Hype ↓
04:27 giovedì 15 ottobre 2026
Un ingegnere ha creato un sistema di sorveglianza che sorveglia solo i poliziotti Anthony Sistilli, programmatore e youtuber canadese, ha costruito in casa un lettore automatico di targhe che riconosce solo le auto della polizia.
Netanyahu ha ordinato di identificare e processare i militari che hanno raccontato i crimini commessi dall’Idf in NAZA. Non per i crimini che hanno commesso, però: perché li hanno raccontati in NAZA Il Primo Ministro vuole sapere chi sono e chiede di processarli per aver danneggiato gli interessi del Paese. Parlando con i registi di NAZA, non commettendo crimini.
Se vivete a Berlino potete scaricare una app che fa adottare un albero e manda una notifica quando l’albero ha sete e lo devi innaffiare Si chiama Gieß den Kiez, mappa oltre 900 mila alberi della città e dice ai cittadini quali hanno urgentemente bisogno di acqua.
In Finlandia c’è la prima edizione del “Quietchella”, un festival in cui si va nella foresta e si sta in silenzio ad ascoltare i suoni della natura Il vero nome dell'evento è Hiljaa Fest, che significa festival in silenzio. Si tiene nel parco nazionale di Valkmusa fino al 31 ottobre e il programma ufficiale prevede esibizioni di questi artisti: vento, fagiano di monte, muschio delle torbiere e della falena rämekulmumittari.
Per sabotare anche le lezioni in DAD, gli studenti francesi stanno invitando a partecipare decine di sconosciuti che fanno un fracasso infernale finché la lezione non salta Li chiamano e-blocus: fanno girare i link delle videolezioni, in modo che diventino così caotiche che il docente non può che lasciar perdere.
Il protagonista della campagna elettorale in Brasile è diventato il “Bono della Paulista”, un ragazzo fisicatissimo che è andato a manifestare per Lula a petto nudo, con la tuta, la balaclava e la bandiera della Palestina Si chiama Israel Augusto Gomes dos Santos, ha 24 anni e vive a San Paolo. Fino a ieri aveva 380 follower su Instagram. Oggi ne ha 300 mila.
Hannah, Marnie, Shoshanna e Jessa hanno fatto una videocall per annunciare l’arrivo della nuova stagione di Girls Lena Dunham ha proposto una reunion e tutti hanno subito accettato, non prima di aver ricreato, in pochi secondi, le dinamiche disfunzionali che avevamo imparato ad amare.
In Indonesia si sono accorti che l’unico modo per diffondere gli allarmi terremoto in tutto il Paese è usare gli altoparlanti dei minareti In un Paese con centinaia di migliaia di moschee sparse su tutto il territorio, gli altoparlanti usati da muezzin sono l'unica rete di sirene già pronta.

Skims sta inviando soldi via PayPal a centinaia di clienti senza dare alcuna spiegazione

Tutto è cominciato con un tiktok, a cui ne sono seguiti decine e decine. Adesso, gli investigatori di internet stanno cercando di svelare il mistero.

19 Giugno 2025

Tutto nasce da un tiktok diventato virale in cui una ragazza si chiede stupita perché Skims le abbia inviato un rimborso parziale via PayPal. Se Catfoufoufou non avesse postato il suo video, migliaia di acquirenti non avrebbero capito di trovarsi nella stessa situazione: con un rimborso parziale variabile da poche decine a centinaia di dollari a nome di Kim Kardashian in persona, senza sapere perché. In molti hanno pensato a un errore o a una truffa, rimanendo perplessi dal rimborso arrivato all’improvviso, senza alcuna spiegazione. Perché Skims sta rimborsando questo denaro e sulla base di quale criterio? Il servizio clienti non risponde né agli utenti perplessi né a testate come The Cut che stanno tentando di far luce sulla vicenda. Non sembra esserci un pattern preciso, con rimborsi che arrivano da poche settimane a molti mesi dopo l’acquisto. 

Quando un mistero rischia di rimanere insoluto, ecco che si finisce inevitabilmente nell’angolo di Internet che si occupa di questioni insolute: Reddit. In molti thread dedicati sono in corso numerosi tentativi di ricostruire le motivazioni dietro i rimborsi. La più quotata al momento è che Skims abbia più o meno consapevolmente applicato una tassazione maggiorata su alcuni acquisti fatti in Stati come New York e il New Jersey, dove vigono regolamentazioni fiscali specifiche. Onde evitare d’incorrere in sanzioni, l’azienda starebbe volontariamente rimborsando gli utenti, rintracciabili attraverso i loro precedenti pagamenti PayPal.

Rimane però da capire se sia davvero questo il motivo e come Skims pensa di procedere per rimborsare gli utenti che non hanno usato PayPal o hanno acquistato nei punti vendita fisici del marchio.

Articoli Suggeriti
La collezione di San Valentino di Skims con Lana Del Rey è diventata virale