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22:21 martedì 16 giugno 2026
Un regista ha deciso di distribuire il suo primo film esclusivamente in videocassetta per protestare contro l’AI
In Cina hanno cancellato più di 12 mila corsi di laurea perché l’AI li ha resi obsoleti I tagli si sono concentrati soprattutto (come sempre in questi casi) nelle arti e nelle discipline umanistiche, ma ce ne sono stati parecchi anche nelle lingue straniere e nella gestione aziendale.
Una ricerca ha dimostrato che andare in bici fa così bene a corpo e mente che dovrebbe rientrare nelle politiche di salute pubblica La ricerca comprende 87 studi da 19 Paesi e conferma che la bici è uno dei più efficaci strumenti per migliorare la qualità della vita in città.
È disponibile in streaming Free Party: A Folk History, uno dei più bei documentari di sempre sulla storia dei rave Presentato nel 2023, il film di Aaron Trinder racconta la nascita della scena rave britannica e soprattutto il leggendario festival di Castlemorton, uno dei più grandi rave di tutti i tempi.
Ci vorranno almeno sei mesi per rimuovere tutte le mine piazzate nello Stretto di Hormuz e riaprirlo davvero Ma prima bisogna capire se queste mine ci sono, perché l'Iran potrebbe come non potrebbe averle piazzate.
La Cassazione ha stabilito che se i tuoi colleghi ti causano ansia e stress il tuo capo deve risarcirti (e tanto, anche) Dopo la sentenza il lavoratore in questione è stato riassunto e il datore di lavoro costretto a pagare un risarcimento di 80 mila euro.
A Berlino ci sarà la più grande retrospettiva mai dedicata a Ryuichi Sakamoto Si intitola seeing sound, hearing time e, dopo Tokyo e Pechino, arriva finalmente anche in Europa, dall'11 settembre 2026 al 23 maggio 2027.
Timothée Chalamet ha detto che vedere i Knicks che vincono il titolo NBA è molto meglio che vincere l’Oscar «Preferisco aver vinto questo che gli Oscar», ha detto, festeggiando il titolo NBA vinto dai Knicks, 53 anni dopo il precedente.

Cos’è il trend dell’Uncanny valley make up su TikTok

29 Novembre 2023

Ogni video è accompagnato dalla stessa melodia corale inquietantissima, tratta dall’introduzione di “Brutus” del rapper The Buttress, in cui molti riconoscono tra l’altro delle frasi in italiano («più piccini di così non possiamo diventar», dice qualcuno). Come ha raccontato Dazed Beauty, è almeno un mese (a partire da Halloween) che su TikTok si sta propagando il trend dell’Uncanny valley make-up. L’hashtag #uncannyvalleymakeup conta ormai 146 milioni di visualizzazioni e consiste nel truccarsi da esseri viventi che sembrano umani ma non lo sono, generando nello spettatore quel particolare tipo di intenso disagio che prende appunto il nome di uncanny valley.

Il termine è stato coniato nel 1970 in un saggio del professore giapponese di robotica Masahiro Mori. Tra gli esempi che si fanno parlando della sua teoria, supportata da uno studio del 2019 che ha identificato le parti del cervello che, allo stesso tempo, riconoscono e rifiutano queste entità quasi umane, ci sono Sophia the Robot, The Polar Express, il remake live action del musical Cats. Non è facile spiegare a parole questa sensazione, ma è l’inquietudine che proviamo di fronte ai ritratti di esseri umani generati dall’intelligenza artificiale o ai robot super realistici. Il make-up sviluppato dalle creator che aderiscono al trend cerca di restituire questa sensazione, anche se, come giustamente sottolineano molti utenti precisini nei commenti, è una missione impossibile, visto che tutti sappiamo già che le persone che si stanno truccando da “uncanny valley” sono umane come noi. Nonostante questo è divertente osservare come in molte (perché è un trend soprattutto femminile) riescano a ottenere risultati davvero spaventosi.

Tra i creator di TikTok le tecniche cosmetiche per creare l’effetto Uncanny valley includono delle sopracciglia scure e pesantissime, disegnate dopo aver eliminato quelle vere con il correttore, degli occhi inespressivi e rimpiccioliti con un sapiente gioco di eyeliner e la matita bianca, un contouring marcato e teatrale, una parrucca realistica. Qualcuno ha creato anche un filtro, progettato appositamente per ottenere l’effetto del make up Uncanny valley. Per creare un effetto ancora più horror, molte ragazze compaiono all’improvviso, sorridendo, da porte semi-chiuse nella semi-oscurità. Come tutti i trend, anche questo dopo più di un mese si è indebolito e ha preso una deriva senza senso: molte persone non sembrano aver capito cosa significa Uncanny valley e invece di creare un aspetto “quasi umano” si limitano a cercare di assumere delle sembianze inquietanti e spaventose.

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Si chiama Objection.ai e per una cifra che va da un minimo di 2 mila a un massimo di 15 mila dollari permette di smentire un articolo e denunciare un giornalista.