Hype ↓
02:15 martedì 6 gennaio 2026
Mickey Rourke è indietro con l’affitto della sua villa di Los Angeles e la sua agente ha lanciato una colletta per evitare che venga sfrattato A quanto pare, l'attore deve al suo padrone di casa ben 59 mila dollari di affitti arretrati. Per sua fortuna, la raccolta fondi sta andando bene.
Uscirà una nuovo giocattolo simile al Tamagotchi ma “potenziato” dall’intelligenza artificiale Si chiama Sweekar, può diventare immortale (più o meno), ricordare la voce del padrone e anche rievocare momenti vissuti insieme.
Il Cern ha annunciato che il Large Hadron Collider, il più grande acceleratore di particelle del mondo, resterà spento per cinque anni a causa di lavori di manutenzione Lo stop durerà almeno fino al 2030 e servirà a potenziare il LHC, in modo da usarlo in futuro per esperimenti ancora più ambiziosi.
Una delle ragioni per cui Maduro è stato catturato sarebbero i balletti che faceva in pubblico e che infastidivano Trump Trump avrebbe interpretato quei gesti come una provocazione e avrebbe quindi deciso di dimostrare che le precedenti minacce non erano un bluff.
Gli sciamani peruviani che ogni anno predicono il futuro avevano predetto la caduta di Maduro Durante l'abituale cerimonia di fine anno avevano avvertito della cattura del presidente venezuelano, e pure di un'imminente e grave malattia di Trump.
A nemmeno quarantott’ore dal colpo di Stato in Venezuela, Trump ha già minacciato altri quattro Paesi Stando a quello che ha detto Trump, i prossimi a doversi preoccupare sono Cuba, Colombia, Groenlandia e pure il Messico.
Le azioni di Warner Bros. sono salite del 170 per cento da quando è iniziato il triangolo con Netflix e Paramount L'offerta d'acquisizione di Netflix e la battaglia con Paramount hanno trasformato Warner nel titolo più desiderato del 2025.
Xavier Dolan ha confermato che non è più in pensione e che quest’anno girerà un nuovo film Dopo aver annunciato l’addio al cinema nel 2023, il regista ha deciso di tornare a lavoro e ha mostrato una nuova sceneggiatura su Instagram.

A nemmeno quarantott’ore dal colpo di Stato in Venezuela, Trump ha già minacciato altri quattro Paesi

Stando a quello che ha detto Trump, i prossimi a doversi preoccupare sono Cuba, Colombia, Groenlandia e pure il Messico.

05 Gennaio 2026

A meno di 48 ore dall’intervento statunitense in Venezuela, Donald Trump ha già esteso le minacce a Cuba, Colombia e Groenlandia, evocando per tutti e tre scenari di destabilizzazione politica o intervento esterno. In una serie di interventi pubblici e dichiarazioni rilasciate durante il rientro a Washington, il Presidente statunitense si è lasciato andare a previsioni di caduta di altri governi, tanto che i media tradizionali come Al Jazeera e Politico hanno faticato a tener dietro al susseguirsi di dichiarazioni.

Parlando a bordo dell’Air Force One di ritorno da Mar-a-Lago, Trump ha dichiarato che «Cuba sembra pronta a cadere», ipotizzando un collasso imminente del regime dell’isola. Ha però escluso, almeno formalmente, un intervento militare diretto degli Stati Uniti, sostenendo che la crisi venezuelana avrà ricadute economiche tali da colpire duramente l’Avana, data la forte dipendenza dell’economia cubana dal Venezuela. Nello stesso contesto, Trump ha rivendicato un ruolo diretto degli Stati Uniti nella futura gestione del Venezuela post-golpe, affermando che non si terranno elezioni finché l’industria petrolifera non tornerà a livelli «accettabili», secondo standard statunitensi, ovviamente. Le dichiarazioni più aggressive hanno però riguardato la Colombia. Dopo le critiche espresse dal Presidente Gustavo Petro contro l’intervento in Venezuela (e contro tutto il governo americano, definito da Petro «una banda di pedofili»), Trump lo ha attaccato direttamente, definendolo un pazzo: «La Colombia è uno Stato malato, governato da un uomo malato», ha detto Trump, aggiungendo che Petro «non durerà a lungo». Alla domanda se intendesse un’operazione statunitense contro la Colombia, ha risposto: «Mi sembra un’ottima idea». Nello stesso passaggio ha esteso le minacce anche al Messico, accusandolo di non controllare il traffico di droga e affermando che gli Stati Uniti «dovranno fare qualcosa» in merito.

Le mire espansionistiche non si fermano però all’America Latina. Nel clima post-Venezuela è tornata al centro dell’attenzione anche la Groenlandia, la cui annessione è già da tempo nei piani della Casa Bianca. Trump ha ribadito che l’isola «deve far parte» degli Stati Uniti, sostenendo che la questione riguarda la sicurezza militare e non le risorse naturali. A rafforzare il messaggio è arrivato anche un segnale simbolico sui social: Katie Miller, moglie di Stephen Miller (consigliere dell’amministrazione Trump per le politiche migratorie e figura centrale dell’ala più dura dell’amministrazione), ha condiviso su X un’immagine della Groenlandia colorata a stelle e strisce con la scritta «soon». Dichiarazioni e gesti concentrati in poche ore che delineano una evidente fase di escalation, in cui Washington sembra rivendicare apertamente un ruolo diretto nel destino politico di più aree strategiche dell’America e dell’Artico.

Articoli Suggeriti
In Venezuela abbiamo visto quello che succede quando una superpotenza finisce in mano a uomini che vogliono solo veder bruciare il mondo

L'attacco degli Stati Uniti al Venezuela è l'ennesima prova che stiamo assistendo alla creazione di un nuovo ordine mondiale, uno in cui conta soltanto il potere e la volontà di esercitarlo, senza limiti, spiegazioni o giustificazioni.

Una delle ragioni per cui Maduro è stato catturato sarebbero i balletti che faceva in pubblico e che infastidivano Trump

Trump avrebbe interpretato quei gesti come una provocazione e avrebbe quindi deciso di dimostrare che le precedenti minacce non erano un bluff.

Leggi anche ↓
In Venezuela abbiamo visto quello che succede quando una superpotenza finisce in mano a uomini che vogliono solo veder bruciare il mondo

L'attacco degli Stati Uniti al Venezuela è l'ennesima prova che stiamo assistendo alla creazione di un nuovo ordine mondiale, uno in cui conta soltanto il potere e la volontà di esercitarlo, senza limiti, spiegazioni o giustificazioni.

Una delle ragioni per cui Maduro è stato catturato sarebbero i balletti che faceva in pubblico e che infastidivano Trump

Trump avrebbe interpretato quei gesti come una provocazione e avrebbe quindi deciso di dimostrare che le precedenti minacce non erano un bluff.

Gli sciamani peruviani che ogni anno predicono il futuro avevano predetto la caduta di Maduro

Durante l'abituale cerimonia di fine anno avevano avvertito della cattura del presidente venezuelano, e pure di un'imminente e grave malattia di Trump.

Bolsonaro è stato ricoverato d’urgenza per un singhiozzo che andava avanti ininterrottamente da 9 mesi

Il singhiozzo cronico dell'ex Presidente si è aggravato durante la detenzione in carcere, rendendo necessario il ricovero e anche la chirurgia.

Il neo inviato speciale per la Groenlandia scelto da Trump ha detto apertamente che gli Usa vogliono annetterla al loro territorio

Jeff Landry non ha perso tempo, ma nemmeno Danimarca e Groenlandia ci hanno messo molto a ribadire che di annessioni non si parla nemmeno.

Erika Kirk ha detto che alle elezioni del 2028 sosterrà J.D. Vance, anche se Vance non ha ancora nemmeno annunciato la sua candidatura

«Faremo in modo che J.D. Vance, il caro amico di mio marito, ottenga la più clamorosa delle vittorie», ha detto.