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17:32 mercoledì 1 luglio 2026
I lefebvriani hanno il vizio di farsi scomunicare dalla Chiesa Cattolica per l’ordinazione di vescovi senza il permesso del Papa Era già successa la stessa identica cosa nel 1988, quando Marcel Lefebvre in persona fu scomunicato da Giovanni Paolo II. Ora, Leone XIV è stato costretto alla stessa decisione.
Tom Verlaine dei Television aveva una collezione di 4 mila vinili e adesso quella collezione è in vendita I vinili del frontman dei Television si potranno acquistare sulla piattaforma Discogs oppure nel negozio di dischi Academy Recors, a Brooklyn.
Quest’anno il Glastonbury non ci sarà perché gli organizzatori vogliono far “riposare” il terreno sul quale si tiene il festival Lo chiamano anno di maggese, ce n'è uno ogni cinque edizioni del festival, serve a far ricrescere l'erba e a far brucare tranquille le mucche.
In Francia hanno approvato una legge che equipara l’ultra fast fashion a sigarette e alcolici Una legge che va a limitare fortemente le attività di colossi come Shein, Temu e AliExpress, imponendo una nuova tassa e il divieto di pubblicità.
L’ondata di caldo è stata una catastrofe per i festival musicali indipendenti, che già se la passavano piuttosto male Solo nello scorso fine settimana ci sono state una mezza dozzina di cancellazioni di concerti e festival annullati. Alcuni rischiano di non tornare più.
A Balenciaga piace così tanto Substack che è diventata la prima maison di moda a farci una partnership La maison utilizza la piattaforma da tempo: lì ha annunciato l'arrivo di Piccioli e fa anche le dirette streaming delle sfilate
Oltre a quella di Nolan, quest’anno uscirà anche un’altra Odissea: un audiolibro lungo 13 ore narrato dalla voce di Michael Caine clonata con l’AI L'ha fatto l'azienda AI ElevenLabs e sì, Michael Caine ha dato il consenso a clonare la sua voce e no, l'audiolibro non c'entra niente con il film.
Quella per trovare l’ombra, quella per cercare le fontanelle, quella per lamentarsi del caldo e tutte le app di cui abbiamo scoperto di avere un disperato bisogno per colpa dell’ondata di caldo E si chiamano rispettivamente shademaps.app, fontanelle.org e troppocaldo.it. Difficilmente potremo farne a meno nel futuro.

È uscito un nuovo trailer dell’Odissea di Nolan ed è venuta fuori un’altra polemica, stavolta sul fatto che Telemaco chiama Ulisse papà

Nell'ultimo trailer in inglese si sentono le parole dad e daddy. A questo punto, viene il dubbio che Nolan lo stia facendo apposta, a far innervosire i puristi.

07 Maggio 2026

Brutti i colori, sbagliata la razza del cagnolino, incongruenti le armature degli eserciti, deludenti gli abiti e la resa delle creature mitologiche, inaccettabile l’utilizzo del termine papà e padre: è questa in estrema sintesi la reazione estremamente negativa ricevuta dal nuovo trailer dell’Odissea. La rilettura di Christopher Nolan del poema omerico è stata oggetto di tante e tali obiezioni che parte della critica e del mondo del cinema hanno chiesto di riservare al cineasta e al film il beneficio del dubbio, non basandosi solo sulle immagini del nuovo trailer appena caricato online e proiettato nelle sale.

Tutte le obiezioni principali sono riassumibili in un generale astio nei confronti dell’approccio di Nolan al testo di Omero. Dagli interpreti scelti all’estetica adottata, i detrattori accusano Nolan di aver completamente ignorato lo spirito e l’essenza del poema, piegandolo a un punto di vista spiccatamente anglosassone. Tra colori plumbei e star dalle fattezze più hollywoodiane che elleniche, il regista avrebbe già commesso troppi errori e mancato troppe volte di rispetto all’Odissea, trasformata nel “consueto” ritorno a casa dell’eroe nolaniano che lotta più contro lo scorrere non lineare del tempo che contro gli dèi avversi.

La critica più curiosa mossa al trailer è però quella relativa all’utilizzo delle parole papà e padre (dad e daddy in inglese). Nel trailer Robert Pattinson interpreta Antinoo, uno dei Proci, ovvero i pretendenti al trono di Ulisse che tormentano Penelope  affinché quest’ultima sposi uno di loro, rimpiazzando così il re disperso da anni e dato ormai per morto. Antinoo sfida Telemaco, il giovane figlio di Ulisse interpretato da Tom Holland, dandogli del figlio bastardo, dato che non vede il padre da anni. Gli sussurra suadente all’orecchio: «Hai nostalgia del papino che nemmeno hai conosciuto», utilizzando il termine daddy. Holland replica a Pattinson che suo padre tornerà a casa.

Il problema di questo scambio è che vengono usati termini molto colloquiali e informali, che non rispecchiano né il tono del poema originale né l’atmosfera dello stesso, con un registro ben più lirico e epico. Gli esperti hanno subito fatto notare che, sebbene all’epoca esistesse una parola per riferirsi al proprio padre in una maniera equivalente al moderno dad (παππᾶς), quest’ultima era estremamente informale e non veniva utilizzata in momenti come quello raccontato dalla scena, tra due uomini adulti e di alto lignaggio. Tant’è che, appunto, questa parola nell’Odissea non viene usata mai. Anche molti dei fan non classicisti sono rimasti interdetti dalla scena, perché l’utilizzo della variante inglese “daddy” tinge la scena di tutt’altro colore(su cui ha ironizzato persino l’account ufficiale di IMAX) e fa apparire il personaggio di Telemaco come estremamente infantile.

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In particolare per colpa di un personaggio che molti hanno già ribattezzato il Cavaliere oscuro dell'Odissea o il Batman dell'antica Grecia.