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21:33 domenica 22 febbraio 2026
Un donatore anonimo ha dato al Comune di Osaka 20 kili di lingotti d’oro con la condizione che vengano usati esclusivamente per sistemare i fatiscenti tubi dell’acqua della città I lingotti valgono circa tre milioni e mezzo di euro, esattamente la cifra di cui il Comune aveva bisogno per completare le ristrutturazioni.
Per festeggiare il centenario della sua nascita, ad aprile uscirà un album inedito di John Coltrane Si tratta dei leggendari Tiberi Tapes, registrati tra il 1961 e il 1965, finora rimasti inediti e custoditi in una collezione privata.
Il video di Robert Kennedy Jr. e Kid Rock che prima fanno palestra, poi vanno in sauna, infine bevono del latte ha lasciato interdetti persino i trumpiani Nelle loro intenzioni, il video voleva essere un invito ad adottare uno stile di vita sano. A giudicare dalle reazioni, il messaggio non è passato granché.
Grian Chatten dei Fontaines D.C. ha fatto una cover dei Massive Attack per la colonna sonora del film di Peaky Blinders E non solo: per il film, che uscirà nelle sale il 3 marzo e sarà su Netflix a partire dal 20, ha scritto anche due canzoni inedite.
Il primo film di Joachim Trier si trova su YouTube ed è un video di lui da ragazzo che fa skate con gli amici A 16 anni il regista di The Worst Person in the World e di Sentimental Value era un quasi professionista dello skate.
Abbiamo tutti il cuore spezzato per la storia di Punch, il cucciolo di macaco abbandonato da sua madre e scacciato dal suo branco Lui e il suo orango peluche sono diventati gli animali più famosi e amati di internet, con milioni di persone che negli ultimi giorni hanno condiviso l'hashtag #HangInTherePunch.
La paura di essere sostituiti dall’AI è ufficialmente una malattia e adesso ha anche un nome, “disfunzione da sostituzione dell’AI” I sintomi possono essere ansia, insonnia, paranoia, perdita di identità e possono manifestarsi anche in assenza di altri disturbi psichiatrici.
L’esposto che ha portato all’arresto del principe Andrea lo ha fatto un gruppo di attivisti che vuole abolire la monarchia inglese Il presidente del gruppo, Graham Smith, ha presentato la denuncia il 9 febbraio. Dieci giorni dopo, l'ex principe è stato arrestato.

Come TikTok crea i suoi tormentoni virali

23 Aprile 2021

Come diventano virali le canzoni oggi? Molto spesso tramite TikTok. Basta pensare a “Savage” di Megan Thee Stallion o, più recentemente, a “Peaches” di Justin Bieber, che hanno perseguitato anche quelli che sull’app di video e balletti non ci hanno mai messo piede. Non è un caso, però, come rivela una recente indagine realizzata da Bloomberg, che spiega nel dettaglio come l’app, sin da quando era Musical.ly (è diventata TikTok nel 2018), abbia puntato sulla viralità dei suoi tormentoni, tramite una precisa strategia di “corteggiamento” sia dei creator (come si chiamano gli utenti più seguiti) della piattaforma che dei musicisti veri e propri.

Il fondatore Alex Zhu ha sempre voluto lavorare al fianco dell’industria musicale invece di ribaltarla. Con Musical.ly ha iniziato a monitorare il comportamento degli utenti, «registrando persino account falsi per interagire con i bambini delle scuole elementari e medie» che all’epoca si divertivano a cantare in lip-sync. Secondo Bloomberg, Zhu ha seguito sin dall’esordio in prima persona gli “astri nascenti” del social, mettendosi in contatto con i loro genitori e studiando insieme a loro come farli rimanere sulla piattaforma e farli guadagnare: un modello che sarebbe stato ereditato da ByteDance, che ha rilevato Musical.ly nel 2017 e l’ha ribrandizzata nell’app che conosciamo oggi.

TikTok, infatti, assegna dei manager ai suoi creator più popolari o a quelli con del potenziale per aiutarli in tutto, sia che si tratti di supporto tecnico o di lezioni universitarie, che danno regolarmente consigli su quali hashtag e funzionalità sono importanti per l’app e per i suoi inserzionisti, a cui spesso viene garantito un numero minimo di visualizzazioni per campagna. TikTok collega anche i creator con marchi e musicisti, il che si traduce molto spesso in partnership a pagamento. Gabby Murray, utente di 19 anni con 8,5 milioni di follower, che guadagna circa 20 mila dollari al mese su TikTok, ha raccontato a Bloomberg che gli utenti principali ricevono dall’azienda email settimanali con le istruzioni su quali video realizzare per aumentare la loro visibilità o quali nuovi effetti e “challenge” provare, anche se un portavoce di TikTok ha specificato che le tendenze si verificano ancora in modo organico nell’app. Lo stesso dicasi per le canzoni.

Lo dimostra bene il caso di “Savage”, divenuta popolarissima grazie alla promozione congiunta di alcuni degli account più seguiti sulla piattaforma, da Charli D’Amelio ad Addison Rae fino allo stesso Justin Bieber, che sono stati tra i primi a spingere la #SavageChallenge. Prima di essere scelta come la canzone su cui puntare, “Savage” era stata testata da TikTok in una rosa di cinque canzoni, scelte in collaborazione con l’etichetta 300 Entertainment: ha avuto la meglio grazie al naturale (almeno quello) interesse degli utenti rispetto alle altre canzoni proposte (tra l’altro, la stessa Megan Thee Stallion ha avuto non pochi problemi con l’etichetta). Come nota Bloomberg, questo approccio differisce notevolmente dalle prime operazioni di Twitter e Facebook, dove la maggior parte delle cose iniziava a fare tendenza dopo che molte persone avevano pubblicato lo stesso contenuto. Come spiega Karyn Spencer, che gestiva lo sviluppo dei creator per la piattaforma video di Twitter Vine, «le aziende tecnologiche americane si consideravano piattaforme, non “creatori” di contenuti e non invitavano gli utenti a postare su determinate cose. Quell’ideologia è cambiata in qualche modo con la crescita delle aziende, in particolare su YouTube e Instagram, che pagano sempre più i creatori per i contenuti». Ma è su TikTok che quella linea di pensiero ha trovato forma compiuta.

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