Hype ↓
01:35 giovedì 2 aprile 2026
Paul McCartney è stato bannato da Reddit per aver postato le foto del suo concerto nel suo subreddit con il suo profilo Non è chiaro perché è successo, però. A quanto pare, McCartney non ha violato nessuna linea guida della piattaforma. Ma è stato bannato lo stesso.
Jacquemus sta finanziando il restauro della Fontana del Bagno delle Ninfe di Versailles Si tratta di una fontana XVII secolo il cui restauro richiederà un anno di lavori. Il designer torna così nella reggia francese, dove aveva già ambientato due sue sfilate.
L’anno perfetto delle Città di pianura e di Francesco Sossai si conclude con il record di candidature ai David di Donatello Sono 16 le nomination ottenute dal film, più di tutti gli altri. Adesso bisogna aspettare la cerimonia del 6 maggio.
Durante un incontro con la stampa di New York, Mamdani ha fatto tutto il suo discorso usando l’autotune In realtà era una parodia dei suoi veri discorsi, una gag a cui si è prestato in occasione dell'Inner Circle Dinner, un evento benefico organizzato dalla stampa newyorchese,
La faccia di Kris Jenner è diventata il portafortuna più usato in Cina da chi vuole diventare ricco A metà tra meme e manifesting, la faccia di Kris Jenner ha riempito i feed dei più popolari social cinesi, Weibo e RedNote su tutti.
Hermès ha creato un’esperienza di realtà aumentata per far andare a cavallo anche chi non sa andare a cavallo Il videogioco è stato presentato durante Saut Hermès, un concorso di equitazione (reale e non virtuale) che il brand sponsorizza da tempo.
La soluzione proposta dall’Unione europea alla crisi energetica consiste in lavorare da casa, fare car sharing, andare piano in autostrada e non prendere l’aereo La riunione dei Ministri dell’Energia si è chiusa senza vere e proprie proposte, ma con un surreale invito alla morigeratezza energetica per i cittadini.
Grazie alla fissazione di Hollywood per i film ambientati nell’antica Roma, il bilancio di Cinecittà è tornato in attivo Il nuovo film su Gesù di Mel Gibson, il biopic su Annibale e il nuovo Assassin's Creed si sono rivelati un toccasana per i conti di Cinecittà.

Todd Haynes dirigerà la serie Trust, tratta dal romanzo di Hernan Diaz

13 Giugno 2024

Che Trust di Hernan Diaz (pubblicato in Italia da Feltrinelli) sarebbe diventato una serie tv e che questa serie tv l’avrebbe trasmessa Hbo si sapeva da tempo. Negli scorsi mesi l’unico aggiornamento sul progetto era stata la definizione di limited series – tradotto: molto probabilmente la versione televisiva di Trust avrà una sola stagione composta da relativamente pochi episodi, tra un minimo di sei e un massimo di otto – e il ruolo da protagonista di Kate Winslet. Adesso, come scrive Selome Hailu nella sua esclusiva su Variety, è arrivata la notizia che a scrivere (assieme a Jay Raymond) e dirigere la serie sarà Todd Haynes.

Ormai due anni fa, l’Hollywood Reporter aveva pubblicato una sinossi della serie, sinossi che Hbo non ha mai aggiornato con nuovo materiale e altri dettagli. E quindi, stando a quello che sappiamo, la serie tv Trust racconterà la storia di un magnate della finanza (Andrew Bevel, personaggio che ancora non sappiamo da chi sarà interpretato) che legge un libro basato sulla sua vita e rifiuta di accettare il ritratto che il libro fa di lui e di sua moglie. Decide quindi di raccontare la sua verità e assume una segretaria (Ida Partenza, figlia di un anarchico italiano), alla quale detterà la sua autobiografia, raccontando quella che lui ritiene essere la verità travisata della sua vita. La segretaria, però, a un certo punto capisce che l’uomo le sta raccontando una menzogna, una versione dei fatti che non rende giustizia alla moglie (secondo le indiscrezioni, sarà questo il personaggio di Winslet). E a questo punto Ida decide di trovarla lei, la verità.

Una data d’inizio per la produzione di Trust non è ancora stata annunciata, ma secondo le indiscrezioni Haynes sarebbe già al lavoro sulla ricerca delle location e sulle prime bozze di sceneggiatura. Ad affiancarlo in questo lavoro non ci sarà solo il co-sceneggiatore Raymond ma anche Winslet e Hernan Diaz, autore del romanzo sul quale la serie è basata, entrambi in veste di produttori esecutivi. Nell’attesa, potete leggere la nostra intervista a Diaz, pubblicata sul numero 56 di Rivista Studio.

Articoli Suggeriti
L’anno perfetto delle Città di pianura e di Francesco Sossai si conclude con il record di candidature ai David di Donatello

Sono 16 le nomination ottenute dal film, più di tutti gli altri. Adesso bisogna aspettare la cerimonia del 6 maggio.

Grazie alla fissazione di Hollywood per i film ambientati nell’antica Roma, il bilancio di Cinecittà è tornato in attivo

Il nuovo film su Gesù di Mel Gibson, il biopic su Annibale e il nuovo Assassin's Creed si sono rivelati un toccasana per i conti di Cinecittà.

Leggi anche ↓
L’anno perfetto delle Città di pianura e di Francesco Sossai si conclude con il record di candidature ai David di Donatello

Sono 16 le nomination ottenute dal film, più di tutti gli altri. Adesso bisogna aspettare la cerimonia del 6 maggio.

Grazie alla fissazione di Hollywood per i film ambientati nell’antica Roma, il bilancio di Cinecittà è tornato in attivo

Il nuovo film su Gesù di Mel Gibson, il biopic su Annibale e il nuovo Assassin's Creed si sono rivelati un toccasana per i conti di Cinecittà.

Per la prima volta dopo quasi 40 anni, “Guernica” di Picasso potrebbe lasciare Madrid

L'ultimo "spostamento" dell'opera risale al 1992. Adesso potrebbe succedere di nuovo, per ragioni che hanno anche a che vedere con la tenuta del governo Sánchez.

I libri del mese

Cosa abbiamo letto a marzo in redazione.

In occasione del 50esimo anniversario, Allegro non troppo, il capolavoro di Bruno Bozzetto, uscirà finalmente in versione restaurata

Ma c'è un ma: al momento, questa versione restaurata verrà distribuita, paradossalmente, solo negli Usa e non in Italia.

Project Hail Mary è l’esempio di ottimismo radicale di cui non sapevamo di avere un disperato bisogno

In cima al botteghino italiano e mondiale, il film di Phil Lord e Christopher Miller fa due cose in maniera eccellente: conferma il talento comico di Ryan Gosling e ci ricorda che si può ridere anche alla fine del mondo.