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C2C Festival festeggia il suo venticinquesimo compleanno svelando la line-up della seconda edizione del festival a New York L'8 maggio 2026 C2C Festival torna al Knockdown Center con un programma ancora più ambizioso. Tra gli ospiti più attesi Arca, Los Thuthanaka ed Elias Rønnenfelt.
Su Bandcamp sarà vietata la musica prodotta con l’intelligenza artificiale Con un post su Reddit, la piattaforma ha anche invitando gli utenti a segnalare tutte le canzoni sospettate di essere state fatte con l'AI.
Grazie al suo amore per i blockbuster, Zoe Saldaña è diventata l’attrice che ha “incassato” di più nella storia del cinema Dopo il successo del terzo Avatar, che si aggiunge a quello dei film Marvel e di Star Trek, l'attrice ha stabilito un record.
Uno dei segnali di distensione tra Usa e Venezuela è il ritorno dei politici venezuelani su X Compresa la Presidente ad interim Delcy Rodriguez, che ha ricominciato a postare a un anno dall'ultima volta.
Durante la visita a una fabbrica della Ford, Trump ha fatto il dito medio a un operaio che gli aveva urlato “protettore dei pedofili” L'operaio è stato poi sospeso dall'azienda e definito «un fuori di testa» dal responsabile della comunicazione della Casa Bianca.
Jafar Panahi ha chiesto alla comunità internazionale di intervenire in Iran per «fermare il massacro» Nel suo appello, il regista ha spiegato di temere che la repressione sia soltanto all'inizio e che il peggio debba ancora arrivare.
Il Presidente della Groenlandia ha detto che se proprio i suoi concittadini dovessero scegliere tra Usa e Danimarca, sceglierebbero la Danimarca «Scegliamo la Nato. Scegliamo il Regno di Danimarca. Scegliamo l'Unione europea», ha detto Jens-Frederik Nielsen.
Bill e Hillary Clinton si sono rifiutati di testimoniare davanti alla commissione parlamentare che indaga sul caso Epstein In una lettera pubblicata dal New York Times, i Clinton hanno accusato il presidente della commissione di persecuzione ai loro danni.

Troppa attività sociale può farti stare male

23 Agosto 2016

Troppa attività sociale – uscire, vedere gente, andare a feste, parlare con gli altri – in un certo tipo di persone può provocare un disagio fisico, che alcuni paragonano a un hangover. Scrivendo su “Science of Us”, il blog che parla di scienza e salute del magazine New York, Jesse Singal racconta la sua esperienza di «introvert hangover», cioè «postumi dell’introverso». Singal ha passato alcuni giorni con degli ex compagni di scuola viaggiando per la California dopo la festa di un matrimonio, quando ha avvertito un forte bisogno – pressante e quasi fisico – di passare del tempo da sola.

Cercando su Internet ha trovato su Introvert Radar, sito dedicato alle personalità introverse, un post dove si spiegava il concetto di «introvert hangover». Si  tratta di uno stato di «ripiegamento su se stessi causato da un eccesso di stimoli». Quello che distingue gli introversi da tutti gli altri è che «dispongono di meno energie disponibili per le attività sociale». Dunque quando si finisce la «scorta di energie», si sta male. In altre parole, gli introversi hanno una “soglia di tolleranza” per le attività sociali proprio come tutti hanno una soglia di tolleranza per l’alcol: superata quella, scatta l’hangover.

Questi i sintomi descritti da Introvert Radar: «Comincia con una reazione fisica all’eccesso di stimoli. Le orecchie possono fischiare, la vista comincia ad annebbiarsi, il respiro diventa affannoso. Le mani, forse, cominciano a sudare. Il tuo cervello ti dà l’impressione di essersi spento, costruendo barriere intorno a sé, come se prima stessi guidando in una strada aperta e all’improvviso ti fossi trovato in una galleria angusta. L’unica cosa che vuoi è stare da solo».

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