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03:48 martedì 8 settembre 2026
Sarà un caso, ma le nuove uniformi della Space Force presentate da Trump somigliano molto a quelle di un certo regime di estrema destra che governò la Germania dal ’33 al ’45… La Casa Bianca, in un comunicato ufficiale, ha detto che l'ispirazione sono le divise di Starship Troopers. Ma le divise di Starship Troopers erano ispirate proprio a quelle delle SS.
Jeff Bezos continua a investire miliardi nella moda nella speranza che prima o poi qualcuno lo trovi simpatico Lauren Sánchez e Jeff Bezos continuano a investire milioni in tessuti ecologici e giovani designer. Ma di simpatia, per il momento, ancora nessuna traccia.
Si è scoperto che Van Gogh ha firmato solo il 15 per cento della sue opere perché tutte le altre le considerava troppo brutte per firmarle Lo ha rivelato una ricerca del Van Gogh Museum di Amsterdam, la prima dedicata esclusivamente alla firma "Vincent".
Il governo inglese ha esortato la popolazione a iniziare a far scorte di cibo e acqua per prepararsi agli eventi climatici estremi causati dal Super El Niño «Chi avrà delle scorte se la caverà molto meglio di chi non ne ha», ha detto la Ministra dell'Ambiente Angela Eagle.
È valsa la pena seguire tutti gli Emmy solo per vedere Rob Reiner vincerne uno storico, da record Ha vinto il premio per Outstanding guest actor in a comedy series per la sua interpretazione nella quarta stagione di The Bear.
L’ultima volta che un partito di estrema destra ha governato in Germania era QUEL partito di estrema destra Con la vittoria di AfD in Sassonia-Anhalt il Brandmauer, il muro che ha tenuto l'estrema destra fuori dai governi dal dopoguerra a oggi, potrebbe crollare.
C’è una casetta che è rimasta miracolosamente intatta nell’inondazione in Nepal e nessuno sta riuscendo a spiegare come sia stato possibile L'hanno ribattezzata "casa miracolosa" e le hanno dato un pin tutto suo su Google Maps, dove ora è classificata come "a prova di alluvione".
A 80 anni Paul Schrader ha provato l’ayahuasca e gli è piaciuta così tanto che ha deciso di farci un film Dopo otto trip consecutivi (otto!) e un mese in Costa Rica, Schrader ha capito che dall'esperienza era necessario trarre un film.

Sia Israele che l’Iran hanno già messo al sicuro il loro patrimonio artistico

Il problema è quella parte del patrimonio dei due Paesi che non può essere spostata. Solo in Iran ci sono 28 siti Unesco impossibili da proteggere.

20 Giugno 2025

Tutto quello che poteva essere salvato è già stato spostato in bunker sotterranei, trasferito in città più sicure o addirittura prestato agli alleati oltre confine. Come riportato da ARTnews, sia le autorità iraniane sia quelle israeliane hanno confermato di aver ultimato la messa in sicurezza del patrimonio artistico trasportabile. A Teheran la sfida era importante e complessa, dato che nella capitale iraniana sono conservati tantissimi reperti della Persia antica. Oltre a questi, i musei di Teheran ospitano una ricca collezione di arte moderna, con opere celebri di artisti come Monet e Picasso. 

Anche il patrimonio dei musei di Tel Aviv e Gerusalemme è stato messo in salvo. Come riportato  da Times of Israel, lo spostamento delle opere dagli spazi museali a quelli sotterranei costruiti in previsione di questi scenari sono iniziati subito dopo l’annuncio di ritorsioni da parte di Teheran dopo il bombardamento israeliano che ha aperto le ostilità tra le due nazioni. È una pratica a cui si ricorre da anni in Israele, a causa dei continui allarmi sicurezza. Rimane però il problema dei siti archeologici, dei monumenti, del patrimonio paesaggistico che non può essere protetto da bombe e missili.

Nel solo Iran ci sono 28 siti protetti dall’Unesco, molti dei quali a cielo aperto. Per questo motivo la Società di archeologia iraniana ha condannato gli attacchi israeliani, invitando entrambe le parti del conflitto a rispettare le leggi del diritto internazionale che condannano l’attacco a siti d’interesse archeologico e culturale come un crimine di guerra. 

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