Hype ↓
14:23 venerdì 3 luglio 2026
In Cisgiordania è stato costruito un “archivio indistruttibile” per conservare, proteggere e tramandare in tutto il mondo la storia della Palestina È un progetto del Museo Palestinese di Birzeit: dentro ci sono mezzo milione di foto, documenti, diari, mappe, filmati e lettere, scaricabili da chiunque ed esponibili ovunque.
C’è un sito che usa le opere di Rothko per le previsioni del tempo Basta digitare il nome di una località qualsiasi del mondo perché un apposito algoritmo selezioni il dipinto dell’artista che meglio corrisponde alla luce e alla temperatura di quel momento.
In Cina è in vendita il primo robot per il supporto emotivo Si chiama U1, ha 88 motori per far sembrare reali i suoi movimenti, AI per imparare a conoscerti ed è progettato per diventare un compagno di vita.
A Hollywood sono convinti di aver già trovato (tra Reddit e YouTube, ovviamente) il prossimo Backrooms Due fenomeni internettiani come Siren Head e The Mandela Catalogue diventeranno film, confermando che YouTube è ormai per Hollywood un vivaio di registi
Un prete ortodosso greco ha fatto un album doom metal e Pitchfork gli ha dato un voto più alto di quelli dati ad Aphex Twin e Daft Punk Lui si chiama padre Dionysios Tabakis e l'album si intitola Paradise Metal. Voto su Pitchfork: 7.6, più di Discovery e Drukqs.
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.
Dopo averci lavorato per vent’anni, un gruppo di donne di Londra è riuscito a creare il primo complesso residenziale per sole donne Si chiama New Ground, è uno spazio autogestito dalle 26 residenti, in cui gli uomini sono i benvenuti, a patto che a una certa ora tolgano il disturbo.
La Grecia sarà il primo Paese al mondo a usare satelliti e AI per prevenire gli incendi Il sistema sarà online entro la fine del 2026 e permetterà alle squadre di soccorso di scoprire e spegnere un incendio prima che diventi incontenibile.

Tutti i media hanno ripreso un articolo di Reuters sulla vibrazione atmosferica indotta, che però non c’entra niente con il blackout iberico (e forse non esiste)

E infatti Reuters quell'articolo è stata costretta a cancellarlo.

30 Aprile 2025

Sono due giorni che leggiamo e sentiamo di vibrazione atmosferica indotta, il fantomatico fenomeno che potrebbe o non potrebbe essere causa del blackout in Spagna, Portogallo, nord del Marocco e sud della Francia. Tra le tante spiegazioni viste negli scorsi giorni, prendiamo questa dal sito di RaiNews. «La vibrazione atmosferica indotta è un moto oscillatorio che i cavi ad alta tensione subiscono quando le condizioni atmosferiche cambiano bruscamente. Le linee elettriche da 400 kV sono tese e lunghe e quando si verifica un rapido cambiamento di temperatura il metallo si espande o si contrae e questo, combinato con le raffiche di vento, può farlo vibrare in una sorta di moto pendolare. Questo fenomeno può causare oscillazioni crescenti fino a quando i sistemi non rilevano instabilità». Sicuramente questa spiegazione della vibrazione atmosferica indotta è corretta e precisa, ma non è questo il punto. Il punto è che, scopriamo adesso, nessuno ha mai detto che questo fenomeno potrebbe essere una delle cause del blackout.

Secondo le ricostruzioni di diversi media portoghesi, tutto l’equivoco sulla vibrazione atmosferica indotta sarebbe iniziato con un articolo pubblicato da Reuters. In questo articolo, l’agenzia di stampa riportava le dichiarazione di un tecnico di Ren (Redes Energéticas Nacionais, la più grande azienda portoghese del settore energetico) secondo le quali le estreme variazioni di temperatura verificatesi in certe zone della Spagna nelle ore immediatamente precedenti al blackout avevano contribuito all’interruzione della corrente. È sempre a questo misterioso tecnico che veniva attribuita la dicitura di “fenomeno atmosferico”, da dove sia spuntata poi quella di vibrazione atmosferica indotta è ancora da capire. Dopo la pubblicazione di questo articolo e di queste dichiarazioni, Ren è stata contattata da diversi media portoghesi, tra questi il canale televisivo via cavo Sic Noticias e il sito di fact checking Verificat. A entrambi, l’ufficio stampa dell’azienda ha negato sia di aver detto quelle cose sulle vibrazione atmosferica indotta sia di aver parlato con Reuters. Quest’ultima ha poi rimosso l’articolo da cui tutto era cominciato.

Nel frattempo, però, quell’articolo era già diventato la fonte di migliaia di altri articoli. Tra questi anche uno di Bbc, altra testata contattata da Verificat per sapere da dove venissero le dichiarazioni attribuite al tecnico Ren. Bbc non citava Reuters come fonte, quindi i fact checker di Verificat hanno pensato potesse aver avuto conferma della notizia attraverso altri canali. Al momento in cui scriviamo, Bbc non ha ancora risposto alle richieste di chiarimento di Verificat. Possiamo dare per certo il fatto che l’indagine si fermerà qui, però: ormai gli articoli sulla vibrazione atmosferica indotta sono troppi, impossibile chiedere a tutti quelli che ne hanno pubblicato uno da dove abbiano preso le informazioni e di rettificare. Al momento, una spiegazione per il blackout ancora non c’è e niente viene escluso: Joao Conceicao, responsabile operativo di Ren, ha detto (stavolta davvero) che potrebbero anche esserci state fortissime fluttuazioni della tensione elettrica a causare tutto. Ma potrebbero esserci anche mille altri motivi, ha detto.

Articoli Suggeriti
Nella classifica dei peggiori blackout della storia, quello in Spagna e Portogallo si piazza piuttosto in basso

Nonostante abbia interessato 58 milioni di persone, ce ne sono stati altri molto peggiori.