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19:07 venerdì 4 settembre 2026
C’è una casetta che è rimasta miracolosamente intatta nell’inondazione in Nepal e nessuno sta riuscendo a spiegare come sia stato possibile L'hanno ribattezzata "casa miracolosa" e le hanno dato un pin tutto suo su Google Maps, dove ora è classificata come "a prova di alluvione".
A 80 anni Paul Schrader ha provato l’ayahuasca e gli è piaciuta così tanto che ha deciso di farci un film Dopo otto trip consecutivi (otto!) e un mese in Costa Rica, Schrader ha capito che dall'esperienza era necessario trarre un film.
Anne Carson ha scritto un bellissimo saggio per dire che ama follemente Rosalía È così innamorata che ne perdona anche i difetti: ad esempio non sembra del tutto convinta dei testi delle sue canzoni, ma, ci tiene a specificare, lei «non è certo la giudice migliore».
La strana, stranissima storia che ha portato un collettivo antifascista italiano nella lista delle organizzazioni terroristiche degli Stati Uniti L'A/I Collective, che fornisce servizi internet anonimi, da adesso è considerata un'organizzazione terroristica di sinistra, accusata di sostenere la cosiddetta "rete antifa".
Una delle cose più belle scritte da Gloria Steinem è un capitolo del suo memoir in cui racconta che divenne femminista grazie a sua madre, che femminista non aveva mai potuto essere Un testo che si può leggere gratuitamente sul sito del Guardian, uno dei tantissimi lasciti della giornalista, scrittrice e attivista.
Se un adolescente vi dovesse dare del “poliestere”, sappiate che vi sta insultando pesantemente Polyester è il nuovo improperio preferito dei ragazzini: si usa per le persone che conducono una vita "finta" e superficiale. Ma anche per chi fa video brutti.
Tom Hardy ha pubblicato un album rap e la cosa sorprendente è che non è per niente male Si intitola Czarface Meets Frankie Pulitzer: quindici tracce con Inspectah Deck dei Wu-Tang Clan e 7L & Esoteric, più Busta Rhymes, Method Man ed El-P.
Putin ha deciso che da ora in poi le aziende che non sanno difendersi dagli attacchi dei droni ucraini verranno nazionalizzate E sarà lui (ovviamente) a decidere chi gestirà l'azienda, e come, dopo l'avvenuta nazionalizzazione.

Tutti i media hanno ripreso un articolo di Reuters sulla vibrazione atmosferica indotta, che però non c’entra niente con il blackout iberico (e forse non esiste)

E infatti Reuters quell'articolo è stata costretta a cancellarlo.

30 Aprile 2025

Sono due giorni che leggiamo e sentiamo di vibrazione atmosferica indotta, il fantomatico fenomeno che potrebbe o non potrebbe essere causa del blackout in Spagna, Portogallo, nord del Marocco e sud della Francia. Tra le tante spiegazioni viste negli scorsi giorni, prendiamo questa dal sito di RaiNews. «La vibrazione atmosferica indotta è un moto oscillatorio che i cavi ad alta tensione subiscono quando le condizioni atmosferiche cambiano bruscamente. Le linee elettriche da 400 kV sono tese e lunghe e quando si verifica un rapido cambiamento di temperatura il metallo si espande o si contrae e questo, combinato con le raffiche di vento, può farlo vibrare in una sorta di moto pendolare. Questo fenomeno può causare oscillazioni crescenti fino a quando i sistemi non rilevano instabilità». Sicuramente questa spiegazione della vibrazione atmosferica indotta è corretta e precisa, ma non è questo il punto. Il punto è che, scopriamo adesso, nessuno ha mai detto che questo fenomeno potrebbe essere una delle cause del blackout.

Secondo le ricostruzioni di diversi media portoghesi, tutto l’equivoco sulla vibrazione atmosferica indotta sarebbe iniziato con un articolo pubblicato da Reuters. In questo articolo, l’agenzia di stampa riportava le dichiarazione di un tecnico di Ren (Redes Energéticas Nacionais, la più grande azienda portoghese del settore energetico) secondo le quali le estreme variazioni di temperatura verificatesi in certe zone della Spagna nelle ore immediatamente precedenti al blackout avevano contribuito all’interruzione della corrente. È sempre a questo misterioso tecnico che veniva attribuita la dicitura di “fenomeno atmosferico”, da dove sia spuntata poi quella di vibrazione atmosferica indotta è ancora da capire. Dopo la pubblicazione di questo articolo e di queste dichiarazioni, Ren è stata contattata da diversi media portoghesi, tra questi il canale televisivo via cavo Sic Noticias e il sito di fact checking Verificat. A entrambi, l’ufficio stampa dell’azienda ha negato sia di aver detto quelle cose sulle vibrazione atmosferica indotta sia di aver parlato con Reuters. Quest’ultima ha poi rimosso l’articolo da cui tutto era cominciato.

Nel frattempo, però, quell’articolo era già diventato la fonte di migliaia di altri articoli. Tra questi anche uno di Bbc, altra testata contattata da Verificat per sapere da dove venissero le dichiarazioni attribuite al tecnico Ren. Bbc non citava Reuters come fonte, quindi i fact checker di Verificat hanno pensato potesse aver avuto conferma della notizia attraverso altri canali. Al momento in cui scriviamo, Bbc non ha ancora risposto alle richieste di chiarimento di Verificat. Possiamo dare per certo il fatto che l’indagine si fermerà qui, però: ormai gli articoli sulla vibrazione atmosferica indotta sono troppi, impossibile chiedere a tutti quelli che ne hanno pubblicato uno da dove abbiano preso le informazioni e di rettificare. Al momento, una spiegazione per il blackout ancora non c’è e niente viene escluso: Joao Conceicao, responsabile operativo di Ren, ha detto (stavolta davvero) che potrebbero anche esserci state fortissime fluttuazioni della tensione elettrica a causare tutto. Ma potrebbero esserci anche mille altri motivi, ha detto.

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