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14:10 lunedì 5 ottobre 2026
Bernie Sanders che “apre” il concerto degli Strokes a New York è certamente uno dei crossover più strani e divertenti di sempre È successo venerdì 2 ottobre, a Flushing Meadows. Sanders si era pure proposto per cantare un paio di canzoni, ma poi ci ha ripensato.
Pedro Sanchez è il primo Presidente del Consiglio al mondo che si dimette e fa cadere il suo stesso governo a causa della crisi abitativa L'ormai ex Primo Ministro ha convocato elezioni anticipate per il 29 novembre e ha ammesso che il suo governo non è riuscito a fare tutto ciò che avrebbe voluto e dovuto.
Per smaltire dei robot umanoidi ormai vecchi e obsoleti, un’azienda li ha addestrati a buttarsi nell’acciaio fuso Se state pensando a quella scena di Terminator 2, è perché l'idea è tratta proprio da quella scena di Terminator 2.
Ci sono così tante stroncature di Digger che i produttori le stanno usando nella campagna promozionale del film (e per dire che i critici non ci hanno capito niente) Una trovata che non si è rivelata granché efficace: il film ha incassato solo 8 milioni di dollari negli Usa ed è già considerato il peggior flop della carriera di Tom Cruise.
Per la prima volta nella storia, il caffè è stato coltivato e raccolto interamente in Italia. E sì, c’entra il riscaldamento globale Dopo un secolo di tentativi falliti, c'è riuscita una famiglia di torrefattori di Palermo. È un'ulteriore prova della tropicalizzazione dell'agricoltura italiana.
Le case editrici e le tipografie ucraine sono diventate uno degli obiettivi più colpiti dall’esercito russo Una vera e propria strategia, ormai. Tanto che in questi attacchi è andato distrutto un terzo dei libri stampati in Ucraina nel corso dell'anno.
È uscito un videogioco in cui l’unica cosa da fare è andare a un rave illegale e ballare tutta la notte Si chiama Afters, è gratuito e lo ha realizzato un game designer a cui l'idea è venuta dopo una notte passata tutta a ballare a un rave illegale.
La cosa incredibile di questa crisi energetica è che tutti sapevano che prima o poi sarebbe arrivata, perché tutti sapevano che le scorte di petrolio prima o poi sarebbero finite Ed evidentemente nessuno è riuscito a fare nulla per evitare lo scenario peggiore. Che è quello che stiamo vivendo in questi giorni.

Il video del nuovo singolo di Olivia Rodrigo è un montaggio di video fatti dai bambini di Gaza, del Sudan, dell’Ucraina e dello Yemen

Lo ha pubblicato su Instagram per promuover l'uscita del disco di beneficienza Help(2), per il quale ha realizzato una cover di "The Book of Love".

09 Marzo 2026

Trent’anni dopo l’album Help – uscito nel 1995 per raccogliere fondi per i bambini vittime della guerra nel Balcani – l’etichetta discografica War Child Records ne ha prodotto un “sequel”, Help(2), uscito il 6 marzo (e che, per i nomi coinvolti, abbiamo definito il sogno realizzato di tutti gli amanti dell’indie). Una delle protagoniste del disco è sicuramente Olivia Rodrigo, che qui reinterpreta “The Book of Love” dei Magnetic Fields. Tra i motivi per i quali si sta molto parlando di questa cover c’è anche il video della stessa, che Rodrigo ha pubblicato sui suoi profili social il 6 marzo, per promuovere l’uscita del disco. Più che un video si tratta di un montaggio di tanti video: mentre Rodrigo canta, sullo schermo scorrono immagini di vita quotidiana registrate dai bambini che vivono in zone di guerra, a Gaza, in Sudan, in Ucraina e in Yemen. Il contrasto è straziante, è difficile tenere lo sguardo su questi bambini che giocano in strade sventrate, in città e paesi che non esistono più.

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Non è la prima volta che Rodrigo si esprime su ciò che sta succedendo nel mondo, già in passato ha preso posizione in difesa di tutte le popolazioni vittime dei conflitti e perseguitate dalle superpotenze. Su Instagram, la cantante ha spesso supportato attivamente le crisi umanitarie che attraversano la Siria, la Repubblica Democratica del Congo e la Palestina. Come lei stessa ha dichiarato, ignorare queste tragedie significa rinunciare alla propria umanità e rinunciare alla missione che ogni artista dovrebbe perseguire. In questo senso, Help(2) non è solo un disco ma un affermazione politica: l’attenzione di tutto il mondo dovrebbe essere per questi luoghi e per queste persone che sopravvivono in mezzo alle macerie.

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E questi sono solo alcuni degli artisti e delle band riuniti dalla War Child Records per questo album di beneficenza che uscirà il 6 marzo.