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C’è una casetta che è rimasta miracolosamente intatta nell’inondazione in Nepal e nessuno sta riuscendo a spiegare come sia stato possibile L'hanno ribattezzata "casa miracolosa" e le hanno dato un pin tutto suo su Google Maps, dove ora è classificata come "a prova di alluvione".
A 80 anni Paul Schrader ha provato l’ayahuasca e gli è piaciuta così tanto che ha deciso di farci un film Dopo otto trip consecutivi (otto!) e un mese in Costa Rica, Schrader ha capito che dall'esperienza era necessario trarre un film.
Anne Carson ha scritto un bellissimo saggio per dire che ama follemente Rosalía È così innamorata che ne perdona anche i difetti: ad esempio non sembra del tutto convinta dei testi delle sue canzoni, ma, ci tiene a specificare, lei «non è certo la giudice migliore».
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Una delle cose più belle scritte da Gloria Steinem è un capitolo del suo memoir in cui racconta che divenne femminista grazie a sua madre, che femminista non aveva mai potuto essere Un testo che si può leggere gratuitamente sul sito del Guardian, uno dei tantissimi lasciti della giornalista, scrittrice e attivista.
Se un adolescente vi dovesse dare del “poliestere”, sappiate che vi sta insultando pesantemente Polyester è il nuovo improperio preferito dei ragazzini: si usa per le persone che conducono una vita "finta" e superficiale. Ma anche per chi fa video brutti.
Tom Hardy ha pubblicato un album rap e la cosa sorprendente è che non è per niente male Si intitola Czarface Meets Frankie Pulitzer: quindici tracce con Inspectah Deck dei Wu-Tang Clan e 7L & Esoteric, più Busta Rhymes, Method Man ed El-P.
Putin ha deciso che da ora in poi le aziende che non sanno difendersi dagli attacchi dei droni ucraini verranno nazionalizzate E sarà lui (ovviamente) a decidere chi gestirà l'azienda, e come, dopo l'avvenuta nazionalizzazione.

Cos’è il trend dell’Uncanny valley make up su TikTok

29 Novembre 2023

Ogni video è accompagnato dalla stessa melodia corale inquietantissima, tratta dall’introduzione di “Brutus” del rapper The Buttress, in cui molti riconoscono tra l’altro delle frasi in italiano («più piccini di così non possiamo diventar», dice qualcuno). Come ha raccontato Dazed Beauty, è almeno un mese (a partire da Halloween) che su TikTok si sta propagando il trend dell’Uncanny valley make-up. L’hashtag #uncannyvalleymakeup conta ormai 146 milioni di visualizzazioni e consiste nel truccarsi da esseri viventi che sembrano umani ma non lo sono, generando nello spettatore quel particolare tipo di intenso disagio che prende appunto il nome di uncanny valley.

Il termine è stato coniato nel 1970 in un saggio del professore giapponese di robotica Masahiro Mori. Tra gli esempi che si fanno parlando della sua teoria, supportata da uno studio del 2019 che ha identificato le parti del cervello che, allo stesso tempo, riconoscono e rifiutano queste entità quasi umane, ci sono Sophia the Robot, The Polar Express, il remake live action del musical Cats. Non è facile spiegare a parole questa sensazione, ma è l’inquietudine che proviamo di fronte ai ritratti di esseri umani generati dall’intelligenza artificiale o ai robot super realistici. Il make-up sviluppato dalle creator che aderiscono al trend cerca di restituire questa sensazione, anche se, come giustamente sottolineano molti utenti precisini nei commenti, è una missione impossibile, visto che tutti sappiamo già che le persone che si stanno truccando da “uncanny valley” sono umane come noi. Nonostante questo è divertente osservare come in molte (perché è un trend soprattutto femminile) riescano a ottenere risultati davvero spaventosi.

Tra i creator di TikTok le tecniche cosmetiche per creare l’effetto Uncanny valley includono delle sopracciglia scure e pesantissime, disegnate dopo aver eliminato quelle vere con il correttore, degli occhi inespressivi e rimpiccioliti con un sapiente gioco di eyeliner e la matita bianca, un contouring marcato e teatrale, una parrucca realistica. Qualcuno ha creato anche un filtro, progettato appositamente per ottenere l’effetto del make up Uncanny valley. Per creare un effetto ancora più horror, molte ragazze compaiono all’improvviso, sorridendo, da porte semi-chiuse nella semi-oscurità. Come tutti i trend, anche questo dopo più di un mese si è indebolito e ha preso una deriva senza senso: molte persone non sembrano aver capito cosa significa Uncanny valley e invece di creare un aspetto “quasi umano” si limitano a cercare di assumere delle sembianze inquietanti e spaventose.

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