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16:27 martedì 27 gennaio 2026
Sydney Sweeney rischia una denuncia per atti vandalici per aver coperto la scritta Hollywood con i suoi reggiseni Era tutta una trovata pubblicitaria per lanciare la sua linea di biancheria intima, Syrn. Ma, a quanto pare, la trovata pubblicitaria la porterà in tribunale.
La CDU, il partito di maggioranza in Germania, vuole abolire il diritto di lavorare part time Secondo il partito del cancelliere Merz, la crisi economica tedesca è colpa soprattutto dei troppi lavoratori che decidono di fare part time.
I cittadini di Minneapolis hanno organizzato una festa per il licenziamento di Greg Bovino davanti all’hotel dove alloggiava Cori, canti, balli, musica, festeggiamenti. Fino a quando la polizia non è intervenuta per interrompere violentemente il party improvvisato.
Ad Amsterdam saranno installate lungo i canali delle mini scale per aiutare i gatti che cadono in acqua Centomila euro che il Comune ha deciso di investire nella costruzione di quelle che tecnicamente si chiamano “scale per l’uscita della fauna selvatica”.
Dopo il litigio con il figlio Brooklyn, una canzone di Victoria Beckham di 25 anni fa è arrivata in cima alle classifiche inglesi A 23 anni dal lancio, "Not Such An Innocent Girl" raggiunge la vetta di ben due classifiche inglesi, grazie al pubblico litigio tra Victoria e David da una parte e il figlio Brooklyn dall'altra.
Per la prima volta Pitchfork ha spiegato come assegna e cosa significano i voti che dà agli album È una guida che introduce anche gli abbonamenti al sito, che permetteranno agli utenti di aggiungere il loro voto a quello dei giornalisti.
A sorpresa è uscito un nuovo trailer dell’Odissea di Nolan e sono tutti interdetti dalla scoperta che nel film c’è anche Travis Scott E anche questa volta i fan si sono messi subito a litigare, anche se nessuno sa ancora che ruolo interpreta Scott nel film.
Un attivista irlandese ha pubblicato su internet l’identità di migliaia di agenti dell’ICE Lo ha fatto su un sito che si chiama ICE List, al momento ci si trovano 4500 nomi, indirizzi email e numeri di telefono di agenti dell'anti immigrazione.

L’algoritmo di TikTok fa vedere tantissime fake news sulla guerra

21 Marzo 2022

«Alla fine di un esperimento durato quarantacinque minuti, i feed degli analisti erano pieni tanto di notizie vere quanto di notizie false relative alla guerra in Ucraina, senza nessuna distinzione fatta tra la disinformazione e le fonti attendibili», così sì conclude una ricerca svolta da Newsguard per verificare come TikTok tratti le informazioni sul conflitto. Secondo quanto riporta il Guardian, nessuno dei video mostrati sul feed social usato per l’esperimento (feed appartenente a un account aperto appositamente per lo scopo) conteneva alcuna conferma dell’attendibilità della fonte né avvertimenti di nessun tipo, fact checking o informazioni aggiuntive che aiutassero l’utente a costruirsi una rete informativa affidabile. Tra le tante fake news “spinte” dall’algoritmo, per esempio, c’era quella secondo la quale gli Stati Uniti avrebbero laboratori in Ucraina in cui si svolgono ricerche per lo sviluppo di armi batteriologiche. «Alcuni dei “miti” che l’algoritmo di TikTok ha mostrato agli analisti sono stati già confermati come parte della propaganda del Cremilino», hanno dichiarato gli autori della ricerca, citando report del Russia-Ukraine Disinformation Tracking Center.

Una portavoce di TikTok ha commentato la ricerca dicendo che le conclusioni di quest’ultima sono per forza di cose limitate, perché l’esperimento non replicherebbe il comportamento reale degli utenti. «Per quanto riguarda la guerra in Ucraina, continuiamo a rispondere agli eventi concentrandoci sulla sicurezza degli utenti, rimuovendo qualsiasi tipo di disinformazione dannosa e facendo tutto il possibile per rendere sicuro TikTok». Da quando la guerra in Ucraina è cominciata, su TikTok è stata pubblicata un’enorme quantità di contenuti relativi al conflitto: l’hashtag #Ukraine ha ricevuto più di 30 miliardi di visualizzazioni.

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