Era amato dal pubblico, era amato dai critici, era amato dagli attori, era amato dagli sceneggiatori: Reiner è stato uno dei maestri americani, una delle più influenti e carismatiche personalità mai viste a Hollywood.
È morto Tom Stoppard, sceneggiatore premio Oscar che ha reso Shakespeare pop
Noto al grande pubblico come vincitore di un Oscar e di un Golden Globe per la sceneggiatura di Shakespeare in Love.
Sir Tom Stoppard è morto ieri a ottantotto anni nella sua casa nel Dorset, come annunciato dalla Bbc. Noto al grande pubblico come vincitore di un Oscar e di un Golden Globe per la sceneggiatura di Shakespeare in Love, Stoppard era considerato uno dei drammaturghi britannici più influenti del secondo Novecento, amatissimo dal mondo del teatro inglese. Re Carlo III e la regina Camilla lo hanno ricordato citando una sua battuta diventata proverbiale dal duo primo successo Rosencrantz e Guildenstern sono morti: «guarda ogni uscita come l’ingresso da qualche altra parte». L’opera, una riscrittura laterale dell’Amleto dal punto di vista dei due personaggi minori, consacrò Stoppard come una delle voci più originali della nuova drammaturgia britannica degli anni Sessanta.
Nemmeno trentenne Stoppard raggiunse la fama dopo un’infanzia fatta di viaggi continui. Nato nel 1937 in quella che era la Cecoslovacchia, fu costretto a scappare dall’Europa con la sua famiglia di origini ebree per sfuggire all’avanzata nazista, crescendo tra Singapore e l’India. Trasferitosi a Bristol per fare il giornalista, divenne amico del giovane e ancora sconosciuto attore Peter O’Toole: i due andavano a bere negli stessi pub e divennero compagni di bevute e instancabili conversatori, riconoscendosi a vicenda le straordinarie doti che poi li avrebbero resi famosi.
Gli anni Novanta lo videro passare dal teatro al cinema, con notevole successo: prima nel 1990 dirigendo l’adattamento cinematografico della sua stessa piece, poi nel 1999 firmando insieme a Marc Norman la sceneggiatura del film premio Oscar di Shakespeare in Love. Il film di John Madden è l’ennesima rilettura del teatro shakespeariano firmata da Stoppard a raggiungere un grande successo internazionale, confermandone la capacità di rendere pop e attuali i tratti ironici e romantici della scrittura del bardo inglese.
Il film di Albert Serra sul torero peruviano Andrés Roca Rey porta il documentario in un territorio inesplorato e violento, persino ostile allo spettatore. Ed è proprio questo a renderlo una delle opere fondamentali della storia recente del cinema.
Il libro, uscito 20 anni fa in Francia ma solo adesso in Italia, è il racconto in immagini e parole della breve storia d'amore con il fotografo Marc Marie, attraverso il quale Ernaux tocca tutti i temi che caratterizzano la sua letteratura.