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00:40 sabato 7 marzo 2026
Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.
A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.
L’agenzia meteorologica giapponese fa delle previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
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Trump ha guadagnato 7 milioni di dollari vendendo merchandise della sua foto segnaletica

11 Settembre 2023

Stando a quanto scrive Politico, venerdì 25 agosto Donald Trump ha guadagnato più di 4 milioni di dollari, rendendolo il giorno più proficuo della sua campagna elettorale finora. Il segreto dietro a questa cifra è la sua foto segnaletica scattata nel carcere di Fulton County in Georgia (di cui avevamo parlato qui), e la fiducia incondizionata dei suoi elettori. Mentre alla maggior parte delle persone è bastato vedere la foto dell’ex presidente degli Stati Uniti sui social (dove lui stesso si è premurato di postarla), tanti sostenitori hanno invece optato per un ricordo più tangibile: magliette, adesivi, tazze, poster, thermos. Anche se in un primo momento aveva descritto l’esperienza come terribile, fa notare Al Jazeera, Trump e i suoi consulenti devono averci ripensato.

A vendere l’intera linea di merchandise con la foto segnaletica di Trump non è stato un gruppo di hater, ma l’entourage dell’ex Presidente stesso. I gadget si possono infatti acquistare sul suo sito: venticinque dollari e chiunque può fingere di fare colazione con l’ex Capo di stato, sorseggiando il caffè da una tazza che invita a non arrendersi mai. Dopo una settimana gli incassi dati da questo merchandise ha raggiunto i 7 milioni. Una somma incredibile se si considera che in tre settimane ha raccolto più della metà di quello che aveva guadagnato in sette mesi, cioè da quando è iniziata la sua campagna in vista delle elezioni del 2024, come sottolinea Politico.

La cosa ancora più assurda è che non si sa se questi soldi siano effettivamente di Trump. Una rivista sulla proprietà intellettuale in ambito giuridico spiega infatti che l’utilizzo delle foto segnaletiche rientra nella discrezionalità dell’agente che ha scattato la foto: è lui l’unico che può decidere cosa farne. Se lo sceriffo della contea di Fulton volesse reclamare i proventi della vendita di questi souvenir carcerari, probabilmente avrebbe ragione, sostiene Kristyn Burtt su Sheknows. Nonostante questo, il consulente di Trump Chris LaCivita ha twittato che andranno a cercare chiunque provi a vendere merchandise contraffatto, assicurando che nessuno si farà beffa di chi vuole contribuire alla campagna elettorale dell’ex Presidente. Inutile dire che il merchandise contraffatto è già ovunque.

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