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08:17 sabato 18 luglio 2026
Sta per arrivare You Never Did Anything Wrong, Part II (2026), il nuovo film di Nan Goldin Lo presenterà a novembre a Londra, alla Hayward Gallery del Southbank Centre, la sua prima grande mostra inglese in 24 anni.
Lana Del Rey ha rimandato per l’ennesima volta l’uscita del suo nuovo disco, ma per farsi perdonare ha detto che nel frattempo ha quasi finito anche quello successivo Bisogna aspettare ancora un mese, come minimo, per ascoltare Stove e, forse, anche Spyda, i due album che l'artista definisce «tra i più belli che abbia realizzato».
Einaudi sta per pubblicare un nuovo libro di David Foster Wallace Esce il 25 agosto con il titolo Contro il fatalismo: è la tesi con la quale si laureò in metafisica, un saggio breve che affronta criticamente l’idea del fatalismo.
Le matite Ikea sono diventate uno degli strumenti più usati nelle sale operatorie perché sono gratis, sono piccole e scrivono benissimo sulle ossa A quanto pare, i chirurghi di mezzo mondo adorano questa matita e vorrebbero che Ikea ne producesse una linea pensata appositamente per loro.
Una ricerca ha scoperto che il cromosoma Y, quello che determina il sesso biologico maschile, sta letteralmente perdendo pezzi e potrebbe scomparire Quando i primi mammiferi sono comparsi sulla Terra, il cromosoma Y conteneva 900 geni. Oggi ne contiene appena 55 e continua a perderne.
Questo fine settimana, tra le colline toscane, si tiene la prima edizione di Metallic Memories, un nuovo festival dedicato a musica, cibo e cultura palestinese Due giorni di festa nell'azienda agricola Terrafranta, vicino Firenze, organizzati da Palestinian Sound Archive/Majazz Project.
Per impedire alle AI di rubare i testi altrui, un designer ha inventato un font che le AI non riescono a leggere Si chiama Ghost Font ed è basato su un'illusione ottica, un "trucco" nel quale le intelligenze artificiali cascano il 100 per cento delle volte.
Cicciolina è la protagonista della nuova campagna di Vivienne Westwood Scattata da Juergen Teller nello showroom di Belloni, tra salotti, studi e boudoir, Ilona Staller posa insieme a «un mix di amici e persone selezionate per strada».

Valentino collabora con Betony Vernon per la collezione Rockstud Alcove

19 Maggio 2021

Per raccontare il mondo di Rockstud Alcove Valentino Garavani, il marchio diretto da Pierpaolo Piccioli ha scelto un’ambasciatrice speciale, e cioè la designer di gioielli Betony Vernon, autrice del best seller The Boudoir Bible, brillante guida al sesso che racconta ed esplora con uno stile fresco e senza pregiudizi usi e costumi sessuali, dal BDSM ai giochi di ruolo fino all’uso dei sex toy, come raccontava in una bella intervista a SHOWStudio la stessa Vernon e come spiega sul suo profilo Instagram.

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Pubblicato per la prima volta nel 2013 da Rizzoli International Publications, The Boudoir Bible è stato tradotto in 7 lingue e l’imminente terza ristampa sarà tradotta in italiano, russo e greco. Per l’occasione, Valentino ha appositamente selezionato alcune tra le più raffinate e intriganti librerie erotiche in tutto il mondo: Parigi, Madrid, Milano, Londra, Los Angeles, New York e Seoul saranno infatti le città che ospiteranno questa iniziativa per scoprire i nuovi accessori e la speciale edizione di “The Boudoir Bible”, dalla sovraccoperta personalizzata Valentino Garavani Rockstud Alcove.

La collaborazione comprende anche nella misteriosa “peep box”, un originale artificio, minuziosamente rifinito, per ammirare i nuovi oggetti del desiderio Valentino Garavani Rockstud Alcove, in uno stravagante gioco di voyeurismo. L’approccio elegante e pionieristico all’erotismo e al piacere sensuale di Betony incontra così il mondo di Rockstud Alcove, introducendo una nuova idea di femminilità, che accoglie la volontà di essere romantica e al contempo forte, delicata e determinata, come spesso l’abbiamo vista definire da Piccioli nelle sue collezioni.

Dopo essersi laureata in Storia dell’Arte e lavorazione dei metalli presso la Virginia Commonwealth University e aver conseguito un Master in Disegno Industriale presso la Domus Academy di Milano, Vernon ha preso parte a numerose mostre internazionali, dal Victoria and Albert Museum di Londra alla Triennale di Milano. Ha anche disegnato per diversi marchi tra cui Missoni, Gianfranco Ferré, Alexander Wang e Fornasetti. Nel 2002 la sua collezione “Paradise Found Fine Erotic Jewelry”, composta da oltre 400 gioielli e strumenti per gioielli, è diventata per lei quasi un manifesto della sua missione artistica, ovvero quella di far sì che uomini e donne possano coltivare il proprio piacere. “The Origin Chair”, una scultura funzionale scolpita nel marmo è stata svelata nel dicembre 2012 alla Triennale per poi essere esposta al Museum of Design and Contemporary Art (MUDAC) di Losanna e al Gewerbemuseum di Winterthur. Vernon ha anche partecipato alla mostra collettiva Federn nello stesso museo tra il 2019 e il 2020.

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