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04:45 martedì 17 febbraio 2026
Per catturare Maduro l’esercito americano avrebbe usato anche l’intelligenza artificiale Claude Lo ha svelato un'inchiesta del Wall Street Journal, che ha citato fonti anonime «vicine al Pentagono».
Yuko Yamaguchi, la donna che ha “disegnato” Hello Kitty negli ultimi 46 anni, ha lasciato il suo ruolo Ringraziandola per il suo lavoro, Sanrio ha dichiarato che Yamaguchi ha «passato il testimone alla prossima generazione».
I protagonisti della nuova campagna di Zegna sono Mads Mikkelsen ma soprattutto i Giardini d’inverno di Pietro Porcinai Né serra né veranda, ma ponte ideale tra i luoghi dell'abitare e il paesaggio. Furono realizzati negli anni '60 e da allora sono rimasti invariati.
Il capo di Instagram ha detto che passare 16 ore al giorno sui social non significa avere una dipendenza dai social Secondo Adam Mosseri, passare tutto questo tempo su Instagram costituisce, nel peggiore dei casi, un «uso problematico» della piattaforma.
Il giorno di San Valentino più di un milione di iraniani della diaspora sono scesi in piazza in tutto il mondo per protestare contro il regime Era dal 1979 che non si vedevano manifestazioni così partecipate di iraniani che vivono lontano dall'Iran.
Il prossimo film di Sean Baker sarà ambientato in Italia e avrà per protagonista Vera Gemma Il regista di Anora ha detto che sarà una «lettera d'amore alle commedie sexy italiane degli anni '60 e '70».
L’Irlanda è il primo Paese al mondo a introdurre il reddito di base per artisti Il BIA (Basic Income for Arts) consiste in un compenso di 325 euro alla settimana che arriverà a 2 mila artisti scelti a estrazione tra 8 mila richiedenti.
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.

Trump ha trasformato la Casa Bianca in una concessionaria Tesla

Una baracconata che il Presidente ha concluso comprando una Tesla Model S e invitando tutti a fare come lui.

12 Marzo 2025

Aggiungiamo anche questa alla liste di cose che non avremmo mai pensato di vedere (anche se ormai lo sappiamo che gli Stati Uniti sono una dittatura kitsch): il White House South Lawn trasformato in una concessionaria, il Presidente degli Stati Uniti che si improvvisa venditore (usiamo la parola venditore consapevoli che in questo caso si tratta di grossissimo eufemismo), accanto a lui il Ceo dell’azienda automobilistica che produce le macchine in vendita nel nuovo negozio di 1600 Pennsylvania Avenue. È una descrizione purtroppo accuratissima, questo, di quanto successo nella notte italiana alla Casa Bianca: cinque modelli di Tesla disposti sul prato, Trump che sceglie quale comprare, Elon Musk che accanto a lui ridacchia e ringrazia. «È bellissima», ha detto Trump della Tesla Model S, la sua prescelta tra le cinque in vendita. Cosa non si fa per aiutare un amico (e finanziatore): il Presidente ha detto di aver tirato su questo imbarazzante baraccone per aiutare Musk, sotto attacco da quando ha deciso di scendere in campo al suo fianco.

Nelle ultime settimane, come riporta Npr, le vendite di Tesla, negli Stati Uniti e nel mondo, sono calate moltissimo e si sono verificati diversi episodi di vandalismo in cui sono state distrutte sia le macchine che le stazioni di ricarica (sperando che Musk non si offenda, citiamo qui il nostro preferito: un uomo vestito come uno dei ninja del manga e anime Naruto che distrugge una Tesla usando una molotov). «Penso che un piccolissimo gruppo di persone lo stia trattando (Musk, ndr) in modo molto ingiusto e voglio che queste persone sappiano che non è giusto essere puniti per il fatto di essere patrioti e lui è un grande patriota e ha pure fatto una cosa incredibile con Tesla», ha spiegato Trump. Ha poi aggiunto, il Presidente degli Stati Uniti, che da ora in poi gli atti di vandalismo nei confronti di prodotti o negozi Tesla saranno considerati atti di terrorismo.

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Alla domanda se una simile sceneggiata alla Casa Bianca, con protagonista il Presidente, possa essere considerata un comportamento etico, l’ufficio stampa di Trump ha risposto con un no comment.

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