostro Paese nel Padiglione Italia, Chiara Camoni.

WikiLeaks non accetta nuove indiscrezioni

18 Luglio 2011

Siete in possesso di “materiale censurato o a circolazione limitata che abbia un significato politico, etico, diplomatico o filosofico”? Se volete renderlo pubblico WikiLeaks fa per voi, come per altro la stessa creatura di Assange spiega candidamente nella pagina dedicata alle segnalazioni, una vera e propria submission guidelines come quelle che si trovano sui siti di molti media anglofoni.

Problema: al momento WikiLeaks ha chiuso il suo drop box. Quindi al momento non può essere trasmessa alcuna notizia riservata.

La pagina dedicata di wikileaks.org infatti ha pubblicato una nota in cui spiega:

Al momento WikiLeaks non sta accettando nuove segnalazioni a causa delle ristrutturazioni per il miglioramento del sito, mirati a renderlo sia più sicuro sia più user-friendly. Dal momento che non accetteremo nuove segnalazioni per tutta la durata della ristrutturazione, abbiamo anche temporaneamente chiuso la nostra chat di supporto per come fare una segnalazione. Prevediamo di riaprire il drop box elettronico e la chat di supporto nel prossimo futuro.

Che cosa si intenda, nell specifico, per “prossimo futuro” non è dato sapere. Nel frattempo, se avete materiale scottante da diffondere urgentemente, vi toccherà rivolgervi alla concorrenza. Qui trovate la pagina dei contatti di OpenLeaks. Gradito l’utilizzo di programmi di crittografia.

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