Si intitola The Lord of the Rings: Shadow of the Past, sarà prodotto da Peter Jackson, avrà come protagonisti Sam, Merry e Pipino e soprattutto lo scriverà Stephen Colbert.
È uscito il trailer ufficiale di Mulan, ed è tristissimo
C’è quasi tutto. La scena della vestizione, con il trucco, i fermagli per i capelli e i drappeggi dei tessuti, il padre malato e provato, la guerra contro l’armata di unni condotti da Shan Yu. Ma nel trailer ufficiale del liv-action Mulan, in arrivo il 27 marzo 2020, si sono persi i toni favolistici e comici del cartone (non a caso il regista, Nikki Caro, ha scelto di eliminare il personaggio di Musho dalla trama) per lasciare spazio a una versione più cupa e drammatica della storia che conosciamo.
Come ricorda Vogue, a causa della sua distanza dal cartone Disney, il film sull’eroina Mulan (interpretata dalla cantante e modella Liu Yifei), aveva sollevato diverse polemiche, soprattutto in relazione alla decisione di escludere la musica originale. E infatti, dal trailer appena rilasciato, emerge un film totalmente diverso, «più straziante, quasi storico, nonostante la trama di base sia la stessa. E sembra che ci farà davvero piangere», scrive Emma Specter. Non ci sono le canzoni, anche se la musica del trailer riprende gli accordi di “Riflesso”. Non c’è il draghetto (in una scena si nota un mostro alato, lontano però dalle fattezze del comico personaggio Disney), ma soltanto una ragazza che prenderà il posto di suo padre nella guerra, fingendosi un uomo come tramandato dall’antica leggenda cinese di Hua Mulan, a cui il film d’animazione del 1998 era ispirato.
Romanzo che l'autore ha odiato e "nascosto" per decenni. Adesso però ha cambiato idea, pare grazie al successo della serie Hbo, e il 17 novembre tornerà in libreria.
Il progetto Avventure in primo piano mette assieme cinema documentaristico e viaggio “vero”: ogni regista scelto partirà per una meta diversa, che poi dovrà raccontare in un documentario.
Ha scritto canzoni indimenticabili, certo. Ma la sua vita incredibile, tra camice in denim, storie d'amore, milioni di sigarette, bottiglie di whisky, macchine veloci e pistole, lo ha innalzato persino al di sopra del suo talento. E da artista è diventato mito.
Per il grande ritorno della band era atteso un pubblico di almeno 260 mila persone. Evidentemente, anche il BTS Army, tra divano e stadio, sceglie il divano.