Hype ↓
20:08 giovedì 26 febbraio 2026
Non si è capito se è stato Morgan a non voler duettare con Chiello o Chiello a non voler duettare con Morgan nella serata delle cover di Sanremo Morgan ha detto che è stato lui a decidere di non esibirsi con Chiello, Chiello ha detto che la scelta di fare da solo è tutta sua.
I prezzi dei club di Berlino sono aumentati così tanto che è stato necessario inventarsi il termine technoinflazione Tutto è partito dal Berghain, ovviamente, che negli ultimi tre anni ha aumentato il costo del biglietto del 20 per cento. E tutti gli altri hanno seguito.
Nanni Moretti ha annunciato che voterà No al referendum sulla giustizia con una storia Instagram molto morettiana «Al referendum voto no cari saluti» ha annunciato sul social, in una storia che secondo tanti è un rimando anche a Caro diario.
L’avvocato di Maduro si è lamentato del fatto che Maduro non lo sta pagando per colpa delle sanzioni statunitensi al Venezuela Quando ha accettato di difendere in tribunale i coniugi Maduro, l'avvocato Barry Pollack non immaginava che avrebbe dovuto farlo gratis.
Alla prossima Biennale d’Arte di Venezia non ci sarà neanche un artista italiano A parte quella scelta per rappresentare il nostro Paese nel Padiglione Italia, Chiara Camoni.
Dopo essere stato snobbato agli Oscar, Park Chan-wook si è consolato con la nomina a presidente della giuria del Festival di Cannes Il regista torna, stavolta con un ruolo "istituzionale", al Festival che lo ha fatto conoscere a tutto il mondo: fu qui che nel 2004 presentò Oldboy.
L’Isis sta invitando i suoi miliziani a imparare a usare l’AI per diventare «jihadisti migliori» E sta fornendo anche delle pratiche guide per capire quale delle numerose AI oggi disponibile si presta meglio a ogni jihadistico proposito.
Un’artista ha passato gli ultimi 12 anni a girare un remake di Titanic identico inquadratura per inquadratura a quello di James Cameron L'opera è dell'artista cilena Claudia Bitrán, si intitola Titanic, A Deep Emotion e verrà esposta alla Cristin Tierney Gallery di New York.

Reitman, Spielberg, Nolan e altri famosi registi hanno impedito la chiusura del Village Theatre di LA

23 Febbraio 2024

È da mesi che si parla della crisi del cinema, tra gli addetti ai lavori che scioperano per chiedere stipendi più alti, spettatori che si lamentano dell’iperproduzione di prodotti di qualità sempre più bassa e le sale indipendenti che faticano a rimanere aperte. Recentemente, su quest’ultimo punto, un gruppo di 35 registi e registe di Hollywood ha fatto la sua parte, decidendo di acquistare – e salvare – il Village Theater, storico cinema nel quartiere di Westwood, a Los Angeles. 

Come riportato da Cnn, l’idea di investire in un luogo che, fin dagli anni Trenta, ha rappresentato un’istituzione per la città di Los Angeles, è del regista Jason Reitman, che proprio al Village Theater ha tenuto le premiere di alcuni dei suoi film più celebri, tra cui Juno, Up In the Air e Ghostbusters: Afterlife. Ma Reitman non è l’unico ad avere un rapporto personale con il Village Theater: Steven Spielberg – che si è unito all’iniziativa insieme a Damien Chazelle, Chloé Zhao, Christopher Nolan, Alfonso Cuarón, Denis Villeneuve, Bradley Cooper ed Emma Thomas, tra gli altri – ha dichiarato di avere ricordi vividi legati al Village Theater e si è detto «entusiasta di essere parte di un gruppo deciso a riportare Westwood ai suoi anni di gloria come istituzione culturale per il cinema». 

I registi benefattori hanno dichiarato di voler «preservare una gemma architettonica e creare un punto di riferimento culturale dedicato all’amata esperienza del cinema» e infatti, sotto la nuova gestione, il Village Theater proporrà agli spettatori un fitto programma di film, sia film in prima visione che classici, insieme a uno spazio dedicato all’esposizione di oggetti di scena, costumi e stampe originali provenienti dalle collezioni personali dei registi coinvolti. 

Articoli Suggeriti
Leggi anche ↓
Alla prossima Biennale d’Arte di Venezia non ci sarà neanche un artista italiano

A parte quella scelta per rappresentare il nostro Paese nel Padiglione Italia, Chiara Camoni.

Dopo essere stato snobbato agli Oscar, Park Chan-wook si è consolato con la nomina a presidente della giuria del Festival di Cannes

Il regista torna, stavolta con un ruolo "istituzionale", al Festival che lo ha fatto conoscere a tutto il mondo: fu qui che nel 2004 presentò Oldboy.

Se a un certo punto smettiamo di interessarci alla musica nuova la colpa è del nostro cervello ma anche dell’industria musicale

Le ricerche dicono che il gusto musicale si congela intorno ai 33 anni. Ma dietro c'è un fenomeno più profondo, che riguarda il modo in cui il cervello codifica i ricordi, la costruzione dell'identità e un'industria che monetizza la nostalgia.

Un’artista ha passato gli ultimi 12 anni a girare un remake di Titanic identico inquadratura per inquadratura a quello di James Cameron

L'opera è dell'artista cilena Claudia Bitrán, si intitola Titanic, A Deep Emotion e verrà esposta alla Cristin Tierney Gallery di New York.

Aimee Lou Wood sarà Jane Eyre in una nuova serie che certifica come le sorelle Brontë siano tornate di moda

Dopo il successo di "Cime tempestose" anche il classico di Charlotte Brontë avrà un nuovo adattamento, con protagonista la star di Sex Education.

Cinque anni dopo lo scioglimento, i Daft Punk hanno pubblicato un nuovo video

Si tratta del video ufficiale di "Human After All" e contiene immagini Electroma, il loro film di fantascienza del 2006.