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03:28 lunedì 14 settembre 2026
Da gennaio la Svezia dà un “sussidio di rimpatrio” alle persone immigrate per andarsene via dal Paese, ma finora non lo ha richiesto praticamente nessuno Il programma è partito a inizio 2026. Finora ci hanno aderito soltanto 171 persone in tutta la Svezia. I cittadini stranieri sono più di due milioni, un quinto della popolazione totale.
C’è un videogioco in cui vivi le poche gioie e i tanti dolori di un dipendente di una piccola casa editrice indipendente Si chiama Small Press Tycoon, tutte le cose che si dicono e si vedono nel gioco fanno molto ridere perché, chi lavora nell'editoria indipendente può confermare, sono molto vere.
Secondo uno dei capi della sicurezza di Anthropic, «c’è il 10 per centro di probabilità che l’AI ci uccida tutti entro questo decennio» L'ennesimo dirigente di un'azienda AI che dice che le aziende AI stanno per far succedere qualcosa di grave. Senza che nessuno intervenga per fermarle.
Da oggi è disponibile in streaming La Superviviente, un incredibile documentario sulla donna che si inventò di essere una sopravvissuta all’11 settembre Diretto da Kike Maíllo, racconta la storia Alicia Esteve, che per sei anni finse di essere la sopravvissuta Tania Head. Finse tanto bene da diventare la presidente dell'Associazione dei sopravvissuti del World Trade Center.
Queste parole pronunciate nel 1979 da Emma Bonino sull’ipocrisia degli antiabortisti non sono mai state così attuali e così vere «Sono contro l'aborto, dicono. Però contro l'aborto clandestino nessuno faceva assolutamente niente», disse, in una storica puntata di Acquario di Maurizio Costanzo, andata in onda nel 1979 e disponibile su RaiPlay.
Che siano un record o meno poco importa, i 25 minuti di applausi per NAZA sono il momento più importante di questa Mostra del Cinema È l'unico documentario in concorso, il titolo è un acronimo militare israeliano che indica i civili che si prevede moriranno in un attacco e lo hanno realizzato due dei registi di No Other Land.
I Muse hanno dovuto cambiare nome utente su Instagram perché Muse ora è il nome del nuovo assistente AI di Meta La band è stata costretta ad abbandonare @Muse e accontentarsi di @Musetheband, perché l'AI, evidentemente, conta più della band.
Un’inchiesta di Haaretz sul 7 ottobre 2023 è valsa al giornale una querela di Benjamin Netanyahu in persona Il giornale sostiene che Netanyahu non prese alcuna iniziativa nonostante fosse stato avvertito di un imminente attentato di Hamas pochi giorni prima del 7 ottobre.

Il proprietario della villa di Saltburn dice di essere assediato dai tiktoker

26 Febbraio 2024

Sono passati due mesi da quando abbiamo guardato Saltburn per la prima volta (qui la nostra recensione), eppure il film di Emeral Fennell continua a esercitare il suo misterioso potere virale. Perfino chi l’ha detestato è costretto ad ammettere di aver gradito la scena finale con Barry Keoghan che attraversa le stanze della tenuta ballando nudo su “Murder on the Dancefloor” della meravigliosa Sophie Ellis-Bextor (riscoperta grazie al film), così come di essersi trovato a canticchiare “Perfect (Exceeder)” di Mason & Princess Superstar, un’altra hit dance degli anni 2000 che fa parte della colonna sonora. E la Saltburn-mania continua: da qualche giorno i social sono invasi dalle bellissime immagini scattate a Barry Keoghan dalla stessa Emerald Fennell per la cover story del director issue di W Magazine. Il titolo delle foto è “Lucky For You, I’m a Vampire”, e solo chi ha visto il film può capire la citazione.

Ma c’è un altro motivo per cui, in questi giorni, si sta parlando del film: come riportato dal Guardian, Charles Stopford Sackville, il proprietario di Drayton House, la tenuta nel Northamptonshire dov’è ambientato Saltburn, ha rivelato di aver dovuto chiedere al suo personale di servizio di pattugliare la proprietà per impedire ai fan e agli influencer di irrompere al suo interno. Stopford Sackville ha detto che più di 50 intrusi sono stati sorpresi a deviare dal sentiero pubblico che la attraversa e cercare di introdursi nel parco, prima di essere bloccati dal personale.

@be_better_known Replying to @user841084102 Public footpath from #Lowick in #Northamptonshire through the #draytonhouse ♬ murder on the dance floor sped up – ᴄᴏᴍᴘʟᴇx ?

Costruita intorno al 1328, Drayton House ha 127 stanze ed è una proprietà della famiglia Sackville dal XVIII secolo. Stopford Sackville, amico dei genitori di Fennell, ha detto che la cifra offertagli dalla produzione per consentire l’ingresso delle telecamere lo ha influenzato «al 100 per cento» ad accettare, anche perché, ha aggiunto, «queste case non vanno ad acqua». Chissà se aveva messo in conto, però, l’invasione dei fan.

Uno dei tantissimi trend TikTok legati al film consiste nel filmarsi mentre si balla “Murder on the Dancefloor” davanti alla casa. Ma a rendere la situazione quasi ingestibile ha contribuito (involontariamente) la tiktoker Rhian Williams, pubblicando due video con le indicazioni precise per raggiungere il sentiero pubblico: la sua video-guida è stata vista più di 5,6 milioni di volte. Williams ha detto alla Bbc che non aveva previsto né che così tanti fan avrebbero fatto così tanta strada per raggiungere la villa e tanto meno che avrebbero tentato di introdursi all’interno del parco.

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