Hype ↓
04:34 venerdì 30 gennaio 2026
Dopo due mesi di silenzio, Paul Dano ha risposto ai commenti offensivi che Quentin Tarantino ha fatto su di lui Al Sundance Film Festival, Dano ha raccontato di essere estremamente grato alle persone che lo hanno difeso
Grazie a TikTok, un singolo di Jeff Buckley è entrato per la prima volta in classifica 29 anni dopo la sua morte “Lover, You Should’ve Come Over” è entrata nella top 100 USA, grazie ai tanti tiktok in cui è stata inserita.
Zohran Mamdani ha indossato una giacca Carhartt personalizzata molto stilosa per spalare la neve a New York Modello "Full Swing Steel", colore nero, sulla parte interna del collo ricamata la scritta "No problem too big, no task too small".
Werner Herzog ha spiegato il vero significato del “pinguino nichilista”, la scena del suo documentario Encounters at the End of the World diventata un popolarissimo meme Lo ha fatto con un reel su Instagram, in cui racconta di essere affascinato tanto dal comportamento dell'animale quanto da quello di chi ne ha fatto un meme.
In Iran stanno arrestando i medici che hanno curato i manifestanti feriti durante le proteste Almeno nove medici sarebbero stati arrestati come ritorsione per aver curato persone ferite. Uno rischierebbe addirittura la pena di morte.
Blossoms Shanghai, la prima serie tv di Wong Kar-wai, arriva su Mubi il 26 febbraio Dopo il grandissimo successo in Cina, l'opera prima televisiva di Wong Kar-wai arriva finalmente anche in Italia.
C’è un video in cui si vede un altro violento scontro tra gli agenti Ice e Alex Pretti avvenuto 11 giorni prima della sua morte Tre nuovi video rivelano che Pretti era già stato aggredito e ferito da agenti ICE, in uno scontro molto simile a quello in cui poi ha perso la vita.
All’Haute Couture di Parigi, Schiaparelli ha fatto indossare all’attrice Teyana Taylor i gioielli rubati al Louvre Erano però una copia, ricreata per la maison dallo stilista Daniel Roseberry, che ha detto «avevo solo voglia di divertirmi un po'».

Una serata allo Strega

L'assalto al buffet, i riflettori Rai che rendono tutto malinconico. Cronaca di un classico romano

07 Luglio 2012

Il premio Strega è una di quelle cose da vedere almeno una volta, a Roma, come il cimitero Acattolico di Piramide e la cappella Sistina. E non, naturalmente, per interessi letterari – le polemiche consuete, i vincitori sempre sul filo di lana, ieri sera l’ottimo Alessandro Piperno con 126 voti sui 124 di Emanuele Trevi – quanto proprio per l’evento in sé, che racchiude il meglio e il peggio della romanità, in una splendida cornice sempre presa d’assalto il giorno più caldo dell’anno. Nell’altrimenti elegantissimo ninfeo di Valle Giulia, sede del museo archeologico etrusco, in una magnifica parte di città che sembra campagna, persa già nella villa Borghese, il caldo dei riflettori della rai-tv manda sempre in vacca trucchi e respirabilità.

L’assalto al buffet, con intellettuali e grand commis anche celebri, sgomitanti con energie sproporzionate. I riflettori Rai che collocano l’evento in una categoria subito malinconica: il premio letterario estivo, col rimmel che cola, il festeggiato imbarazzato e quasi sempre vestito in modo incongruo, il presentatore sempre imbronciato e impreparato perché farsi lo Strega dev’essere di certo una corvée punitiva per qualche sgarbo consumato a Saxa Rubra. Così ieri sera a condurre era un normalmente depresso Luca Salerno (ex Tg2) che sbagliava tutte le domande e chiedeva per esempio a un (invece perfettamente abbigliato) Alessandro Piperno notizie del suo libro Inseparabili. Il fuoco amico della memoria (il titolo sarebbe Il Fuoco amico dei ricordi). Ma pazienza, Piperno, vincitore anche morale di quest’edizione, acconciato adeguatamente rispondeva a tono e dispensava fair play dopo le polemiche degli anni scorsi tra cui quelle molto cafonal tra Scarpa e Scurati. “Faccio un in bocca al lupo ai miei avversari: è stata una battaglia dura e leale”. Poco prima una tale Francesca Fialdini, anche lei in area di punizione, su un trespolo, leggeva su un gobbo elettronico stralci dei libri dei finalisti, alternando sorrisi a un’espressione da “che ci faccio qui” e sognando probabilmente tribune calcistiche.

Gigi Marzullo, in blu, aspettava impaziente la proclamazione per finire il vincitore con le sue domande. Niente a che vedere, televisivamente parlando, con l’entusiasmo testosteronico di un Bruno Vespa che da anni ha l’esclusiva in smoking del Campiello (con polemiche circa scollature). Nonostante un lieve ponentino, la cappa creata ieri da riflettori e densità umana produceva il consueto effetto-sauna temperato dal solito profumo di mughetto e borotalco causa età dei partecipanti. Era molto bello il tavolo numero due, con la famiglia Piperno al completo attorno a un sindaco Alemanno braccato da signore agée che forse per uno scherzo situazionista l’hanno molestato tutta la sera. Non solo la poetessa Maria Luisa Spaziani ma anche diverse ottuagenarie e nonagenarie molto eleganti che non gli hanno dato tregua. I momenti migliori sono stati quando i paparazzi, capitanati da Umberto Pizzi, hanno cominciato a urlare “Bacio, bacio” proprio ad Alemanno e a una sua ammiratrice forse centenaria, mentre i commensali Piperno seccatissimi protestavano perché nessuno seguiva più lo spoglio dei voti. Il primo in assoluto ad andare via, ancora alle dieci, è stato Cesare Romiti un po’ zoppicante, e soprattutto su una Jaguar: molti l’hanno interpretato come un segno dei tempi.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.