A 93 anni è morto il maestro che ha dedicato tutta la sua vita a una missione soltanto: dare alle donne quello che vogliono, «perché io lo so, cosa vogliono, vogliono sentirsi belle».
Un giornale portoghese ha scambiato Dario Ballantini, l’imitatore di Valentino, per il vero Valentino
Lo ha fatto Jornal Expresso, che ha poi rimosso il post, anche se lo stesso Ballantini ha ammesso che «la nostra somiglianza in passato ha confuso pure Calvin Klein».
Considerata la sua fama e la sua (quasi) cinquantennale carriera, era prevedibile che la notizia della morte di Valentino sarebbe rimbalzata sui giornali cartacei e digitali di tutto il mondo. Ciò che non ci si aspettava, è che qualcuno non sapesse distinguere il vero stilista dal suo imitatore: eppure, nella redazione del portoghese Expresso, quando hanno battuto la notizia della sua scomparsa, lo hanno fatto usando un’immagine che ritraeva non “l’ultimo imperatore”, ma Dario Ballantini, il comico che ne ha fatto una parodia sugli schermi di Striscia la Notizia. A far notare per prima l’errore in Italia è stata Selvaggia Lucarelli, che sui suoi social ha ricondiviso il post del giornale, scrivendo «E ora chi glielo dice che questo è il Valentino di Striscia la Notizia?».
The Portuguese weekly magazine Expresso, in commemorating the passing of legendary fashion designer #ValentinoGaravani, featured on the cover of its article a photo of Dario Ballantini, his long-time impersonator on the satirical program “Striscia La Notizia.” pic.twitter.com/h7Dl9G9iEE
— Crazy Ass Moments in Italian Politics (@CrazyItalianPol) January 20, 2026
Poco prima, lo stesso Ballantini aveva condiviso su Instagram un post di cordoglio, raccontando di quanto dovesse a quel personaggio, che gli aveva regalato popolarità, e che lo stesso Valentino apprezzava, “dopo un iniziale fastidio”, tanto da avergli detto che “assomigliava a lui da giovane”. In una delle interviste concesse al Corriere in questi giorni, Ballantini ha spiegato che in passato la somiglianza ha confuso molti, compreso Calvin Klein, che lo salutò come se fosse il couturier. Nel frattempo, dalle parti di Expresso, dopo le molteplici segnalazioni, il post sui social è stato rimosso, mentre la notizia originale sul sito riporta ora una foto corretta, che ritrae lo stilista nel 2007, alla mostra a lui dedicata per il 45esimo anno di carriera, al museo dell’Ara Pacio di Roma.
Il drama Beckham non è solo l’ennesima celebrity saga da consumare tra un tiktok e un reel. Riguarda qualcosa di più profondo: cosa succede quando i bambini figli di una famiglia brand diventano grandi e provano ad allontanarsi da ciò che li ha resi famosi?