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21:35 domenica 8 febbraio 2026
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

In rehab Weinstein si addormenta mentre gli altri parlano

20 Ottobre 2017

Subito dopo gli articoli bomba con le accuse, Harvey Weinstein è stato licenziato dalla sua azienda. Riconoscendo di avere un problema, o a beneficio dell’opinione pubblica e in vista di futuri processi, è voluto andare in rehab, determinato a curare una volta per tutte il suo disturbo mentale legato al sesso. In realtà, come si specifica in questo articolo su Page Six, Weinstein non ha optato per un vero e proprio ricovero, ma per una soluzione ambulatoriale che gli permette di trascorrere tutte le notti in albergo. Il suo esordio come paziente è stato abbastanza negativo, ha raccontato una persona che è voluta rimanere anonima. Non soltanto è arrivato con 15 minuti di ritardo alla prima sessione di terapia di gruppo: quando è toccato a lui, ha parlato soltanto per negare di aver fatto quello che ha fatto, cercando di convincere gli altri pazienti che è tutta una tremenda cospirazione contro di lui. Quando è toccato agli altri del gruppo aprirsi e parlare dei loro problemi e delle loro vicende personali, Weinstein si è immediatamente addormentato, svegliandosi soltanto quando il suo cellulare (ovviamente vietato all’interno della struttura) ha iniziato a squillare. Almeno: questo è quello che ha raccontato una fonte.

Un’altra fonte, però, ha dichiarato che il racconto della prima è parzialmente falso: non è vero che Weinstein è arrivato in ritardo e non è vero che si è addormentato. «Per ovvie ragioni», ha detto, «il produttore non seguirà più le sessioni di gruppo: adesso sta ricevendo un trattamento individuale ed è costantemente accompagnato da un terapeuta. Insisteva nel dire che non aveva mai molestato o stuprato nessuno e che tutto quello che è successo tra lui e le donne si è sempre svolto in modo assolutamente consensuale. Ha ammesso che forse qualche volta si è comportato da coglione, ma continuava a mostrarsi convinto di non essere uno stupratore. E sì, aveva con sé il cellulare, che però adesso è stato consegnato».

Foto Getty
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