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19:46 giovedì 8 gennaio 2026
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.
Durante un raid a Minneapolis gli agenti dell’Ice hanno ucciso una donna che stava scappando e il sindaco ha detto che è meglio per loro se ora «si tolgono dalle palle» «Sparite. Non vi vogliamo qui», ha detto Jacob Frey dopo l'omicidio della 37enne Renee Nicole Macklin Good.
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.

TIME ha nominato la prima “kid of the year”

04 Dicembre 2020

Ha solo 15 anni e viene da Denver, Colorado. Si chiama Gitanjali Rao, ed è la prima “kid of the year”, la bambina dell’anno, indicata dal TIME grazie alle sue conoscenze e qualità in ambito scientifico, che l’hanno portata a creare già nel 2017 un dispositivo in grado di identificare la presenza del piombo nell’acqua potabile, nel contesto della crisi idrica a Flint, in Michigan, nonché un’app che utilizza l’AI per rilevare episodi di cyberbullismo.

Come spiega il Guardian, la giovanissima scienziata è stata scelta per la sua capacità di «applicare idee scientifiche a problemi del mondo reale e per il suo desiderio di motivare altri ragazzi così giovani a seguire le sue orme». Gitanjali è stata scelta da un gruppo di 5.000 candidati con sede negli Stati Uniti, che è stato successivamente ridotto a cinque finalisti scelti da un comitato di giovani insieme al comico e presentatore televisivo, Trevor Noah. Lei e gli altri quattro finalisti saranno premiati in uno speciale televisivo venerdì prossimo. Lo scorso anno, sempre parlando di teenager, Greta Thunberg era stata nominata persona del 2019 dalla rivista TIME.

Intanto, a proposito della sua vittoria, in un’intervista con l’attrice e attivista Angelina Jolie, che l’ha chiamata su Zoom per parlare del premio, Gitanjali ha detto: «Non sembro il tipico scienziato che ti aspetti. Tutto quello che vedo in tv è che “lo scienziato” è sempre un uomo anziano, solitamente bianco. Per questo il mio obiettivo non è solo quello di creare i miei dispositivi per risolvere i problemi del mondo, ma anche ispirare gli altri a fare lo stesso. Perché, per esperienza personale, non è facile agire quando non vedi nessun altro come te a farlo. E invece io voglio davvero diffondere questo messaggio: che se posso farlo io, può farlo chiunque».

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