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04:03 domenica 23 agosto 2026
A Jeff VanderMeer è piaciuta moltissimo la copertina della traduzione italiana del suo ultimo romanzo, Absolution Così tanto che le ha dedicato un post su Instagram, definendo «just stunning» il lavoro di Einaudi e di Lorenzo Ceccotti.
In tutta Europa la vendemmia non è mai iniziata così presto (e sì, anche in questo caso c’entra la crisi climatica) In Sicilia, Franciacorta, Trentino, Toscana, Borgogna, Champagne, Portogallo, Spagna. Si è iniziata la raccolta già a luglio, in alcuni casi.
Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.

Tra le ultime aggiunte alla prestigiosissima Criterion Collection c’è anche KPop Demon Hunters

Sarà contento Park Chan-wook, che ha detto di essere anche lui un grande appassionato di KPop Demon Hunters.

24 Febbraio 2026

Dopo essere diventato il film più visto di sempre dell’intero catalogo Netflix e aver conquistato due candidature agli Oscar come Miglior film d’animazione e Miglior canzone originale per la hit “Golden”, KPop Demon Hunters ha raggiunto un altro traguardo cinematografico di rilievo. Il film, infatti, entrerà presto nella Criterion Collection, la collana statunitense di film in formato home video nota per le edizioni curate di classici e titoli contemporanei d’autore. Da tempo ormai entrare nella Criterion Collection è diventato sinonimo di qualità artistica, proprio per la selezione molto accurata e “cinefila” dei titoli presenti nel catalogo. Come riportato da Variety, il film animato prodotto da Sony e distribuito da Netflix avrà dunque questa nuova distribuzione in formato fisico con un’edizione speciale, insieme ad altre pellicole protagoniste dell’ultima stagione cinematografica: il Frankenstein di Guillermo Del Toro, Sentimental Value di Joaquim Trier e L’agente segreto di Kleber Mendonça Filho.

A fare notizia però non sono questi tre titoli, perfettamente in linea con le precedenti scelte della Criterion Collection, ma la decisione di inserire all’interno della stessa il film diretto da Maggie Kang e Chris Appelhans, che si rivolge a un target molto più giovane e mainstream di quello dei titoli solitamente inclusi nella Collezione. KPop Demon Hunters infatti racconta la lotta di tre cantanti K-Pop che utilizzano le loro hit globali e i loro affollatissimi concerti per difendere la terra dagli attacchi di un’orda di demoni malvagi. Un po’ anime alla Sailor Moon, un po’ musical dalle canzoni orecchiabilissime, il film è diventato un sorprendente e travolgente fenomeno globale dopo che Sony ha rinunciato a distribuirlo in sala, cedendolo a Netflix, che lo ha lanciato direttamente in streaming.

La decisione della Criterion Collection può essere letta come un segnale di apertura sia verso prodotti più pop, anche se non bisogna dimenticare come KPop Demon Hunters abbia tra i suoi estimatori grandi cineasti come Park Chan-wook. Un’altra possibile chiave di lettura è l’azione sempre più incisiva della collana di garantire la possibilità d’acquisto di una copia fisica dei film più meritevoli di Netflix a collezionisti e cinefili. È risaputo, infatti, che Netflix ha un atteggiamento piuttosto freddo verso il mercato dei formati fisici, tanto che buona parte del suo catalogo di titoli originali (serie e film) non è mai stato pubblicato in Dvd o Blu-Ray. Criterion Collection è tra le poche realtà del home video in grado di “convincere” il gigante dello streaming a concedere i diritti per la realizzazione di copie su supporto fisico, spesso per espressa volontà dei registi coinvolti (vedi per esempio Del Toro con il suo Frankenstein). A oggi solo una piccola parte dei film del catalogo Netflix vanta un’edizione home video: un grande cruccio per i collezionisti e per quanti vogliono possedere una copia dei loro film e serie preferiti.

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