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Dopo due mesi di silenzio, Paul Dano ha risposto ai commenti offensivi che Quentin Tarantino ha fatto su di lui Al Sundance Film Festival, Dano ha raccontato di essere estremamente grato alle persone che lo hanno difeso
Grazie a TikTok, un singolo di Jeff Buckley è entrato per la prima volta in classifica 29 anni dopo la sua morte “Lover, You Should’ve Come Over” è entrata nella top 100 USA, grazie ai tanti tiktok in cui è stata inserita.
Zohran Mamdani ha indossato una giacca Carhartt personalizzata molto stilosa per spalare la neve a New York Modello "Full Swing Steel", colore nero, sulla parte interna del collo ricamata la scritta "No problem too big, no task too small".
Werner Herzog ha spiegato il vero significato del “pinguino nichilista”, la scena del suo documentario Encounters at the End of the World diventata un popolarissimo meme Lo ha fatto con un reel su Instagram, in cui racconta di essere affascinato tanto dal comportamento dell'animale quanto da quello di chi ne ha fatto un meme.
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All’Haute Couture di Parigi, Schiaparelli ha fatto indossare all’attrice Teyana Taylor i gioielli rubati al Louvre Erano però una copia, ricreata per la maison dallo stilista Daniel Roseberry, che ha detto «avevo solo voglia di divertirmi un po'».

Trump ha guadagnato 7 milioni di dollari vendendo merchandise della sua foto segnaletica

11 Settembre 2023

Stando a quanto scrive Politico, venerdì 25 agosto Donald Trump ha guadagnato più di 4 milioni di dollari, rendendolo il giorno più proficuo della sua campagna elettorale finora. Il segreto dietro a questa cifra è la sua foto segnaletica scattata nel carcere di Fulton County in Georgia (di cui avevamo parlato qui), e la fiducia incondizionata dei suoi elettori. Mentre alla maggior parte delle persone è bastato vedere la foto dell’ex presidente degli Stati Uniti sui social (dove lui stesso si è premurato di postarla), tanti sostenitori hanno invece optato per un ricordo più tangibile: magliette, adesivi, tazze, poster, thermos. Anche se in un primo momento aveva descritto l’esperienza come terribile, fa notare Al Jazeera, Trump e i suoi consulenti devono averci ripensato.

A vendere l’intera linea di merchandise con la foto segnaletica di Trump non è stato un gruppo di hater, ma l’entourage dell’ex Presidente stesso. I gadget si possono infatti acquistare sul suo sito: venticinque dollari e chiunque può fingere di fare colazione con l’ex Capo di stato, sorseggiando il caffè da una tazza che invita a non arrendersi mai. Dopo una settimana gli incassi dati da questo merchandise ha raggiunto i 7 milioni. Una somma incredibile se si considera che in tre settimane ha raccolto più della metà di quello che aveva guadagnato in sette mesi, cioè da quando è iniziata la sua campagna in vista delle elezioni del 2024, come sottolinea Politico.

La cosa ancora più assurda è che non si sa se questi soldi siano effettivamente di Trump. Una rivista sulla proprietà intellettuale in ambito giuridico spiega infatti che l’utilizzo delle foto segnaletiche rientra nella discrezionalità dell’agente che ha scattato la foto: è lui l’unico che può decidere cosa farne. Se lo sceriffo della contea di Fulton volesse reclamare i proventi della vendita di questi souvenir carcerari, probabilmente avrebbe ragione, sostiene Kristyn Burtt su Sheknows. Nonostante questo, il consulente di Trump Chris LaCivita ha twittato che andranno a cercare chiunque provi a vendere merchandise contraffatto, assicurando che nessuno si farà beffa di chi vuole contribuire alla campagna elettorale dell’ex Presidente. Inutile dire che il merchandise contraffatto è già ovunque.

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