Quasi tutti Paesi europei si sono espressi contro la decisione della Biennale e in tanti hanno già iniziato a minacciare il boicottaggio.
È uscito il trailer ufficiale di Mulan, ed è tristissimo
C’è quasi tutto. La scena della vestizione, con il trucco, i fermagli per i capelli e i drappeggi dei tessuti, il padre malato e provato, la guerra contro l’armata di unni condotti da Shan Yu. Ma nel trailer ufficiale del liv-action Mulan, in arrivo il 27 marzo 2020, si sono persi i toni favolistici e comici del cartone (non a caso il regista, Nikki Caro, ha scelto di eliminare il personaggio di Musho dalla trama) per lasciare spazio a una versione più cupa e drammatica della storia che conosciamo.
Come ricorda Vogue, a causa della sua distanza dal cartone Disney, il film sull’eroina Mulan (interpretata dalla cantante e modella Liu Yifei), aveva sollevato diverse polemiche, soprattutto in relazione alla decisione di escludere la musica originale. E infatti, dal trailer appena rilasciato, emerge un film totalmente diverso, «più straziante, quasi storico, nonostante la trama di base sia la stessa. E sembra che ci farà davvero piangere», scrive Emma Specter. Non ci sono le canzoni, anche se la musica del trailer riprende gli accordi di “Riflesso”. Non c’è il draghetto (in una scena si nota un mostro alato, lontano però dalle fattezze del comico personaggio Disney), ma soltanto una ragazza che prenderà il posto di suo padre nella guerra, fingendosi un uomo come tramandato dall’antica leggenda cinese di Hua Mulan, a cui il film d’animazione del 1998 era ispirato.
Un set speciale e segreto che ora, nel giorno dell'anniversario della morte del fondatore, si può ascoltare e scaricare gratuitamente sulla pagina Bandcamp di C2C Festival.
Lo scrittore ha recentemente ribadito che «non è dell'umore giusto» per scrivere il finale, gettando nello sconforto chi da anni lo attende. Ma il tormentato rapporto con la sua opera più famosa dice molto su cosa significhi oggi essere uno scrittore di successo.