Si intitola Oasis Live ‘25 Opus, uscirà a maggio e verrà venduto in diverse versioni, la più "ricca" delle quali costerà quasi 1500 euro.
Vermiglio di Maura Delpero è candidato al Golden Globe per il Miglior film in lingua straniera
La stagione dei premi è entrata nel vivo, tutte le candidature e cerimonie delle prossime settimane sono tappe lungo la strada che porta alla notte del 3 marzo al Dolby Theatre di Los Angeles. Per Maura Delpero questo è solo un primo indizio, ma tant’è: Vermiglio negli Stati Uniti è piaciuto abbastanza da essere candidato ai prossimi Golden Globe nella categoria Miglior film in lingua straniera. Gli altri film candidati al premio sono: Emilia Perez di Jacques Audiard (Francia, per il momento dato per favoritissimo); All We Imagine as Light di Payal Kapadiya (India); The Girl with the Needle di Magnus von Horn; I’m Still Here di Walter Salles (Brasile), The Seed of the Sacred Fig di Mohammad Rasoulof (Germania). Il vincitore del premio lo scopriremo il 5 gennaio.
Tutte le candidature le trovate qui, sul sito dei Golden Globe. Non ci sono sorprese in praticamente nessuna delle categorie né cinematografiche né televisive, tranne una: Isabella Rossellini, candidata al premio per la Miglior attrice non protagonista per la sua interpretazione in Conclave (che in Italia esce il 19 dicembre). Anche per lei questo è un primo passo verso una nomination all’Oscar nella stessa categoria. Nel suo caso, però, una vittoria ai Golden Globe o una candidatura agli Academy Award sarebbe persino più sorprendente che per Delpero e Vermiglio: non capita spesso, infatti, che un’attrice venga candidato o addirittura premiata per un’interpretazione lunga appena sette minuti.
Il nuovo film di Anders Thomas Jensen è un oggetto stranissimo che riesce allo stesso tempo a far ridere e essere inquietante, trattando con leggerezza temi come identità e memoria. Ne abbiamo parlato con lui e con la sua musa, Mads Mikkelsen.
This Music May Contain Hope è l'album con cui l'artista compie il suo coming of age parlando di dolore, crescita, guarigione, della salvezza che ognuno ha il dovere di perseguire. Appena uscito, ha già suscitato l'entusiasmo della critica.
Perché ogni volta che annunciano un nuovo adattamento di uno dei sei romanzi dell’autrice inglese è certo che lo guarderemo, anche se sarà molto simile ai precedenti e racconterà una storia letta e riletta.
Lo scopo dell'iniziativa è quello di mantenere visibile l'opera per i due anni necessari al restauro, facendo scoprire al pubblico come funziona questo delicatissimo processo.