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Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.
Su YouTube è disponibile gratuitamente Forma e sostanza, un bellissimo documentario che racconta tutta la storia dei CSI Tutto merito del regista Cristiano Lucidi, che il film lo ha ideato, narrato, montato e anche caricato sul suo canale YouTube.
Meryl Streep interpreterà Joni Mitchell nel biopic sulla cantautrice diretto da Cameron Crowe Potrebbe non essere l'unica interprete, però: secondo le indiscrezioni, nel film, sempre nella parte di Joni Mitchell, ci sarà anche Anya Taylor-Joy.
Dagli Epstein Files è spuntata una inquietante intervista a Epstein che non si sa da chi sia stata fatta, quando e perché A un certo punto l'intervistatore chiede a un interdetto Epstein: «Lei è il diavolo in persona?». E lui risponde pure.
Quello che sta succedendo a Piazza Italia non è affatto una novità nel mondo della moda Per il brand di fast fashion è scattato il provvedimento di amministrazione giudiziaria, come già successo in altri celebri casi.
A Milano verrà aperto un nuovo museo dedicato a Gio Ponti Aprirà all’interno dell’ADI Design Museum, in piazza Compasso d'Oro 1, entro la fine del 2026.
L’Onu è in una grave crisi economica perché tantissimi Stati membri sono in ritardo con il pagamento della quota d’iscrizione La situazione è talmente grave che nella sede di Ginevra gli ascensori sono stati spenti e il riscaldamento ridotto al minimo.

Trump ha guadagnato 7 milioni di dollari vendendo merchandise della sua foto segnaletica

11 Settembre 2023

Stando a quanto scrive Politico, venerdì 25 agosto Donald Trump ha guadagnato più di 4 milioni di dollari, rendendolo il giorno più proficuo della sua campagna elettorale finora. Il segreto dietro a questa cifra è la sua foto segnaletica scattata nel carcere di Fulton County in Georgia (di cui avevamo parlato qui), e la fiducia incondizionata dei suoi elettori. Mentre alla maggior parte delle persone è bastato vedere la foto dell’ex presidente degli Stati Uniti sui social (dove lui stesso si è premurato di postarla), tanti sostenitori hanno invece optato per un ricordo più tangibile: magliette, adesivi, tazze, poster, thermos. Anche se in un primo momento aveva descritto l’esperienza come terribile, fa notare Al Jazeera, Trump e i suoi consulenti devono averci ripensato.

A vendere l’intera linea di merchandise con la foto segnaletica di Trump non è stato un gruppo di hater, ma l’entourage dell’ex Presidente stesso. I gadget si possono infatti acquistare sul suo sito: venticinque dollari e chiunque può fingere di fare colazione con l’ex Capo di stato, sorseggiando il caffè da una tazza che invita a non arrendersi mai. Dopo una settimana gli incassi dati da questo merchandise ha raggiunto i 7 milioni. Una somma incredibile se si considera che in tre settimane ha raccolto più della metà di quello che aveva guadagnato in sette mesi, cioè da quando è iniziata la sua campagna in vista delle elezioni del 2024, come sottolinea Politico.

La cosa ancora più assurda è che non si sa se questi soldi siano effettivamente di Trump. Una rivista sulla proprietà intellettuale in ambito giuridico spiega infatti che l’utilizzo delle foto segnaletiche rientra nella discrezionalità dell’agente che ha scattato la foto: è lui l’unico che può decidere cosa farne. Se lo sceriffo della contea di Fulton volesse reclamare i proventi della vendita di questi souvenir carcerari, probabilmente avrebbe ragione, sostiene Kristyn Burtt su Sheknows. Nonostante questo, il consulente di Trump Chris LaCivita ha twittato che andranno a cercare chiunque provi a vendere merchandise contraffatto, assicurando che nessuno si farà beffa di chi vuole contribuire alla campagna elettorale dell’ex Presidente. Inutile dire che il merchandise contraffatto è già ovunque.

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